mercoledì, 28 Settembre 2022

Ottimizzare il riscaldamento domestico per non temere il freddo

Le soluzioni ecosostenibili per prepararsi all'inverno rispettando l'ambiente.

Le ultime notizie di attualità gettano ombre cupe sull’inverno in arrivo, motivo per cui è necessario sin da ora cercare di ottimizzare il riscaldamento di casa per non avere spiacevoli sorprese.

La riduzione dei gradi consentiti e del periodo di accensione dei sistemi riscaldanti in via di approvazione dal governo uscente impongono di adottare una serie di accorgimenti che ci faranno stare al caldo, senza temere ripercussioni ulteriori sulla bolletta di luce e gas.

Lo scenario attuale e la riduzione dei consumi

Il ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani ha presentato il pianto degli interventi da prendere in prospettiva dell’aumento dei prezzi del gas, gravati dalla situazione geopolitica e da quella climatica.

Non solo i riscaldamenti subiranno un ritardo nell’accensione, posticipata a novembre, ma anche saranno abbassati di un grado e dovranno essere spenti con un’ora di anticipo, sia nelle case private dove il riscaldamento è centralizzato, che negli esercizi pubblici.

Il Ministro ha anche indicato una serie di comportamenti utili da adottare per arrivare a risparmiare 7 miliardi di metri cubi di gas, equivalenti a un decimo del consumo nazionale annuale.

Basterebbe diminuire le temperature dell’acqua sanitaria in casa di appena 3 gradi e chiudere i rubinetti sotto la doccia mentre ci si pulisce. Il modo migliore di abbassare i consumi, però, è quello di ottimizzare il riscaldamento e incentivare le fonti rinnovabili.

Leggi anche: Riscaldamento: cosa prevede il piano Cingolani per il prossimo inverno

Finestre e areazione

Anche se le temperature esterne attuali lascerebbero presagire un inverno mite, non si può escludere la possibilità di un rapido crollo della colonnina di mercurio.

Per questo, ai primi freddi e quando si inizierà ad accendere i termosifoni si dovranno adottare alcuni espedienti per ottimizzare il riscaldamento di casa.

Ad esempio tenere le finestre chiuse il più possibile evita le dispersioni di calore, mantenendolo tra le mura domestiche.

Se si dispone di un impianto di areazione, bisognerà verificarne si da subito la pulizia, per garantire il circolo di aria calda attraverso le stanze.

Leggi anche: Gas, accensione ridotta, termosifoni posticipati e coprifuoco: cosa ci attende in autunno

Liberare lo spazio intorno e “dentro” ai termosifoni

Termosifoni e caloriferi dovrebbero essere lasciati il più possibile con uno spazio libero intorno: via dunque copritermosifoni, mensole o oggetti che possano coprire la superfice radiante e assorbire inutilmente il calore.

Si può anche ricorrere a sostituirli con termo arredi esteticamente più gradevoli.

Prima di accenderli, si raccomanda di spurgare l’impianto di riscaldamento, facendo sfiatare i termosifoni così che l’aria eventualmente accumulata nelle tubare fuoriesca.

Leggi anche: Gas crunch: l’Europa dovrà tagliare 12 miliardi di metri cubi di consumi entro ottobre

Valvole termostatiche

Obbligatorie dal 2017 su tutti gli impianti, le valvole termostatiche giocano un ruolo fondamentale nell’ottimizzare il riscaldamento, perché permettono, in caso di sistemi centralizzati e non, di chiudere completamente i termosifoni non utilizzati – per esempio in stanze non frequentate -, e di regolare la temperatura di riscaldamento.

I nuovi modelli possono anche essere programmati, e comandati a distanza.

Caldaie a condensazione e pompe di calore

Chi dispone di un impianto autonomo può ottimizzare il riscaldamento installando caldaie a condensazione, molto più efficienti di quelle tradizionali, o pompe di calore che, se associate a un impianto fotovoltaico, potrebbero sostituire in tutto e per tutto il consumo di gas per uso domestico.

Oggi in commercio esistono centraline di controllo predisposte per monitorare gli ambienti e gli spazi abitati, modulando il riscaldamento in base alle reali necessità del nucleo abitativo.

La riduzione dei consumi di gas e l’ottimizzazione del riscaldamento non solo sono gesti di grande civiltà e attenzione per l’ambiente, ma costituiscono il primo passo per la costruzione di un mondo migliore e più vivibile, oltre a rappresentare un immenso risparmio economico.

Leggi anche: 4 modalità di riscaldamento fotovoltaico che non ti aspetti

Correlati

Mobilità sostenibile: 12 interventi per decongestionare le città

Dovendo ridurre i consumi mantenendo gli standard di benessere attuali diventa irrinunciabile pianificare una...

Le ultime invenzioni per risparmiare energia

Risparmiare energia è diventato un leit motiv di questo autunno, tanto che non si...

Nanotubi e batteri per il fotovoltaico vivente

Un dispositivo biologico in grado di svolgere la fotosintesi ma creato artificialmente: così si...