giovedì, Luglio 9, 2020

Filosofia

“Vogliamo raccontare le migliori rivoluzioni”

Questa è da sempre la nostra visione, da quando nel marzo 2018 abbiamo deciso di fondare il nostro giornale. L’idea era quella di un taglio sempre innovativo delle notizie e approfondimenti, fresco, positivo e smart nella lettura. Poi il Covid ha stravolto inevitabilmente il nostro modo di fare informazione e per dovere di cronaca non abbiamo potuto fare a meno di seguire ogni singolo momento dell’ora buia in tutte le sue sfaccettature.

Un giornale in evoluzione

Oggi stiamo scrivendo una nuova pagina de ildigitale.it, stiamo scegliendo un nuovo abito per ospitare i nostri lettori e farli sentire a loro agio nel momento in cui scelgono di informarsi, in due anni ci hanno premiati con milioni di clic e noi vogliamo ricambiare con l'ascolto. Insieme scriveremo una nuova pagina e sarà un work in progress. Crediamo in una comunicazione che possa orientare a 360 gradi sui temi più attuali e sempre in ottica dibattito, poiché la partecipazione dei nostri lettori, come contributo per le notizie, è preziosa per l’idea di giornalismo partecipativo che scegliamo di attuare.

Quel filo di positività

Anche se il Covid ha modificato la nostra lente sul mondo, vogliamo mantenere alto il filo rosso della positività che abbiamo sempre adottato. Mentre i giornali ci inondano di pessime notizie, noi crediamo che chi desidera informarsi non possa subire lo scenario negativo che ogni giorno ci viene prospettato perché questo compromette la propria qualità della vita se non miscelato con un’orizzonte di possibili soluzioni alle più grandi crisi del nostro tempo: κρίσις in greco vuol dire separare e discernere, e in questa separazione sapremo distinguere il buono e ve lo racconteremo per mantenere alto l’entusiasmo anche quando ci si documenta sulle problematiche più severe.

Lo sguardo ampio nel mosaico delle diversità

Il Coronavirus come uno tsunami ha spazzato via ogni senso di stabilità anche nel mondo occidentale, ma è un’occasione imperdibile di riflessione e costruzione del nuovo mondo. La nostra redazione monitorerà le migliori soluzioni per tutelare la salute pubblica e personale, per preservare gli ecosistemi, e per questo dedicheremo un’intera sezione alla rubrica green di cui l’ecosostenibilità sarà il comune denominatore. Avremo una visione globale di ciò che accade in ogni angolo del mondo grazie alla rubrica esteri In Synch con cui l’ultimo giorno del mese resteremo sincronizzati con realtà geograficamente e culturalmente distanti, mantenendo lo sguardo di insieme. Avremo una sezione ‘mosaico’ dedicata ai popolari, dove racconteremo la visione delle personalità più influenti del panorama italiano e mondiale, dimostrando che le diversità e i contrasti possono coesistere e dialogare costruttivamente. Avremo uno sguardo progressista e al tempo stesso tradizionale perché del futuro abbiamo bisogno come del nostro passato. E questa unione di contrasti non sarà dissonante ma in armonia.

I protagonisti della porta accanto

Racconteremo storie comuni, di gente comune, i ragazzi della porta accanto saranno protagonisti delle nostre pagine. Racconteremo l’innovazione, le startup, aziende e brand innovativi, storie di millennials, quelle di successo, vere e proprie rivoluzioni nel modo di intendere il lavoro, in primis quelle legate a stili di vita liberi, come smart working e nomadismo digitale, scelte sempre più perseguibili. Ispireremo i nostri lettori, orientandoli su traguardi e sfide perseguibili attraverso le infinite potenzialità che oggi il digital può offrire. Crediamo in un mondo completamente nuovo e ve lo raccontiamo.