Catasto solare, scopri quanta energia può produrre il tuo tetto con un semplice click

Con un'app map viewer si potrà scoprire in pochi passaggi quanto e se convenga installare un impianto solare sulla propria abitazione: ecco come.

Enrica Vigliano
Enrica Vigliano
Enrica Vigliano, romana per adozione. Lavora nel mondo dell’arte e della comunicazione di eventi, dopo gli studi di Archeologia e di Business dei beni culturali. Adora parimenti la matematica e la grammatica, avendo una predilezione per le parole crociate e per la vita all’aperto.
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Arriva un nuovo strumento elaborato dal centro ENEA di Portici per sapere quale sia il potenziale elettrico delle superfici che si hanno a disposizione: si tratta del catasto solare, una mappa virtuale consultabile online che permette di avere informazioni sull’esposizione e la capacità di installazione della propria abitazione, azienda o struttura in città.

Che cos’è il catasto solare

Catasto solare - by ENEA

Basandosi su un sistema GIS, in grado di analizzare e mappare i dati provenienti dal territorio, il catasto solare è una cartina tridimensionale studiata da ENEA e Università Federico II di Napoli che restituisce in tempo reale la geografia delle superfici urbane adatte ad accogliere strutture di pannelli solari.

In pratica si tratta di un registro pubblico che raccoglie informazioni dettagliate sulle potenzialità solari di un determinato territorio, che comprendono l’irradiazione giornaliera e annuale, l’orientamento spaziale e l’inclinazione delle superfici.

Inoltre tiene conto dell’eventuale ombreggiatura data dagli edifici vicini, dalle coperture e dalle infrastrutture presenti, dando anche indicazioni riguardo a parametri quali l’inquinamento dell’aria, che funge da filtro alla radiazione solare, la presenza di aree verdi e così via.

Il fine ultimo del catasto è quello di individuare il potenziale elettrico installabile in città, sfruttando gli edifici presenti, nell’ottica di abbattere i costi dell’energia elettrica in città, salvando il paesaggio circostante.

Leggi anche: 500 milioni per cambiare l’Italia, ENEA Tech sigla accordi per rilanciare tech transfer e ricerca

Finalità pubbliche e private

A cosa serve il catasto solare e a chi conviene consultarlo?

La produzione di energia solare, sempre più necessaria nella lotta contro i cambiamenti climatici promossa dalla transizione energetica, è un asset importante per chiunque voglia risparmiare in modo ecologico, si tratti di una famiglia, un proprietario terriero o un imprenditore.

Potendo consultare online il catasto solare, si ha la possibilità di rendersi conto fin da subito delle potenzialità di cui si dispone, in modo preliminare senza dover ricorrere all’intervento di esperti e periti.

In questo modo, non solo è incentivata la scelta del solare come fonte primaria di approvvigionamento energetico a livello individuale, ma è anche possibile per le amministrazioni pubbliche pianificare interventi urbanistici in zone ad alto potenziale solare, dove poter costruire strutture a basso consumo energetico o dove poter intervenire su quelle esistenti, rendendole energeticamente autosufficienti.

Le potenzialità dello strumento

Il progetto ha già mappato tridimensionalmente l’area di Portici, calcolando che l’utilizzo consapevole e fruttuoso dei tetti a disposizione potrebbe fruttare ben 500Gwh all’anno.

Come ha sottolineato Grazia Fattoruso, responsabile del progetto catasto solare in ENEA, analizzando il potenziale fotovoltaico della città e delle sue superfici utilizzabili, si possono identificare le aree migliori per la produzione di energia rinnovabile e quelle a maggior rischio di povertà energetica. Ciò favorisce l’istituzione di comunità energetiche.

E il punto di partenza è una semplice applicazione map viewer che colora le superfici con gradienti di colore più o meno intense in base alla potenzialità solare calcolata.

Leggi anche: La digitalizzazione nel 2023 e cosa aspettarsi dal futuro

Un progetto su larga scala

Il catasto solare si aggiunge a strumenti già esistenti online, che consentiranno sempre più ad avviare il mondo verso l’abbandono delle fonti fossili.

In Germania e negli Stati Uniti, ad esempio, dal 2015 è disponibile il servizio gratuito di Google Project Sunroof, nato con l’obiettivo di aiutare i proprietari di immobili a calcolare il potenziale solare di cui dispongono in base al cammino del sole durante la giornata: in questo modo è possibile valutare, in base a modelli standard, i costi-benefici del passaggio all’energia solare comodamente dal divano di casa propria.

Dal 2017, poi, lo strumento si è evoluto indicando anche quali e quante case abbiano installato impianti solari.

Leggi anche: Google investe sul green: addio all’inquinamento nelle grandi città

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Enrica Vigliano, romana per adozione. Lavora nel mondo dell’arte e della comunicazione di eventi, dopo gli studi di Archeologia e di Business dei beni culturali. Adora parimenti la matematica e la grammatica, avendo una predilezione per le parole crociate e per la vita all’aperto.
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