lunedì, Settembre 27, 2021

Come superare la fine di una relazione amorosa: 5 regole d’oro da seguire

La fine di una relazione amorosa può essere una delle esperienze più dolorose per la nostra psiche. Ecco 5 regole d’oro per lasciarti il passato alle spalle in maniera sana.

Marianna Chiuchiolo
Giornalista con studi in Mediazione Linguistica, un passato nella musica e nel teatro e un'avida curiosità per tutto ciò che riguarda scienza, arte e psicologia. Ha abbracciato da tempo la crociata della Mental Health Awareness come missione di vita. Autrice di racconti, poesie e sceneggiature perché l'immaginazione lo pretende, giocatrice di ruolo perché immaginare storie è bellissimo, ma viverle è meglio.

Alfred Tennyson diceva che è meglio aver amato e aver perso che non aver mai conosciuto l’amore. Certo è che, quando ci si ritrova con il cuore spezzato, quest’intero concetto sembra quantomeno opinabile.

La fine di una relazione amorosa può essere una delle esperienze più dolorose per l’animo umano, in molti casi è ascrivibile a un vero e proprio trauma che può lasciare cicatrici più o meno profonde in chi si trova a viverla. E purtroppo, questa è la cattiva notizia, è estremamente raro non vivere un’esperienza del genere almeno una volta nella vita.

Cosa si prova quando una relazione amorosa finisce

Che sia a seguito di un tradimento oppure no, è difficile dare un nome all’oceano di emozioni che ci attraversa quando perdiamo chi amiamo. Ci tormentiamo nel pensiero di una persona che non è più nella nostra vita, di ciò che avremmo potuto fare diversamente, di ciò che avremmo voluto, di ciò che ci ritroviamo tra le mani. Ci spaventa il pensiero del futuro, della solitudine, degli anni gettati via dietro una persona che non ci ha voluti – chi ci renderà quel tempo indietro? – e finiamo col sentirci stupidi, traditi, rifiutati, persino indegni di essere amati.

Ma, se sei su questa pagina, probabilmente lo sai già e sei invece alla ricerca di una strategia per venir fuori da quell’inferno di rabbia, nostalgia e disperazione che sembra non avere mai fine.

Anche i periodi peggiori passano, ma è importante lasciarseli alle spalle in maniera sana

C’è una buona notizia: la fine arriva. Un giorno qualunque, ci rendiamo conto che tutto è finalmente alle nostre spalle e che è stato persino meglio così. Che meritiamo di essere amati senza remore, non solo da qualcun altro ma soprattutto da noi stessi.

Rimettersi in piedi è un viaggio complesso, la cui durata cambia da persona a persona. Ma ci sono dei suggerimenti validi in maniera pressoché universale che possono aiutarti a elaborare la separazione e venirne fuori nella maniera più salutare possibile.

Ecco cinque regole da seguire per superare una rottura amorosa.  

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1.      Regola imprescindibile alla fine di una relazione: nessun contatto

Quando una relazione amorosa finisce, elaborare la separazione è come rapportarsi a un lutto. La persona che ci ha abbandonati esiste ancora, certo, ma è la relazione che ci univa a essere defunta. Questo vuol dire che ogni interazione, ogni messaggio e ogni scambio che avviene dopo il fatidico “è finita” è paragonabile all’incontro con un fantasma.

Quindi, per prima cosa, imponiti di non contattare in alcun modo la persona che ti ha lasciato. Può sembrare, soprattutto all’inizio, un’impresa impossibile, ma nel lungo termine ti renderai conto di quanto fosse necessaria. Cancella le vecchie chat e le fotografie, oppure, se ti sembra ancora prematuro o troppo doloroso, archiviale per cancellarle in un secondo momento. Blocca questa persona su tutti i social o, se non ci riesci, silenzia i suoi post in modo che non compaiano più nel tuo feed.

Non hai bisogno di sapere cosa sta facendo e come la sua vita prosegue senza di te. Meglio ancora evitare del tutto i social per qualche giorno, così non cederai alla tentazione di postare frecciatine o commenti al vetriolo che in futuro ti sembreranno patetici o imbarazzanti. In questo momento i tuoi pensieri e la tua psiche sono invasi di dubbi e ricordi, e tu hai bisogno di fare spazio.

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E se volessimo restare amici?

A meno che non si sia trattato di una separazione consensuale, è probabile che sia stato uno solo dei due a lasciare l’altro, quindi uno di voi proverà ancora dei sentimenti forti. Ancora peggio se la separazione è arrivata dopo un tradimento: risentimento e sfiducia saranno macigni di cui tener conto.  

Quindi rifletti: sei davvero in grado in accettare una relazione di semplice amicizia? Sei in grado di stare accanto a questa persona senza soffrire se dovesse raccontarti di suoi progetti altrove, magari con qualcun altro al suo fianco? Sei in grado di supportarla senza covare rancore, false speranze o cercare di sabotare le sue nuove relazioni?

Se la risposta a queste domande è no, l’ipotesi del restiamo amici non può essere tenuta in considerazione. Non è detto che sia sempre così: magari un giorno sarai in grado di accogliere nuovamente questa persona nella tua vita senza alcun tipo di secondo fine, ma per adesso è necessario restare separati. Ci sono ancora troppe cose che devi elaborare, comprendere e lasciar andare.

2.      L’inizio del viaggio: non evitare il dolore

come superare la fine di una relazione amorosa
Se non permetti alle tue emozioni di attraversarti, non potrai elaborarle e superarle.

Soprattutto all’inizio, la fine di una relazione amorosa è emotivamente totalizzante. Avere il cuore spezzato fa schifo: la sofferenza che si prova può lasciare senza fiato, ed è naturale cercare di distrarsi per non concentrarsi su quel tarlo che si fa strada in maniera prepotente nei nostri pensieri. Ma, se vuoi superare il dolore, non puoi fare a meno di elaborarlo. Quindi fai appello a tutte le tue forze e lascia che ti attraversi. Piangi, sfogati, prenditi qualche giorno libero dal lavoro e permetti alle tue emozioni di esistere: in questo momento hai una ferita da guarire ed è naturale che sanguini.

Una pratica che può aiutarti è scrivere i pensieri che ti riempiono la testa su un diario o in una lettera che potrai scegliere di conservare o buttare via. Non preoccuparti che le parole abbiano un senso logico, scrivi ciò che provi e lascialo uscire. Solo così potrai comprendere ogni emozione e chiamarla con il suo nome.

Ricorda che c’è chi può aiutarti

Ricorda che puoi superare la fine di una relazione amorosa anche con un po’ di aiuto da qualcun altro. Ci saranno momenti, la notte ad esempio, in cui sarete necessariamente soltanto tu e il tuo dolore, ma il resto del tempo puoi trovare qualche alleato nelle persone che hai intorno.

Sfogati con qualche amico, confrontati con le persone che ami per trovare supporto. Se senti di non farcela, o se ti sembra di non avere più una tua identità senza l’altra persona, puoi chiedere aiuto a un terapeuta. Quello che stai provando è nella natura umana e ci sono persone la cui professione è proprio guidarti nel tuo processo di guarigione.

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3.      Non cercare di tornare insieme all’altra persona

Dopo il primo impatto in cui tutto sembra un macigno insuperabile, ti ritroverai a riflettere – o forse sarebbe meglio dire a fissarti – su ciò che non andava e sugli errori commessi. È un momento molto delicato, perché potresti convincerti che, correggendo alcuni comportamenti, tornerai insieme alla persona con cui stavi, che stavolta farai tutto in maniera impeccabile e che vi ritroverete più uniti di prima. No. La risposta a questi pensieri è no.

Cerca di capire che le relazioni non finiscono per colpa di uno soltanto. Sicuramente avrai dei difetti e sicuramente qualche volta i tuoi difetti saranno stati causa di compromessi. Ma questo è normale, non perché le tue imperfezioni siano poco importanti, ma perché essere imperfetti è nella natura umana. Di certo anche tu avrai dovuto accettare dei compromessi per amore dell’altra persona, solo che in questo momento ti stai concentrando così tanto sui ricordi felici che ti sembra impossibile riuscire a immaginare un futuro – o un presente – senza di lei.

Rispetta la sua decisione di andare avanti senza di te

Anche se avete condiviso molto, questa persona ha scelto di vivere la sua vita senza di te. Ha scelto di celebrare i suoi traguardi, di fare nuove esperienze e di vivere il suo viaggio senza averti accanto. Rispettare la sua decisione è l’atto più maturo e dignitoso che tu possa compiere, non solo nei suoi confronti ma anche nei tuoi. Non meriti di elemosinare le attenzioni di chi non è più interessato a dartene, e insistere per riaverle può renderti una persona molesta ai suoi occhi e sminuire quello che sei e che meriti di essere.

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4.      Concentrati su di te e rimettiti al centro

Esplora i tuoi interessi e cerca completamento nella tua persona.

In questo momento il tuo viaggio come persona non riguarda l’amore. In questo momento il tuo viaggio riguarda te.

Quando decidiamo di intrecciare una relazione con qualcuno, inevitabilmente doniamo parte di noi a quella persona. Inevitabilmente scambiamo con lei frammenti di noi stessi, i nostri colori si mescolano per creare nuove tinte, scopriamo nuovi interessi e contaminiamo il nostro io con quello dell’altra persona. Quando poi ci ritroviamo soli, ci sentiamo incompleti. Ci mancano i frammenti di noi che abbiamo donato all’altro e non riconosciamo più la nostra forma, chiedendoci se le nostre abitudini siano davvero specchio di qualcosa che ci interessa o se non siano solo un residuo lasciato dall’altro.

In questo momento devi rimetterti al centro. Esplora i tuoi interessi e ascolta il tuo mondo interiore, ritrova la tua identità fino a sentire che non ti manca più alcun pezzo. Abbi cura di te e cerca di capire che la fine di una storia non è un fallimento, ma una parte della vita.

Non cercare di avere subito un’altra relazione

Qualche paragrafo fa parlavamo di fare spazio. Non puoi accogliere un’altra persona nella tua vita se le stanze del tuo cuore sono ancora ingombrate dal disordine di una vita precedente. Non puoi amare un’altra persona se prima non impari ad amare te. Quindi, prima ancora di cercare qualcun altro, impara a sentirti a tuo agio nella solitudine.

Ancora peggiore è l’idea di metterti con qualcuno per scatenare gelosie o per rivincita: non è un comportamento che ti aiuterà a stare meglio, e presumibilmente ti porterà a ferire altre persone che non c’entrano nulla col tuo dolore.

5.      Concediti tutto il tempo di cui hai bisogno

Col tempo ti lascerai il passato alle spalle e tornerai a sentirti felice.

Può sembrare una frase fatta, ma il tempo è un bravissimo medico quando si tratta di guarire da una rottura amorosa. Anche se, probabilmente, in questo momento sentirti dire che hai solo bisogno di avere pazienza non ti sembra affatto di aiuto. Limitati, allora, a concederti tutte le attenzioni che meriti.

Ricorda sempre che non esiste un tempo massimo entro il quale devi aspettarti di sentirti meglio. Ogni storia è diversa e anche il processo di guarigione non è sempre lineare.

Ci saranno periodi in cui ripenserai all’altra persona ogni sera e periodi in cui addormentarti sarà più semplice. Ci saranno momenti in cui ti sentirai di nuovo entusiasta del futuro e altri in cui ti sembrerà di aver fatto dei passi indietro. Ci saranno memorie che ti colpiranno alle spalle quando meno te lo aspetti e momenti in cui il suo ricordo sarà così sbiadito che faticherai a ricordare la vostra quotidianità.

Non è una gara a chi si rimette in piedi per primo

La fine di una relazione amorosa non è una gara in cui vince chi si rimette in gioco per primo. Se l’altra persona ti ha lasciato, è probabile che ciò che provava per te si fosse già spento da tempo e che alla fine della vostra storia avesse già elaborato e messo in discussione i suoi sentimenti. Di conseguenza, tu potresti impiegare più tempo di lei a riprenderti e ripartire con la tua vita. Non interessarti delle sue nuove relazioni e non viverla come una sconfitta se inizia una nuova storia prima di te. Nessuno di voi due è in competizione su chi si rinnamora per primo. In verità è probabile anche che per un po’ nessuno di voi due sarà interessato ad altre relazioni.

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Non cercare di trovare un senso in quello che è successo

La parte più difficile da accettare quando si affronta la fine di una relazione amorosa è la sensazione di aver sprecato tempo dietro qualcuno che non ci voleva. Una volta che comincerai a stare meglio, ripensare alla relazione passata sotto un’altra luce diventerà più semplice. Allora comincerai a notare tutti i red flag, tutti i compromessi e i difetti che accettavi per amore del partner o che addirittura ti sembravano delle particolarità che lo rendevano unico. A quel punto potresti sentirti idiota – cosa avevi nella testa? – e rimpiangere il tempo perduto.

Non permettere a questo pensiero di rovinare i ricordi felici. Cerca di comprendere che ogni scelta che hai effettuato era l’unica possibile in quel dato momento, l’unica che tu potessi compiere allora con la tua esperienza di vita, la tua maturità come persona e i tuoi sentimenti in quel periodo.

Sei tu l’unica persona che può darti il finale di cui hai bisogno

Non cercare un senso, un significato e soprattutto non cercare una chiusura. Sarebbe bello incontrare l’altra persona per caso e sentirti finalmente dire quanto eri speciale, che non avevi sbagliato nulla e che i tuoi sforzi per tenere viva la relazione sono stati infine compresi e rivalutati. Ma non succederà, e va bene così. Non sprecare le tue energie a odiarti o odiare l’altra persona.

L’unica chiusura di cui hai bisogno devi trovarla in te. Riconosci di aver dato il massimo all’interno delle tue possibilità. Accetta i tuoi errori come una parte della vita, accetta gli insegnamenti che puoi trarne e perdonati. Arriverà il momento in cui riuscirai a lasciarti tutto alle spalle. Ci vorrà tempo, ma arriverà.

Marianna Chiuchiolo
Giornalista con studi in Mediazione Linguistica, un passato nella musica e nel teatro e un'avida curiosità per tutto ciò che riguarda scienza, arte e psicologia. Ha abbracciato da tempo la crociata della Mental Health Awareness come missione di vita. Autrice di racconti, poesie e sceneggiature perché l'immaginazione lo pretende, giocatrice di ruolo perché immaginare storie è bellissimo, ma viverle è meglio.

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