mercoledì, Settembre 23, 2020

Liter of Light, per illuminare senza elettricità basta una bottiglia

Marianna Chiuchiolo
Marianna Chiuchiolo
Laureata in Mediazione Linguistica con un passato nella musica e nel teatro, scrive per il web da diversi anni. Appassionata di scienza, psicologia e viaggi, ama particolarmente passare ore a discutere di personaggi e trame analizzandone caratteristiche, vittorie e incongruenze. Scrittrice di racconti e sceneggiature perché l'immaginazione spesso lo richiede. Giocatrice di ruolo perché immaginare storie è bellissimo, ma viverle è meglio.

Life hack: per Illuminare una capanna senza elettricità bastano una bottiglia di plastica, della candeggina e un buco nel soffitto, lo ha scoperto il meccanico brasiliano Alfredo Moser. Non ci credete? Allora forse vi siete persi il video che già diversi anni fa su YouTube fece il giro del mondo. Il trucchetto messo a punto da Moser fece scalpore per la sua efficacia e la semplicità di realizzazione: una bottiglia di plastica piena per metà di candeggina veniva inserita in un buco nella lamiera del tetto. E la luce fu. Niente cavi, niente elettricità, niente vetro né filamenti: solo i raggi del sole che colpivano il pannello di metallo e la capacità di rifrazione della candeggina per illuminare a giorno l’interno della baracca. Leggi anche: “Acqua per tutti”, il caso della startup milanese che porta l’acqua in Africa Un litro di luce, così venne rinominato lo stratagemma, divenne tanto popolare che una fondazione con base nelle Filippine, la My Shelter Foundation, decise di farne la sua mission. In paesi dove il tenore di vita è decisamente più basso di quello a cui siamo abituati, il Brasile così come le Filippine ne sono esempio, riuscire a portare l’illuminazione domestica in una baraccopoli dove i prefabbricati sono talmente addossati l’uno all’altro da non lasciar passare un solo raggio di sole neanche in pieno giorno è una conquista inestimabile verso uno stile di vita più dignitoso. È così che l’ONG Liter of Light è nata e si è diffusa in tutto il mondo.

Una bottiglia di plastica e un pannello solare per risolvere le emergenze energetiche

Il trucchetto della bottiglia, però, per quanto ingegnoso presentava un grande svantaggio: poteva illuminare solo durante il giorno. Fu così che la tecnica sperimentata da Moser venne arricchita con un paio di gadget dell’era moderna: una luce a led e una batteria alimentata da un pannello solare. A seguito dell’uragano Yolanda, che nel 2013 colpì proprio le Filippine gettandole in una grave emergenza energetica, l’iniziativa Liter of Light prese piede in maniera quasi provvidenziale. Fu Illac Diaz, un giovane imprenditore originario del Peru, a promuoverne la diffusione dalle Filippine ad altri 26 paesi del mondo, illuminando gli angoli più bui e le vite di oltre due milioni di persone.

C’è anche una divisione italiana

Una tecnologia in grado di illuminare senza fare uso di una rete elettrica è potenzialmente milionaria. Liter of Light, però, ha deciso di andare contro corrente e rendere la sua idea completamente open source e disponibile alla riproduzione da parte di chiunque lo desideri. È così che si è diffusa in molti paesi del mondo, tra cui anche il nostro. La divisione italiana dell’associazione ha sede a Prato e si occupa non solo di realizzare interventi in paesi dalle condizioni economiche difficili, ma anche di formare risorse locali in grado di sostituire i dispositivi rotti o intervenire in caso di problemi. Educare a un uso consapevole dell’energia solare è la parola d’ordine. Il suo coordinatore, Lorenzo Giorgi, spiega così la mission dell’impresa:

Sensibilizzare i giovani sui temi di green energy è un passo fondamentale per un futuro più sostenibile. Il nostro obiettivo è permettere a chiunque di poter usufruire dell’illuminazione tramite l’utilizzo di tecnologie ecosostenibili. Ogni persona che Liter of Light Italia forma durante i progetti internazionali equivale a una luce che non smetterà mai di illuminare il futuro di quelle popolazioni.

Grazie al contributo di studenti italiani e locali, nel 2016 sono state installate cento luci stradali nella comunità di Sossop in Senegal e, grazie a forme di microcredito e alla formazione impartita sul luogo, sono state create piccole attività economicamente sostenibili per fare in modo che un gesto di solidarietà non resti un palliativo dagli effetti temporanei ma diventi una realtà duratura e consolidata. Leggi anche: Green economy: l’emergenza ambientale porterà oltre 3 milioni di posti di lavoro   di Marianna Chiuchiolo

Marianna Chiuchiolo
Marianna Chiuchiolo
Laureata in Mediazione Linguistica con un passato nella musica e nel teatro, scrive per il web da diversi anni. Appassionata di scienza, psicologia e viaggi, ama particolarmente passare ore a discutere di personaggi e trame analizzandone caratteristiche, vittorie e incongruenze. Scrittrice di racconti e sceneggiature perché l'immaginazione spesso lo richiede. Giocatrice di ruolo perché immaginare storie è bellissimo, ma viverle è meglio.

Correlati

Vendono casa per vivere in barca a vela. La famiglia Barberis realizza un sogno

“Ciao! Siamo la famiglia Barberis. Da 17 anni ogni estate, grazie a...

Allarme ambiente, WWF: “In 50 anni persi due terzi della fauna selvatica”

Come avviene ogni due anni, pubblicato il Living Planet Index del WWF....

Sulle montagne più alte d’Italia nevicano 25 chili di plastica l’anno

Uno studio ha analizzato la neve residue in quattro diverse località della Valle d’Aosta tra i 2000 e i 3000 metri d’altitudine, rilevando una massiccia contaminazione da microplastiche.

Popolari

Coronavirus, tornerà a settembre con nuovo lockdown: sì o no?

Il rischio di un nuovo lockdown a settembre sembra farsi più concreto. Cosa ne pensano gli esperti? E come farsi trovare pronti?

Finanziamenti a fondo perduto 2020: tutti i bandi

La lista dei bandi a fondo perduto 2020 nazionali e regionali. Quali sono, chi può chiederli e come fare per ottenerli.

Maxi concorso al Comune di Roma: 1500 nuove assunzioni. Tutto quello che c’è da sapere

L’atteso concorso annunciato dal Campidoglio probabilmente sarà pronto per la seconda metà di agosto. Si cercano 1500 dipendenti in diversi profili, da assumere entro la primavera 2021. Causa Covid, le selezioni avverranno a distanza.

Olivia Paladino, giovane, elegante e in carriera. Ecco chi è la fidanzata di Giuseppe Conte

Figlia della Roma bene, più giovane del Premier di circa 15 anni, mamma di una adolescente e manager del prestigioso Hotel di famiglia. Incuriosisce la vita della First Lady italiana.

Libellula significato, simbologia e leggende

Libellula significato e spiritualità. Un insetto dai mille colori che affascina con il suo volo leggero incarnando diversi significati a seconda delle culture

Ultimi

È Sidney la prima città al mondo alimentata al 100% da energia rinnovabile

Un progetto da 60 milioni di dollari che, oltre a tutelare l’ambiente, farà risparmiare alla città circa mezzo milione all’anno sulle bollette della luce.

Referendum Costituzionale, le reazioni della politica e le conseguenze istituzionali

Referendum Costituzionale, le reazioni del mondo politico Il 20...

Elezioni Regionali, ecco cosa c’è di nuovo

Il 20 e 21 settembre, contemporaneamente al Referendum Costituzionale si sono svolte...

Torino, la sindaca Appendino condannata nel processo Ream: “Ero in buona fede”

La sindaca di Torino è stata condannata in primo grado per falso ideologico in atto pubblico nell’ambito del cosiddetto processo Ream. Imputati anche l’assessore comunale al Bilancio, Sergio Rolando, e l’ex capo di Gabinetto, Paolo Giordano.

Omicidio Lecce, l’arbitro Daniele De Santis e la compagna uccisi a coltellate in casa loro

Quando i sanitari sono arrivati i due erano già morti. I vicini riferiscono di aver sentito urla provenire dall’appartamento, poi hanno visto fuggire un uomo con il passamontagna e un grande coltello in mano.