giovedì, Settembre 24, 2020

Il miracolo di Natale: Melegatti riporta in tavola il pandoro e fa felici i lavoratori

Federica Tuseo
Federica Tuseohttp://ildigitale.it
Federica Tuseo. Classe 1994. Redattrice. Nomade digitale, alla costante ricerca di novità e sempre pronta a partire per girare il mondo, raccontando storie di vita vissuta. Una laurea triennale in Lingue e culture moderne ed una magistrale in Media, comunicazione digitale e giornalismo. Web, startup e innovazione sono i suoi orizzonti di ricerca.

Festeggiare il Natale quest’anno sarà davvero più dolce. È salvo, infatti, il pandoro originale Melegatti, uno dei simboli per eccellenza della festività, sempre presente fra i regali sotto l’albero nelle case degli italiani. A due anni dall’interruzione della produzione, il racconto dello storico marchio Melegatti 1894 si arricchisce di un nuovo capitolo: la rinascita dello stabilimento di San Giovanni Lupatoto, in provincia di Verona, che ritorna a sfornare il classico dolce natalizio. Il rilancio dell’azienda è motivo di entusiasmo per migliaia di famiglie nostrane, felici di poter riavere in tavola uno dei protagonisti della festa per condividerlo insieme. Il regalo più bello, però, è quello fatto da Melegatti a 50 dipendenti a tempo indeterminato e a 150 lavoratori stagionali, assunti per assicurare la produzione necessaria a garantire la distribuzione del pandoro in tutt’Italia.

Gli ultimi mesi sono stati di grande fermento per tutti noi di Melegatti 1894. Le diverse aree aziendali hanno lavorato duramente, con un profondo senso del dovere, per non mancare all’appuntamento di Natale con i nostri affezionati consumatori. Il reparto produttivo sta ancora funzionando a pieno regime, ponendo la massima cura e attenzione nelle lavorazioni delle materie prime per garantire l’alta qualità che da sempre ci contraddistingue. Grossi sforzi sono stati fatti anche a livello distributivo, per rendere disponibile la nostra gamma di prodotti ovunque sul territorio, ha spiegato Lucia Fracassi, amministratore delegato Melegatti 1894.

Leggi anche: Puglia luogo di accoglienza, chi è lo chef salentino che insegna a cucinare ai migranti

Il dolce simbolo del Natale compie 125 anni

Superata la crisi del marchio alimentare, con l’acquisizione lo scorso settembre da parte di Roberto Spezzapria, Melegatti ha intrapreso un lento percorso di ripresa, grazie alla strategica unione di stampo classico e strumenti innovativi. Era il 14 ottobre 1894 quando a Verona il pasticciere Domenico Melegatti brevettò la ricetta, il nome e la distintiva forma del pandoro. Proprio quest’anno, per i suoi 125 anni, quello stesso simbolo riconquista il Natale con una forte campagna pubblicitaria. L’investimento fatto dall’impresa si focalizzata sia sulla comunicazione multipiattaforma, sia sulle diffuse attività di sponsorizzazione nella città di Verona. Dal primo dicembre e fino all’Epifania, il pandoro originale Melegatti sarà il simbolo della marca e dell’azienda ed indiscusso protagonista delle festività. Sicuramente la rinascita del brand affonda le sue radici negli ingredienti di qualità, come il lievito madre Melegatti che da anni rende il pandoro soffice e gustoso. Ma è il modo di comunicare queste caratteristiche e i valori del marchio, il segreto per il quale l’azienda può rialzarsi dopo un periodo difficile. I suoi spot, firmati Armando Testa, coinvolgono un vasto pubblico, raccontando con empatia e storytelling familiare la filosofia del dolce natalizio in televisione, nel digital e sui social. Il messaggio è semplice e per questo è davvero efficace.

Sfornare prodotti di qualità e creare posti di lavoro sono per noi la massima prerogativa. Siamo consci che tutto questo passa obbligatoriamente attraverso una strategia di comunicazione che continui la tradizione pubblicitaria del nostro marchio, intrattenendo i nostri consumatori e lasciando il segno come accaduto negli anni passati, ha dichiarato Giacomo Spezzapria, presidente Melegatti 1894.

Leggi anche: Mestre, arriva la cameriera robot che serve ai tavoli, parla e non si stanca

Il futuro della storica azienda: cosa accadrà agli altri stabilimenti

Operai al lavoro per produrre il pandoro Melegatti in tempo per Natale
Questi sono i primi passi di una strada che per la Melegatti sembra essere ancora molto in salita. Ad esempio, c’è ancora incertezza sul futuro di un altro stabilimento a San Martino Buon Albergo. La struttura, in provincia di Verona, era stata attrezzata dalla vecchia gestione per la produzione continuativa, senza però metterla mai in funzione. Inoltre, in confronto alla concorrenza, l’azienda veronese non è ancora al passo sul tema della diversificazione del prodotto. Ad oggi, tuttavia, si può dire che molti progressi si siano fatti e questo Natale ne è la prova. I grandi cambiamenti nascono dai piccoli passi. Leggi anche: “Il cibo non si butta”: Too Good To Go, l’app per la lotta agli sprechi alimentari di Federica Tuseo

Federica Tuseo
Federica Tuseohttp://ildigitale.it
Federica Tuseo. Classe 1994. Redattrice. Nomade digitale, alla costante ricerca di novità e sempre pronta a partire per girare il mondo, raccontando storie di vita vissuta. Una laurea triennale in Lingue e culture moderne ed una magistrale in Media, comunicazione digitale e giornalismo. Web, startup e innovazione sono i suoi orizzonti di ricerca.

Correlati

Chi è Ginevra Sozzi: “Ape regina della Serie A”

Occhi verdi, fisico statuario e una seguitissima carriera da influencer, Ginevra Sozzi, di secondo nome Francesca, è stata definita “ape regina della Serie A” per via delle varie relazioni avute con calciatori famosi.

A casa di Paola Barale, un rifugio nel cuore di Milano

Un appartamento luminosissimo in stile urban chic, nella zona Porta Garibaldi di Milano, con vista mozzafiato su City Life. Ecco qualche curiosità sulla conduttrice.

Lorella Cuccarini e i suoi quattro figli, una carriera da mamma

Lorella Cuccarini è tra le conduttrici più conosciute e amate del mondo televisivo italiano. Ma quando i riflettori si spengono è una mamma comprensiva e amorosa, sempre presente per i suoi figli.

Popolari

Coronavirus, tornerà a settembre con nuovo lockdown: sì o no?

Il rischio di un nuovo lockdown a settembre sembra farsi più concreto. Cosa ne pensano gli esperti? E come farsi trovare pronti?

Finanziamenti a fondo perduto 2020: tutti i bandi

La lista dei bandi a fondo perduto 2020 nazionali e regionali. Quali sono, chi può chiederli e come fare per ottenerli.

Maxi concorso al Comune di Roma: 1500 nuove assunzioni. Tutto quello che c’è da sapere

L’atteso concorso annunciato dal Campidoglio probabilmente sarà pronto per la seconda metà di agosto. Si cercano 1500 dipendenti in diversi profili, da assumere entro la primavera 2021. Causa Covid, le selezioni avverranno a distanza.

Olivia Paladino, giovane, elegante e in carriera. Ecco chi è la fidanzata di Giuseppe Conte

Figlia della Roma bene, più giovane del Premier di circa 15 anni, mamma di una adolescente e manager del prestigioso Hotel di famiglia. Incuriosisce la vita della First Lady italiana.

Ultimi

Nubifragio Roma, allagata la Capitale, chiusa la Metro e disagi sul GRA. Allerta meteo fino a venerdì

Una bomba d’acqua, nelle scorse ore, ha messo in ginocchio la Capitale....

Australia, 380 balene sono morte spiaggiate. È mistero sulle cause

I soccorsi continuano a intervenire senza sosta, ma l’operazione è molto complessa. Circa 50 esemplari sono stati messi in salvo, ma le perdite sono enormi. È lo spiaggiamento peggiore della storia moderna.

Tesla, rivoluzione veicoli green: “Batterie più efficienti e costi accessibili”

Auto elettriche a partire da un prezzo base di 25mila dollari e maggiore durata delle batterie. Ecco le novità più importanti annunciate da Elon Musk.

A Dubai strage di gatti e cani randagi per l’Expo: “Animali lasciati morire nel deserto”

A denunciare la strage che sta avendo luogo in questi giorni per...

Premio Nobel, per la prima volta dal 1944 non si terrà la cerimonia di premiazione

I nomi dei vincitori saranno comunicati tra il 5 e il 12 ottobre, ma in Svezia non ci sarà alcun ricevimento. Annullati il tradizionale banchetto e il concerto dopo la cerimonia.