sabato, 27 Febbraio 2021

Che cos’è il latte d’oro o golden milk?Perché fa bene e come si prepara?

Il latte d'oro o golden milk è una bevanda alla curcuma dagli innumerevoli benefici per la salute e usata da tempo nella medicina tradizione Ayurvedica.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Che cos’è il latte d’oro o golden milk? Perché fa bene e come si prepara?

Il latte d’oro o golden milk è una bevanda caratterizzata da un color oro, aspetto conferitogli dalla curcuma. Si tratta dell’ingrediente principale dalle svariate proprietà.

La bevanda è nata in India e si ritiene possa curare diversi malanni, dalla tosse al raffreddore, dalla regolazione dell’intestino alla disintossicazione del fegato.

Chi è stato a contatto con una persona di nazionalità indiana sa che in questa popolazione vi è una particolare predisposizione all’uso di spezie ed erbe nella loro alimentazione.

Qual è la ricetta per preparare il latte d’oro o latte di curcuma? 

latte d'oro_ingredienti

Se vogliamo provare a preparare una buona bevanda alla curcuma avremo bisogno di alcuni ingredienti fondamentali: 

  • 40 g di curcuma 
  • un pizzico di pepe
  • 130 g di acqua 
  • 150 ml di latte vaccino, anche di mandorla, di riso o d’avena
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’agave o miele 

È una ricetta di facile preparazione. Basteranno solo 10 minuti e il latte dorato sarà pronto. 

Sarà inoltre necessario una tazza, un frustino o un frullatore a bicchiere e un pentolino.

Prima di tutto bisogna preparare la pasta di curcuma scaldando la spezia in un pentolino a fuoco basso insieme all’acqua e ad un pizzico di pepe. Si aggiunge poi il latte, continuando a mescolare e a fine cottura un cucchiaio di miele. 

Conosciamo meglio l’ingrediente principale del latte d’oro, la curcuma

latte d'oro_curcuma

La curcuma è una spezia dal sapore intenso, provienente dall’India. Appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, di cui fanno parte 80 diverse specie. 

Dall’aspetto possiamo scambiarla per il curry ma si tratta di due spezie diverse, anche se all’interno del curry si trova anche la curcuma. 

Si ricava dalla Curcuma Longa, una pianta utilizzata in India da millenni, dove nasce in modo spontaneo, ed è chiamata anche zafferano delle Indie. La si può trovare in tutta l’Asia meridionale, in particolare nelle regioni con un clima tropicale, con temperatura tra i 20 e i 35 gradi e piogge abbondanti. 

Il colore dorato della polvere, che si ottiene dalla pianta, gli ha conferito una certa fama. Le proprietà coloranti di questa polvere ne hanno favorito l’utilizzo nel settore della tintura tessile e come colorante alimentare. La si trova infatti oltre che nel curry, nella senape e in alcuni formaggi. 

La polvere giallo-ocra si ricava dai rizomi, che si trovano sotto terra ed hanno un aspetto simile a radici, ma in realtà costituiscono parte essenziale della pianta che noi vediamo in superficie. 

Leggi anche: Garcinia Cambogia, cos’è, effetti collaterali e opinioni

Golden milk, quali sono i benefici?

Ovviamente i benefici riguardano nello specifico l’ingrediente principale, ossia la curcuma. Assumendo questa spezia all’interno della bevanda ci si potrà avvantaggiare delle sue innumerevoli proprietà. Vediamo quali sono: 

  • Migliora il sistema immunitario, grazie alle proprietà antibatteriche, antivirali e antifungine. 
  • Ha proprietà antinfiammatorie. Può aiutare a prevenire le infiammazioni delle articolazioni, soprattutto per gli sportivi. 
  • Allevia la tosse, il mal di gola e il raffreddore ed è consigliato a chi ha problemi respiratori. 
  • Aiuta ad alleviare i dolori dei crampi, quindi ha un effetto antispasmodico.
  • Previene molti problemi legati all’apparato digerente, come stipsi, diarrea, ulcera. 
  • Può aiutare in caso di problemi respiratori. 
  • Abbassa il colesterolo prevenendo le malattie cardiovascolari. 
  • Si ritiene, secondo recenti studi, che abbia anche proprietà anticancro. 
  • Accelera il metabolismo. 
  • Abbassa la pressione alta. 
  • Aiuta nei casi di problemi neurologici e ad avere buona memoria. 

Si consiglia di bere questa bevanda al mattino. Dopo un periodo di assunzione di 40 giorni si possono iniziare a vedere i primi risultati. 

Leggi anche: Baobab, la pianta sacra dell’Africa: superfood e antiossidante

Il latte d’oro può essere usato anche per dimagrire?

Come abbiamo detto la bevanda alla curcuma ha diverse proprietà. Tra queste ci sarebbe anche quella di accelerare il metabolismo. Non a caso sono molte le star di Hollywood che ne fanno uso, sia per la questione legata al dimagrimento che per i benefici riscontrati sulla pelle. 

Qual è il principio attivo contenuto nella curcuma? 

All’interno della curcuma vi è un principio attivo chiamato curcumina, importante perchè va ad influire sulla digestione lenta, sul gonfiore addominale e soprattutto sul metabolismo. Sarebbe proprio la curcuminia ad essere importante nel processo di dimagrimento, qualora si volesse usare tale bevanda a questo scopo. 

Golden milk, ci sono delle controindicazioni?

Il golden milk non è una bevanda che va bene per tutti. In alcuni casi sarebbe bene evitarne l’assunzione per non incorrere in spiacevoli controindicazioni. Vediamo quali possono essere:

  • Chi fa uso di antocoagulanti e ha problemi duodenali e alla cistifellea. 
  • Chi ha i calcoli biliari e alle colecisti. 
  • I bambini al di sotto dei tre anni e le donne incinte.  
  • Chi ha l’ulcera o la gastrite. 

Il latte d’oro nella medicina Ayurvedica

latte d'oro_ayurvedica

Si narra che ad inventare questa bevanda fu un insegnante di yoga, Yogi Bajhan, per ristorare i suoi allievi durante una pausa dagli esercizi e aiutare le articolazioni a rimanere più elastiche, mantenendo le posizioni yoga più a lungo. 

Anche se oggi il golden milk è divenuto popolare inizialmente era utilizzato principalmente dalla medicina Ayurveda. Per chi non la conoscesse si tratta della medicina tradizionale indiana ed ha origini antichissime. Pur non essendo riconosciuta scientificamente è diffusa ancora oggi. 

Alla base della medicina Ayurvedica c’è la concezione che le malattie siano la conseguenza di uno squilibrio tra tre diverse energie, chiamate dosha: Vada, Pitta e Kapha. L’obiettivo di questa medicina è quello di aiutare le persone a vivere più a lungo. Infatti la parola Ayurveda in sanscrito significa “scienza della vita” o “scienza della durata della vita”. 

Leggi anche: Cos’è la Moringa, la pianta “magica” di Fidel Castro

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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