Canzoni sull’autunno: 30 pezzi italiani e stranieri da ascoltare in questa stagione

La playlist perfetta per le giornate autunnali: 30 canzoni sull’autunno in Italiano e in Inglese che catturano alla perfezione lo stato d’animo di questa stagione.

Marianna Chiuchiolo
Marianna Chiuchiolo
Giornalista con studi in Mediazione Linguistica, una formazione da teatrante e una generale tendenza a perdersi nei vicoli di una fervida immaginazione. Ama in egual misura la scienza e la poesia e si spende da tempo per la crociata della Mental Health Awareness come missione di vita.
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Come creare la playlist perfetta per le giornate autunnali? Da rock a pop, passando per tanto jazz e cantautorato, cimentarsi nell’impresa di creare una selezione di canzoni sull’autunno può diventare un modo divertente per scoprire e riscoprire pezzi iconici e meno noti, magari andando anche a caccia di versioni alternative.

In questo articolo ti suggeriremo 15 canzoni straniere e 15 canzoni italiane che parlano dell’autunno, spaziando tra generi ed epoche per accompagnarti in un viaggio tra sonorità e immagini ispiratrici.

La vita raccontata attraverso le canzoni

Forse a causa di quell’incontro ancestrale tra versi e musica, le canzoni riescono spesso nell’impresa di raccontare emozioni profonde con poche e valide immagini. Non è insolito che artisti e compositori si affidino alla canzone per raccontare esperienze difficili da esprimere a parole – come ad esempio l’esperienza della depressione o dell’ansia – utilizzando il mezzo musicale per dipingere un quadro sonoro ricco di sfumature e sottotesti.

Quando si tratta di autunno, poi, la varietà delle composizioni si sposa con le sensazioni più disparate: c’è chi lo vive come un periodo affine agli animi romantici, chi lo ama più di ogni altra stagione e chi ne soffre il senso di malinconia e di perdita.

Canzoni sull’autunno: sonorità e temi ricorrenti

canzoni sull'autunno da ascoltare in questa stagione

Quando si analizzano le più note canzoni sull’autunno, i temi più ricorrenti sono quelli della nostalgia e della fine, spesso rappresentate dall’immagine delle foglie che cadono lasciando gli alberi spogli. Così il trionfo di giallo e rosso che precede l’inevitabile preparazione all’inverno diventa spesso una sorta canto del cigno, un’ultima esplosione di bellezza prima del grigio dell’attesa.

Complici anche le distimie stagionali, raccontare l’autunno in musica corrisponde quasi sempre ad accompagnare l’ascoltatore in un viaggio tra atmosfere malinconiche, sebbene ci siano, come vedremo più avanti, delle eccezioni alla regola. Ecco la nostra selezione autunnale da ascoltare in questi mesi, rigorosamente in loop!

15 canzoni internazionali che parlano di autunno

Autumn Leaves (vers. Nat King Cole)

La prima versione di questo iconico pezzo fu composta da Joseph Kosma in Francia nel 1945 con il titolo Les Feuilles mortes, Le foglie morte, e il testo originale riprendeva i versi di Jacques Prévert. Ma è stato solo dopo la pubblicazione della versione strumentale di Roger Williams, 10 anni più tardi, che il pezzo è divenuto uno degli standard più reinterpretati e riconoscibili di sempre, anche al di fuori dei circuiti jazz. Tra gli interpreti più noti ricordiamo Sarah Vaughan, Eva Cassidy, Frank Sinatra, Doris Day e persino Iggy Pop. Per questa selezione abbiamo scelto la versione di Nat King Cole, che ne esprime le intense sfumature di malinconia in maniera elegante e delicata.

Wake Me Up When September Ends (Green Day)

Composto originariamente per raccontare la perdita di un genitore, il brano è una riflessione sul dolore così universale da essere considerata una dedica alle vittime di guerre e catastrofi ambientali, ed è generalmente associata alla guerra in Iraq, all’uragano Katrina e agli attentati dell’11 settembe 2001.

California Dreamin’ (The Mamas & Papas)

Questo pezzo storico della musica contemporanea, noto al pubblico italiano anche nella versione dei Dik Dik dal titolo Sognando la California, racconta il senso di nostalgia e riflessione tipico dell’autunno, utilizzando ancora una volta l’immagine delle foglie secche come metafora inesorabile dell’assenza.

Harvest Moon (Neil Young)

La cosiddetta Harvest Moon, ossia la Luna del Raccolto, è il modo in cui viene indicato il plenilunio più vicino all’equinozio d’autunno. Il pezzo di Neil Young racconta il senso di scadenza tipico dell’autunno e si concentra sulla necessità di vivere appieno i pochi giorni d’amore rimasti, prima che non ci sia più tempo per poterlo fare.

Autumn in New York (vers. Ella Fitzgerald e Louis Armstrong)

L’autunno è considerato uno dei periodi più romantici per visitare New York: tra alberi dipinti di oro e di rosso e nubi dorate, sembra quasi possibile sperare in un nuovo amore. Interpretato da artisti del calibro di Billie Holiday e Diana Krall, abbiamo scelto questa versione dallo storico duo composto da Ella Fitzgerald e Louis Armstrong.

November Rain (Guns’n’Roses)

Passiamo a tutt’altro genere, con un pezzo che ha scritto la storia del rock al punto da essere riconoscibilissimo anche per i neofiti del genere. Il testo sembra accompagnare l’ascoltatore in un viaggio di autodeterminazione: dal dolore della perdita alla speranza, la doppia faccia della consapevolezza che nulla dura per sempre, neppure la pioggia di novembre.

Stormy Weather (vers. Etta James)

Ancora un’incursione nel jazz con questo pezzo iconico e carico di tristezza per la perdita di un amore, rappresentata dalla pioggia che sembra confondersi con le lacrime.

September (Earth, Wind & Fire)

Un punto di vista che capovolge tutti i discorsi sulla tristezza e la malinconia fatti finora! È possibile che con l’autunno arrivi un nuovo amore in grado di crescere e prosperare fin nel cuore dell’inverno? L’autunno degli Earth, Wind & Fire è sgombro da nubi ed è in grado di far ballare anche il più restio degli ascoltatori!

Sweater Weather (The Neighbourhood)

E se approfittassimo delle basse temperature per stringerci più vicino alla persona che amiamo? È questa l’interpretazione dei Neighbourhood, che riescono a cogliere il lato positivo dell’autunno!

Dead Leaves and the Dirty Ground (The White Stripes)

Una delle band più apprezzate del rock contemporaneo ci accompagna in un viaggio dalla tristezza della solitudine alla consolazione che si prova nel ricordo della persona amata.

Leaves That Are Green (Simon and Garfunkel)

Una riflessione sulla caducità dell’amore, ancora una volta rappresentata dalle foglie che virano sui toni del marrone quando la loro stagione si conclude.

October (U2)

Uno dei pezzi meno noti della celeberrima band di Dublino, intriso del simbolismo cristiano tipico dei primi tempi del gruppo. Dietro un testo sintetico e apparentemente scarno, si nasconde una metafora del capitalismo che spazza via il senso profondo dell’esistenza.

Somewhere Only We Know (vers. Lily Allen)

Cover di un brano originale di Keane, il pezzo racchiude una riflessione sul tempo che passa e sulla necessità di riscoprire le cose più importanti prima che sia troppo tardi.

Autumn Town Leaves (Iron & Wine)

Una delicata riflessione su come, quando la natura si prepara al riposo – con animali che migrano e piante che si spogliano – gli esseri umani si avvicinano di più a se stessi e a Dio in cerca di conforto e calore che durino fino alla primavera.

Raindrops Keep Fallin’ on My Head (B.J. Thomas)

Il pezzo di chiusura di questa sezione, vincitore dell’Oscar alla Miglior Canzone nel 1970, racchiude un sentore di speranza: anche sotto la pioggia scrosciante, c’è sempre un modo per rialzarsi.

Leggi anche: Stress da rientro: come affrontare il ritorno alla vita di tutti i giorni

15 canzoni sull’autunno italiane

Impressioni di settembre (PFM)

Probabilmente il pezzo più noto di una delle band storiche del progressive rock italiano, una riflessione profonda e ricca di immagini evocative sulla ricerca di se stessi, con una nota di speranza nel finale.

Quanno chiove (Pino Daniele)

Ispirato alla storia reale di una prostituta vissuta nei Quartieri Spagnoli, il pezzo, tra i più famosi e amati del cantautore napoletano, racconta della malinconia che toglie il sorriso quando si svolge un lavoro umiliante che causa il disprezzo dei passanti ma, ancora una volta, si conclude con un cenno di speranza: tanto l’aria s’adda cagnà.

Malinconia d’Ottobre (Lucio Dalla)

Delicata quanto irriverente, in pieno stile Dalla, il pezzo racconta la tristezza della fine di un amore e il momento quasi estatico in cui ci si perde a naufragare nel sottile dolore della perdita.

Autunno (Francesco Guccini)

Versi di malinconia che parlano di tempo che scorre, di occasioni perdute, di vita mai vissuta.

Pioggia di novembre (Vinicio Capossela)

Echi quasi D’Annunziani nel testo di questo pezzo che cattura la malinconia delle piogge novembrine rendendola una nenia che spazia da atmosfere delicate – quasi da ninna nanna – a momenti più decisi.

Cade la pioggia (Negramaro)

Ancora un parallelo tra la stagione autunnale e la fine di un amore. Il testo spazia tra sensazioni differenti, tutte legate all’immagine della pioggia: la pioggia lieve che porta pace e conforto, la pioggia sporca che sembra macchiare ciò che tocca, la pioggia pesante come rocce che cadono sulla pelle e sui pensieri.

I giorni di novembre (Ivan Graziani)

Un testo ricchissimo di immagini evocative che, partendo dalla percepita malinconia novembrina, accompagna l’ascoltatore in cerca di nuovi inizi e partenze.

Autunno dolciastro (Carmen Consoli)

Una riflessione su come l’arrivo dell’autunno possa risvegliare vecchi desideri e malinconie sopite, con la tipica ricercatezza lessicale e i cambi di registro di cui la Consoli ha fatto bandiera.

Novembre (Giusy Ferreri)

Fosse anche solo per l’inconfondibile timbrica dell’interprete, non poteva mancare in questa selezione un pezzo di rivincita che racconta l’anniversario di un abbandono con la consapevolezza di chi ha saputo rialzarsi e rivestire l’autunno di dignità e speranza.

L’autunno ti dona (Stadio)

Memorie di una persona ormai lontana che, nel malinconico autunno, diventa quasi espressione di tutto ciò che della vita è andato perduto.

Un autunno insieme e poi (Nomadi)

E se, invece, fosse proprio questa la stagione adatta per la nascita di un amore? Il pezzo è una riflessione sulla natura effimera di una storia durata troppo poco, come le brevi giornate autunnali.

Ballata d’autunno (Mina)

Delicata ed elegante, la voce inconfondibile di Mina si perde in una riflessione intrisa di malinconia sulla solitudine che permea la stagione in cui tutto rallenta.

Fine dell’estate (TheGiornalisti)

Un testo agrodolce sulla fine di un amore estivo e sulla malinconia che chiude lo stomaco quando si ripensa alle allegre giornate estive.

Autunno (Noemi)

La fine dell’estate porta con sé la consapevolezza di essersi innamorati, con l’altalena emozionale che ciò comporta, rimbalzando tra la paura di essere rifiutati, il sonno perso e la piacevolezza di indugiare nel sentimento che fiorisce.

Malinconico autunno (Roberto Murolo)

Il brano è intriso delle sonorità tipiche della canzone napoletana classica, che si accompagnano a un testo profondamente malinconico la cui riflessione si concentra sul dolore della perdita di una persona amata.

Leggi anche: Giornata per la Prevenzione del Suicidio, come aiutare in maniera concreta

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