lunedì, Settembre 27, 2021

Rapporto di coppia: 10 abitudini che rovinano le relazioni

Piccoli vizi che si trasformano in un fardello: le abitudini che rovinano le relazioni possono essere anche mancanze all’apparenza innocenti. Ecco 10 pratiche comuni su cui lavorare per costruire un rapporto duraturo.

Marianna Chiuchiolo
Giornalista con studi in Mediazione Linguistica, un passato nella musica e nel teatro e un'avida curiosità per tutto ciò che riguarda scienza, arte e psicologia. Ha abbracciato da tempo la crociata della Mental Health Awareness come missione di vita. Autrice di racconti, poesie e sceneggiature perché l'immaginazione lo pretende, giocatrice di ruolo perché immaginare storie è bellissimo, ma viverle è meglio.

Love is all you need… oppure no? Contrariamente a quanto si creda, una relazione duratura non è una cosa che va avanti da sola: che l’anima gemella esista o meno, compatibilità vuol dire soprattutto incastrarsi come pezzi di un puzzle, ciascuno con i suoi spigoli e le sue morbidezze a completare quelle dell’altro. Le relazioni stabili sono una fonte di felicità che spesso si autoalimenta, ma richiedono altrettanto impegno.

Molte volte sono vizi innocenti quelli che, alla lunga, si trasformano un fardello difficile da sopportare. In questo articolo esaminiamo 10 abitudini che rovinano le relazioni.

10 abitudini che rovinano le relazioni: questione di equilibrio

coppia felice

A corrodere le fondamenta di un rapporto non sono soltanto tradimento e abusi: alcune volte sono le abitudini su cui si sorvola troppo spesso, compromessi che poi sono più simili a sacrifici e restrizioni che non a una bilancia di dare-avere. Come si vedrà in questo articolo, stare bene insieme è soprattutto una questione di equilibrio.

Essere ricettivi e disposti a lavorare su se stessi per il bene della relazione è indubbiamente un segnale positivo, ma per farlo è necessario osservarsi in onestà e rendersi conto di quali sono gli spigoli da addolcire. Ecco 10 abitudini sbagliate che forse stai utilizzando anche tu.

1. Essere troppo critici verso se stessi

Dio – o chi per lui – ci scampi dalla tela dei narcisisti, ma attenzione a non commettere l’errore contrario! Avere l’abitudine di sminuirsi, disprezzare il proprio corpo, odiare se stessi per i propri difetti, siano essi fisici o caratteriali, col tempo può diventare un problema. Anche se il nostro partner ci ama per ciò che siamo e ci supporta nonostante le nostre vulnerabilità, dover essere una fonte continua di rassicurazioni potrebbe, alla lunga, portarlo a pensare che i suoi sforzi per farci capire che siamo amati e benvoluti siano inutili.

Del resto, a noi darebbe immensamente fastidio se qualcuno criticasse a priori la persona che amiamo e, quando ci sminuiamo, agli occhi del partner stiamo facendo esattamente questo.

Una valida alternativa è provare a mostrare un po’ più di amore verso se stessi, magari comprando quel vestito che temevamo non stesse bene sul nostro corpo, e sfoggiarlo con fierezza davanti al partner. La sua reazione potrebbe sorprenderci.

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2. Giudicare di continuo il mondo intorno e gli altri

Criticare il modo di guidare degli altri quando si è in strada, aver sempre da ridire sulle scelte dei conoscenti, trovare costantemente difetti in ogni posto in cui si va a cena o in vacanza… avere continuamente a che fare con un tale fiume di negatività può diventare stancante.

L’abitudine di criticare sempre tutto e tutti molte volte è specchio di scarsa oggettività e autovalutazione, se non addirittura un modo per sfogare le proprie frustrazioni proiettando sugli altri le nostre lacune interiori, siano essere consce oppure no.

Chi è in grado di vedere e riconoscere i propri difetti sa generalmente essere più comprensivo verso gli altri, un’abitudine apprezzabile che insegna il valore del perdono, anche verso se stessi.

3. Essere troppo perfetti

Si parlava di equilibrio, ed è proprio questo il caso: tra le abitudini che distruggono le relazioni c’è anche quella di… essere un partner impeccabile! Che sia per paura dell’abbandono o per una propria mania di perfezione, non mostrare mai i propri difetti semplicemente non è umano.

Una relazione sana è quella nella quale ogni componente si impegna per diventare la miglior versione di se stesso, ma questo non significa dover sostenere da soli il peso della perfezione.

Il nostro partner è lì per supportarci qualunque cosa accada: se non è in grado di starci vicino quando gli mostriamo le nostre vulnerabilità, quando gli chiediamo di avere pazienza se abbiamo fallito, quando abbiamo un crollo per una giornata troppo stressante, il problema è la sua incapacità di starci vicino, non il contrario. Evitare di mostrare al partner le nostre debolezze o le nostre reazioni autentiche, fosse anche a causa del timore di deluderlo, equivale a mentire.

4. Passare troppo o troppo poco tempo insieme

abitudini che rovinano le relazioni

Un momento speciale lo è molto di più quando possiamo condividerlo con la persona che amiamo, ma guai a perdere la propria identità! Anche le coppie più affiatate hanno bisogno di respirare: avere interessi propri, dedicarsi a un hobby o anche solo partecipare a un’uscita con gli amici sono esperienze che è bene fare anche senza la persona amata.

Trascorrere del tempo da soli aiuta a restare in contatto con la propria identità, a nutrire la mente e – perché no? – a imparare nuove cose da condividere con il partner in un secondo momento.

Vale anche al contrario: trascorrere tempo insieme vuole dire soprattutto regalarsi momenti di qualità. Non condividere la propria interiorità con il partner, non aver voglia di vivere insieme nuove avventure e non aver nulla da dirsi quando si è insieme è un vuoto che può gelare qualunque relazione.

5. Essere sospettosi o eccessivamente gelosi

Può esistere relazione senza fiducia? Assolutamente no: è questo il pilastro fondante di ogni rapporto duraturo, non solo amoroso ma anche familiare o amicale. Chiedere conferma degli spostamenti del partner o mettere in dubbio le sue parole sono azioni che possono avvelenare qualsiasi relazione. Se il nostro partner sente che non ci fidiamo nonostante le sue rassicurazioni, potrebbe sentirsi frustrato e incompreso.

È utile, in questi casi, fermarsi a riflettere sul perché non riusciamo a fidarci. Se il partner ci ha dato motivo di dubitare in passato, ad esempio perché ci ha traditi, bisognerebbe capire se siamo ancora in grado di stargli vicino senza rancore. Se, invece, la gelosia nasce dalle nostre insicurezze, bisogna trovare il modo di lavorare su di esse con l’aiuto del partner. In ogni caso, limitare o ingabbiare la persona amata, anche solo con dei subdoli sospetti, alla lunga distrugge le relazioni.

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6. Gestire male le finanze e/o non chiedere il parere del partner prima di una spesa notevole

abitudini che distruggono relazioni

Quando si è in una relazione, particolarmente se di lunga data, è naturale cominciare a fare progetti insieme. Non si tratta necessariamente di programmare una vita, potrebbe anche essere l’organizzazone di una vacanza insieme o di una serata speciale.

Se spendiamo i soldi destinati al progetto comune, anche se sono sul nostro conto, senza coinvolgere il partner nella decisione, stiamo di fatto vanificando dei sacrifici che erano anche suoi. In assenza di una giustificazione, questo è un atto poco rispettoso che, se perpetrato, può portare il partner a sentirsi poco considerato.

7. Non parlare chiaramente perché “il partner dovrebbe capirlo”

Siamo esseri pensanti e parlanti, in grado di comunicare: questo dono deve essere utilizzato. Parlare per indizi e sottintesi, o peggio ancora comportarsi in maniera passivo-aggressiva, non è un comportamento accettabile in alcun tipo di rapporto. Certo, la persona che abbiamo accanto ci conosce meglio di chiunque altro, ma nessuno ha poteri di lettura del pensiero.

Ancora peggio quando il partner si rende conto che qualcosa non va – proprio in virtù del fatto che ci conosce così bene! – ma non gli viene fornita alcuna motivazione sincera. Non parlare chiaramente è una delle più comuni abitudini che rovinano le relazioni, e non esistono giustificazioni.

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8. Fare paragoni tra il partner e altre persone

All’interno della coppia esiste un’intimità inviolabile che non deve essere dissacrata da nessuno. Paragonare il partner a genitori, amici o addirittura ex fidanzati vuol dire trascinare all’interno del rapporto di coppia persone che non hanno il diritto di occupare quello spazio.

Anche se la nostra mamma cucina meglio, se i nostri amici sono più compagnoni, se il nostro ex era più comprensivo, il partner è una persona unica e distinta da chiunque altro: metterlo a paragone con altri personaggi della nostra vita è un gesto poco rispettoso, se non addirittura umiliante. Se non siamo in grado di accettare il partner per la persona che è, forse è il caso di fermarsi a riflettere.

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9. Essere maniaci del controllo

Ammettiamolo: avere nella propria vita persone in grado di organizzarsi in maniera ineccepibile può essere rassicurante. È importante, però, che questa attitudine al controllo non si trasformi in una mania nella quale non c’è spazio per le opinioni e le preferenze del partner.

Programmare fino al minimo dettaglio una vacanza può togliere tutto il piacere della scoperta o del prendersi un pomeriggio nel quale dedicarsi al relax totale. Organizzare la casa esclusivamente secondo le proprie preferenze perché abbiamo un gusto impeccabile può far sentire il partner come se vivesse in una casa che non è davvero sua. Decidere chi frequentare, dove vivere, quale dieta o routine seguire può diventare asfissiante.

In casi simili, frasi come “lo faccio per il bene di entrambi” sono in realtà una subdola tecnica di manipolazione, oltre che sottintendere scarsa fiducia nella capacità decisionale del partner. La persona che abbiamo accanto dovrebbe essere in grado di stimolarci con le sue idee e opinioni e non essere un soldatino da plasmare a nostro piacimento. Per quello ci sono un’infinità di hobby creativi.

10. Rivangare gli errori del passato

rinfacciare errori oassati

Il passato si chiama in questo modo perché è quello il suo posto: nel passato. In una relazione sana, errori e fraintendimenti vengono discussi e superati man mano che si cresce insieme. Questo vuol dire che dagli errori si impara o quantomeno si cerca di migliorarsi. Tirare in ballo vecchi rancori ogni volta che c’è una discussione è un’azione deleteria che non fa che sfibrare il rapporto.

Ancora peggio se commenti al vetriolo vengono lanciati quando il partner fa una cosa buona nei nostri confronti, ad esempio con frasi del tipo “Mi fa piacere che stavolta tu ti sia ricordato del nostro anniversario”. Nutrire e rivangare rancori e astio legati a episodi del passato è uno dei veleni più tossici per qualsiasi relazione.

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Marianna Chiuchiolo
Giornalista con studi in Mediazione Linguistica, un passato nella musica e nel teatro e un'avida curiosità per tutto ciò che riguarda scienza, arte e psicologia. Ha abbracciato da tempo la crociata della Mental Health Awareness come missione di vita. Autrice di racconti, poesie e sceneggiature perché l'immaginazione lo pretende, giocatrice di ruolo perché immaginare storie è bellissimo, ma viverle è meglio.

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