lunedì, Ottobre 26, 2020

Yerba mate, il tè sudamericano che fa dimagrire

La yerba mate o semplicemente maté è un infuso che viene dal sud America e che, oltre a essere particolarmente gustoso da bere, possiede tantissime proprietà benefiche.

Enrica Vigliano
Enrica Vigliano
Enrica Vigliano, 33 anni, romana per adozione. Lavora nel mondo dell’arte e della comunicazione di eventi, dopo gli studi di Archeologia e di Business dei beni culturali. Adora parimenti la matematica e la grammatica, avendo una predilezione per le parole crociate e per la vita all’aperto.

La yerba mate, in italiano erba mate, è la pianta da cui si ricava il mate, mathè o matè, un’infusione molto diffusa e conosciuta per le sue proprietà.

La pianta, l’Ilex paraguariensis, appartiene a un genere di arbusti caratterizzati dalle piccole bacche rosse. Dall’essiccamento e triturazione delle sue grandi foglie robuste e di colore verde scuro si ottiene la bevanda omonima.

Mate, cosa significa?

Il nome “mate” deriva dal vocabolo quechua matí, ereditato dallo spagnolo, che indicava la zucca in cui originariamente veniva versato l’infuso per berlo. Col tempo sono stati introdotti recipienti di banano, di corno, di zoccolo di toro, porcellana e madreperla.

Ha un sapore acidulo, motivo per cui viene spesso associata ad altre erbe mediche, digestive o rilassanti a seconda dell’effetto che si vuole ottenere, per neutralizzare il retrogusto amaro della pianta.

A volte durante la preparazione sono aggiunti dolcificanti naturali come la stevia.

Dove viene coltivata

La yerba mate è originaria del sud America, in particolare della valle dei fiumi Paranà, in Paraguay, e del tratto superiore del rio Uruguay.

Tuttavia è utilizzata abbondantemente anche nella medicina ayurvedica in India, dove la pianta attecchisce bene grazia a un clima similare.

Il maggiore importatore di mate del mondo è, invece, la Siria, seguita dal Libano.

Yerba mate preparazione: come si beve?

Teads

Il matè si beve caldo, ed il “cebar mate”, ossia l’atto di preparare e servire questo infuso, è tradizionalmente un vero e proprio rito. Tant’è vero che nel Settecento alcuni europei consideravano questa pratica come “demoniaca”, perché assorbiva gran parte del tempo delle popolazioni locali.

Per bere questo “tè” si immerge l’estremità inferiore dotata di filtro di una bombilla, una sorta di lunga cannuccia di metallo o legno, in un “mate” o in un “porongo”, due tipi di piccoli recipienti che si distinguono per l’ampiezza della bocca, in cui si versa l’erba seccata e sminuzzata dopo essere stata bollita in acqua calda. A seconda dell’intensità desiderata, si possono far sobbollire le foglie più e più volte, in modo da prolungare la bevuta.

Nel sud America bere il mate è una pratica molto diffusa, alla stregua del tè delle cinque per gli inglesi e del nostrano caffè: ogni scusa è buona per offrire una tazza di mate.

Cosa contiene?

Come il tè, il caffè o la cioccolata, la yerba mate possiede un effetto stimolante ed eccitante, dovuto alla caffeina e alla teobromina che contiene in quantità morigerate.

Inoltre ha anche un potere antiossidante molto forte grazie alla presenza di polifenoli, minerali e amminoacidi. L’infusione delle foglie di yerba mate apporta anche le vitamine del gruppo B, essenziali al rinnovo cellulare e al metabolismo dei grassi.

8 benefici dell’uso dell’yerba mate

La fatidica domanda quando si parla di questo infuso è: la yerba mate fa dimagrire davvero? La yerba mate funziona?

La yerba mate può aiutare nel dimagrimento, è vero, ma questa è solo una delle tante proprietà di questa pianta: vediamo allora tutti i benefici di questo infuso, che nulla ha da invidiare al tè o al caffè.

  1. Ha un ottimo apporto nutritivo

L’infuso di mate è uno dei più nutrienti in circolazione, come dimostrato da diversi studi comparativi. Contiene infatti quasi tutti i microelementi di cui il nostro corpo ha bisogno. Un uso costante dell’erba mate apporta migliorie al sistema immunitario, purificando l’organismo e prevenendo l’insorgere di malattie. Il contenuto di potassio e magnesio, uniti alla clorofilla, ai tannini e ai flavonoidi aiutano il funzionamento del cuore e del sistema nervoso centrale.

  1. Possiede proprietà antiossidanti

L’alto contenuto di polifenoli dell’infuso di mate neutralizza l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento precoce cellulare. Rispetto al tè verde, si stima che sia quasi 9 volte più antiossidante, surclassando il vino rosso e il succo d’arancia. Il consumo alla maniera tradizionale, ossia aggiungendo poco alla volta acqua calda alla mistura di foglie, garantisce un assorbimento graduale ed efficace delle sostanze antiossidanti.

  1. Possiede proprietà digestive

Bere una tazza di mate può aiutare la digestione e il transito intestinale. I suoi elementi stimolano la produzione di acidi grassi e bile, aiutando nei casi di costipazione e gonfiore addominale. L’effetto si moltiplica quando il mate è abbinato ad altre erbe con caratteristiche digestive come il dente di leone, il rosmarino, la meta o la salvia.

  1. Aiuta nella prevenzione dalle malattie

Le proprietà terapeutiche dell’erba mate sono state sperimentate e applicate in diversi ambiti della medicina sin da tempi remoti. Sulle Ande, ad esempio, la pianta viene usata da sempre contro il cosiddetto “mal di montagna”, in virtù della carica di energia che il suo consumo apporta.

Alcuni studi attuali la indicano come un buon coadiuvante, insieme a una dieta sana e all’esercizio fisico, nel tenere sotto controllo il colesterolo “cattivo”. Per questa ragione è impiegata anche per combattere l’insorgenza del diabete Mellito di tipo 2, dal momento che sembra controllare l’assorbimento degli zuccheri.
Tutte queste caratteristiche rendono il mate indicato anche nella prevenzione dell’arteriosclerosi, delle malattie cardiovascolari e, da recenti analisi, sembrerebbe contrastare l’insorgenza di Parkinson e Alzheimer.

  1. È un corroborante e un energetico naturale

Come abbiamo detto, la yerba mate contiene caffeina, un’alleata preziosa per la stimolazione delle facoltà fisiche e cognitive. Prendere una tazza di mate ogni mattina può aiutare a migliorare le performance nelle attività quotidiane, specie nello studio o negli allenamenti sportivi.

Teads
  1. Possiede proprietà diuretiche

Da non sottovalutare il potere detox per il corpo del matè. La sua preparazione a base d’acqua calda e gli elementi oligominerali presenti nell’infuso favoriscono naturalmente la diuresi.
In questo modo residui e tossine sono eliminati dal corpo senza dover ricorrere a terapie farmacologiche

  1. Può essere utilizzato nello sport al posto delle bevande energetiche

Come appena visto, il mate può aiutare anche nelle prestazioni sportive, riducendo o eliminando la fatica. Assunto prima, durante o dopo l’allenamento, l’infuso bilancia lo sforzo dando una dose di energia naturale di facile consumo per il nostro organismo. Sapevate che Leo Messi e Luis Suarez hanno dichiarato di fare uso regolare di matè?

  1. Aiuta a dimagrire

Last but not least, questo è forse il fattore per cui il mate è così ricercato. L’apporto nutritivo di cui parlavamo è bilanciato dalla quasi assenza di calorie dell’infuso. Ecco perché la bevanda può essere introdotta in qualsiasi dieta o regime alimentare. Le sue proprietà digestive e diuretiche aiutano il corpo a rigenerarsi e a purificarsi, accelerando il metabolismo.
Infine, il mate ha una speciale qualità: riduce il senso di appetito. Consumato ai pasti accelera la sensazione di sazietà, mentre se assunto lontano da essi, fa passare la fame.
C’è da dire che da solo non basta: uno stile di vita sano è il primo step verso la perdita di peso.

La yerba mate fa male? Le controindicazioni dell’uso del matè per l’uomo…

La principale fonte di controindicazioni dell’yerba mate risiede nella caffeina. I soggetti più sensibili a questa sostanza possono riscontrare l’aumento del nervosismo o dell’insonnia, palpitazioni, fiato corto o vertigini che però spariscono se si smette di berla.

Alcuni studi non ancora verificati suggeriscono che assumere mate per lunghi periodi possa provocare il cancro. Sebbene da accertare, rimane sacro il consiglio di non esagerare mai e di chiedere al proprio medico di fiducia eventuali interazioni se si stanno assumendo altri integratori o farmaci.

… e per la natura

Se per l’uomo questa pianta, come abbiamo visto, ha delle proprietà strabilianti, non è altrettanto salutare per l’ambiente.

La sua coltivazione, infatti, arreca danni alle foreste pluviali, dato che richiede spazi molto grandi ed è inospitale alla fauna locale.

Qual è il modo migliore di consumare il mate?

La consumazione di yerba mate è oggi diffusa in tutto il mondo. Grazie alle sue indiscusse proprietà è diventata una delle bevande più amate da studenti, sportivi e dietologi.

Per ottenere i migliori risultati dall’uso di mate o per beneficiare a pieno delle sue qualità se ne consiglia l’assunzione nella maniera tradizionale.

Online, nei negozi “etnici”, ma ormai anche in diverse tipologie di rivendite si trovano a poco prezzo sia i recipienti mate, sia le bombillas e i bollitori.

Dove si compra il mate?

Stesso discorso dicasi per le foglie della pianta, vendute quasi sempre già essiccate e triturate.
Ma si trovano anche le classiche bustine da tè, da solo o in infusione con altre piante. Questa tipologia, la più pratica dal punto di vista dell’uso, si trova facilmente sugli scaffali dei supermercati o nelle erboristerie.

L’importazione dell’yerba mate in Europa

I popoli indigeni del Brasile e del Paraguay fanno uso della bevanda mate da tempi antichissimi. Il suo è attestato dai ritrovamenti archeologici del periodo precolombiano di diverse etnie.

All’arrivo in sud America, i conquistadores notarono che alcune popolazioni avevano l’usanza di ritrovarsi a bere un’infusione chiamata localmente kaay, composto da ka’á, erba, e y, acqua.

Gli europei appresero della sua esistenza solo nel XVI secolo, quando i diari di viaggio dei coloni e conquistatori erano fonte inesauribile di meraviglia e di curiosità sulle pratiche del Nuovo Mondo.

Proprio in uno di questi rapporti, redatto da un esploratore spagnolo, era descritta la preparazione, da parte degli “indiani guaraní” del Paraguay, di un infuso di foglie capace di stimolare il buonumore e in grado di far passare in poco tempo la fatica.

La fama del maté dilagò in Spagna, tanto che la madre patria ordinò ai gesuiti in missione evangelica nelle Americhe di intensificare la coltura dell’yerba mate, da cui deriva il nome con cui viene conosciuta in mezza Europa, “tè dei Gesuiti”.

Le migliori yerba mate in circolazione

Si trova facilmente su internet, ma anche nei supermercati ben forniti o nelle erboristerie. Abbiamo selezionato 5 prodotti che si distinguono per proprietà, rapporto qualità prezzo e facilità di reperibilità:

Leggi anche: Za’atar, la miscela di spezie dalle mille proprietà

Enrica Vigliano
Enrica Vigliano
Enrica Vigliano, 33 anni, romana per adozione. Lavora nel mondo dell’arte e della comunicazione di eventi, dopo gli studi di Archeologia e di Business dei beni culturali. Adora parimenti la matematica e la grammatica, avendo una predilezione per le parole crociate e per la vita all’aperto.

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