domenica, Agosto 7, 2022

Totti e Ilary, la fine di un amore a cui ci ispiravamo tutti

Con la pubblicazione ufficiale delle dichiarazioni di Totti e di Ilary Blasi si scioglie uno dei legami più ammirati, invidiati e amati di sempre dello spettacolo italiano. Ma perché un amore finisce così? Una storia d'amore può terminare da un giorno all'altro?

Melissa Matiddi
Esperta in comunicazione e digital marketing, studia lo yoga e le discipline orientali. Ama creare, leggere e viaggiare. Silenziosa ma rumorosa, è sempre pronta a varcare nuovi orizzonti.

Totti e Ilary si separano: non è un fake, una bugia o una trovata pubblicitaria, stavolta è la cruda realtà. L’ex velina e il pupone sono sopravvissuti a tutto: alle tempeste del gossip tricolore, alle raffiche di Flavia Vento e alle pesanti dichiarazioni di Fabrizio Corona, ma davanti al dio rottura si sono inginocchiati, non ce l’hanno fatta.

Dopo la smentita dello scorso febbraio, da parte della coppia più amata della tv italiana, che non solo ha saputo bucare gli schermi, ma è riuscita ad entrare direttamente nel cuore della gente, è arrivata la comunicazione ufficiale della definitiva rottura tra i due.

I comunicati riguardanti la notizia che, inizialmente dovevano essere diffusi congiuntamente, sono invece arrivati disgiunti, separati e sconnessi, prima quello della show girl, polare e distaccato, e poi quello dell’ottavo Re di Roma, sentimentale e malinconico.

Dopo vent’anni d’amore, diciassette di matrimonio e tre figli meravigliosi, Totti e Ilary, la coppia che ci ha fatto sognare, che ci ha tenuti con il fiato sospeso fino alle 19 di un caldo lunedì di luglio, è esplosa, giunta al capolinea per sempre.

E tutto d’un tratto, davanti all’usura di un rapporto che sembrava essere perfetto e che invece si è rivelato imperfetto e non molto lontano dai problemi di cuore che tormentano noi, i non famosi, non possiamo fare a meno di chiederci, ma perché un amore finisce? Una relazione può davvero terminare così all’improvviso? Quali sono le cause?

Totti e Ilary: quando un amore giunge al capolinea

Totti e Ilary erano la coppia assoluta, incarnavano la storia perfetta e rappresentavano l’amore inimitabile. Cresciuti insieme, il David e la Victoria Beckham laziali, si sono lasciati davanti ai nostri occhi increduli e al nostro cuore spacciato.

Nessuno di noi ha mai creduto alle menzogne, che ora assumono tutta un’altra forma, girate in rete lo scorso inverno e diffuse dal giornale Dagospia. Eppure, gli amori che crediamo invincibili ed eterni, ad un certo punto finiscono.

Il motivo per cui un rapporto svanisce, si affievolisce lentamente per poi scomparire è sempre molto personale e soggettivo, ma i grandi cugini americani, gli inventori dei modi di dire, sono riusciti a coniare un termine per spiegare la sensazione che proviamo quando perdiamo un amore: “The one that got away” che tradotto in italiano sarebbe, quello che è scappato.

Secondo il sondaggio riportato dalla rivista Bustle, il 70% degli intervistati pensa ancora alla propria occasione persa e alla grande relazione che poteva essere, ma che non è stata. Il 50% delle donne ascoltate ha invece dichiarato che per ricordare i tempi passati sarebbe addirittura disposta ad avere rapporti con il proprio ex, mentre il 43% dei soggetti ha ammesso di essere ancora in contatto con la persona con cui si è avuta una relazione precedente.

Insomma, da qualunque lato lo si guardi, chiudere una relazione, un matrimonio o una convivenza non solo resta un bel problema, ma si trascina dietro pure il rimpianto per quello che è stato.

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Perché un amore finisce?

Le risposte fornite dai partecipanti al sondaggio di Bustle, hanno permesso di identificare 5 ragioni per cui ad un certo punto ci si dice addio:

  1. Problemi di fiducia: la maggior parte degli intervistati alla ricerca ha ammesso di aver avuto problemi a fidarsi dell’altro. Circa il 28% ha pure confessato di nutrire dei rimpianti in merito.
  2. Difficoltà nella comunicazione: parlare poco o non parlare proprio può compromettere seriamente anche i rapporti più saldi e forti. Il 27% degli intervistati ha dichiarato che il proprio legame è terminato a causa dei silenzi.
  3. Mancanza di sincerità: la disonestà è uno dei principali fattori che portano alla rottura di una relazione.
  4. Incomprensioni: gli equivoci o le errate interpretazioni, causate dalla mancanza di comunicazione, di fiducia e di sincerità possono condurre un amore alla rovina.
  5. Perdita di interesse: i silenzi, la distanza e la freddezza alimentano nei soggetti un processo separativo che porta direttamente alla cristallizzazione di un amore in cui, molto spesso, si insedia un amante che scombina ogni certezza.

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Totti e Ilary: l’amore è eterno finché dura?

Molte relazioni terminano perché dopo un po’ di tempo cominciamo ad avere la strana sensazione che il partner sia cambiato, quando in realtà, siamo noi a cambiare il nostro modo di vederlo.

All’inizio di un rapporto tendiamo a conquistare con ogni mezzo a disposizione la persona che conosciamo, con il tempo però la pigrizia e la mancanza di iniziativa tendono a logorare i sentimenti che si fanno sempre più grigi e si deformano a suon di indifferenza e silenzi.

Inoltre, la gelosia, la manipolazione, la dipendenza e la tossicità costruiscono intorno a noi una muraglia di negatività e malessere. Quando siamo ossessionati dal pensiero di perdere qualcosa ci ritroviamo a controllare ed ostacolare quel sentimento così puro che dovrebbe tenere insieme una coppia.

I rapporti finiscono perché ci rendiamo conto sia di non essere più felici insieme a quella persona sia di non essere più disposti ad impegnarci per coltivare e sviluppare un legame saldo e duraturo.

Nel caso di Totti e di Ilary, le divergenze degli ultimi periodi erano diventate insormontabili e la coppia, anche secondo le dichiarazioni rilasciate, ha preferito interrompere una relazione che non stava più dando i frutti di quell’amore che ci ha fatto sognare per ben vent’anni.

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Cause che portano alla fine di una relazione

Le cause più frequenti che portano alla rottura di un rapporto d’amore sono:

  • La gelosia: può attrarre e sedurre all’inizio, ma con il tempo, l’ossessività e la morbosità impediscono uno scambio reciproco di fiducia e l’allontanamento di uno dei partner. La paura di perdere l’altro istiga al controllo, alla manipolazione e alla sfiducia totale.
  • L’incapacità di affrontare i problemi della coppia: la comprensione e il dialogo conducono una coppia verso l’eternità, quando in un rapporto cominciano a scarseggiare certe dinamiche, in cui non si interagisce più, la relazione subisce un lento e inesorabile declino.
  • L’infedeltà: il tradimento scatena tutta una serie di motivazioni per cui si cerca di rispondere alla domanda del perché il partner abbia preferito un’alternativa esterna a noi.
  • L’eccessiva simbiosi: le coppie chiuse che vivono immobilizzate nella propria individualità, vivono ogni evento esterno come pericoloso e minaccioso per l’integrità e la salute di un rapporto. In queste situazioni, non esiste ricambio, confronto o comunicazione. I soggetti sono convinti che la chiusura possa garantirgli una sorta di sicurezza amorosa.
  • L’assenza di progettualità: il raggiungimento di un obiettivo è uno stimolo per tutti, ma quando nella coppia viene a mancare, si sgretola l’energia, l’entusiasmo e la passione che colorano e sostengono una relazione.
  • La situazione economica: i soldi generano continuamente conflitti e discussioni causate dallo scarso o dall’eccessivo uso e consumo di ricchezza.

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Melissa Matiddi
Esperta in comunicazione e digital marketing, studia lo yoga e le discipline orientali. Ama creare, leggere e viaggiare. Silenziosa ma rumorosa, è sempre pronta a varcare nuovi orizzonti.

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