giovedì, Gennaio 21, 2021

Svolta green dell’Emilia-Romagna, pianterà 4,5 milioni di alberi, uno per abitante

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

La svolta verde annunciata da Stefano Bonaccini durante la campagna elettorale per la presidenza dell’Emilia-Romagna diventa realtà. L’idea di fare della Regione un ‘corridoio verde’ in Italia, piantando 4,5 milioni di alberi nei prossimi cinque anni, uno per ogni abitante, prende le prime mosse. Nel primo anno di piantumazione, nel 2020, l’investimento ammonta a 1,6 milioni da distribuire tra capoluogo e province. È previsto che, con alberi in buona salute, nel corso degli anni, si riusciranno a catturare 44mila tonnellate di CO2, l’equivalente di 26mila automobili. Ha commentato Stefano Bonaccini, presidente della Regione:

Un passo avanti non più rinviabile, un salto di qualità che l’Emilia-Romagna decide di fare subito, con uno dei primi atti di questa nuova legislatura, per dire che vogliamo ricostruire in fretta e farlo cambiando registro, scegliendo la sostenibilità.

Prenota il tuo albero

Dal prossimo 22 giugno i vivai dell’Emilia-Romagna potranno presentare domanda per accreditarsi e fornire gli alberi necessari alla piantumazione. Nel periodo che va da ottobre a dicembre, invece, Comuni, scuole, imprese, cittadini e associazioni che ne faranno richiesta potranno rivolgersi ai vivai accreditati per ritirare gratuitamente gli alberi prenotati. Ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Irene Priolo:

Complessivamente, 2,5 milioni di piante andranno a riqualificare il verde nelle città e in ambito rurale. Altri 2 milioni di alberi permetteranno di realizzare boschi tematici, tra cui quello lungo l’asta del Po, per il quale stiamo già facendo il censimento di 650 ettari di demanio, insieme a piantumazioni lungo le piste ciclabili, in particolare nel tratto emiliano della ciclovia del Vento, e altre infrastrutture pubbliche.

Leggi anche: Piplantri, il villaggio indiano dove si piantano alberi ogni volta che nasce una bambina

Saranno piante prevalentemente autoctone

La scelta della varietà di piante da mettere a dimora rispetterà le caratteristiche dei territori. Saranno piante prevalentemente autoctone, coerenti con le caratteristiche ecologiche del sito in cui verrà collocato. È stato definito un elenco di specie tra le quali si potrà scegliere. Per ogni area dell’Emilia-Romagna, che sia pianura, costa, collina o montagna, le piante si troveranno disponibili per il ritiro nei vivai. Le piante saranno geolocalizzate per seguirne la crescita. Leggi anche: Giornata Mondiale delle Api: “La produzione di miele è crollata dell’’80%”

Riqualificare le città

La scelta green dell’Emilia-Romagna è un messaggio positivo, chiaro e coerente con quelli che dovranno essere anche i futuri obiettivi nazionali. Sono certamente necessari investimenti per rilanciare l’economia sostenibile, ma solo creando una reale coscienza ecologica nei cittadini si avrà un passaggio agevole. Questo primo investimento dell’Emilia-Romagna centra a pieno l’obiettivo. La somma totale, pari a 1,6 milioni di euro da dividersi tra città, sarà suddivisa in base all’estensione territoriale e alla popolazione residente. Per il capoluogo regionale, Bologna, sono in arrivo oltre 310 mila euro. A seguire le province di Modena, quasi 220 mila euro, Parma, oltre 200 mila e Reggio Emilia con 175 mila euro. Circa 154 mila euro sono assegnati rispettivamente a Ferrara e Forlì-Cesena, poi Piacenza 142 mila, Ravenna 134mila e a Rimini quasi 91 mila euro. Leggi anche: Ecosia, il motore di ricerca che usa i suoi profitti per piantare alberi di Elza Coculo

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

Popolari

Maria Chiara, non vedente e disabile, si laurea con 110 e lode: “Un simbolo per molti ragazzi”

Arriva per la 26enne Maria Chiara la seconda laurea in lingue per la comunicazione e la cooperazione internazionale all'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. La tesi, scritta interamente in francese, coniuga le sue due più grandi passioni: le lingue e la musica.

Coronavirus, tornerà a settembre con nuovo lockdown: sì o no?

Il rischio di un nuovo lockdown a settembre sembra farsi più concreto. Cosa ne pensano gli esperti? E come farsi trovare pronti?

Ti sei mai chiesto quali sono i 20 eserciti più potenti al mondo?

20) Spagna Indice della forza militare: 0,3388Popolazione totale: 49.331.076Personale...

Nuove regole Inps sulla quarantena: l’isolamento fiduciario a casa non è malattia

Diversamente da quanto stabilito nel decreto Cura Italia, l’isolamento domiciliare non sarà automaticamente equiparato alla malattia. Ecco cosa c’è da sapere.

Ultimi

Si lega una cintura al collo per una challenge di Tik Tok: in fin di vita bimba di 10 anni

Il gioco a cui stava partecipando si chiama hanging Challenge e prevede una prova di resistenza. La bambina è ora in condizioni critiche.

La vita di Cecilia Camellini, dalle medaglie paralimpiche alla laurea in psicologia

Con tre medaglie al collo, Cecilia Camellini ha dato l'addio al nuoto. Continua, però, a mettersi a disposizione della nazionale in veste di psicologa.

Napoli, avvistata la più grande balena del Mediterraneo: sarà esposta in un museo

Avvistata una settimana fa la carcassa della balena più grande d'Italia e forse del Mediterraneo. A Napoli per l'autopsia, presto sarà pronta per la musealizzazione.

71 anni dalla morte dello scrittore visionario George Orwell, via libera alle pubblicazioni

George Orwell, il 21 gennaio 1950 a Londra moriva una delle penne...