giovedì, Maggio 13, 2021

Nuovo Dpcm, Speranza: “Proroga dello stato d’emergenza fino al 30 aprile”

Il ministro della Salute nell'intervento di oggi alla Camera riferisce le misure contenute nel nuovo Dpcm, in vigore dal prossimo 16 gennaio. Conferma la proroga dello stato d'emergenza.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel suo intervento di oggi alla Camera, riferisce le misure contenute nel nuovo Dpcm, in vigore dal prossimo 16 gennaio. E conferma la proroga dello stato d’emergenza fino al 30 aprile 2021.

Scelta obbligata, secondo il ministro, che allarma sul peggioramento dei parametri di valutazione sulla diffusione del contagio con il rispettivo aumento delle terapie intensive, dell’indice Rt e di focolai sconosciuti.

“L’epidemia è nuovamente in un fase espansiva”, commenta Speranza, ammettendo che il vaccino ci aiuta a vedere “la luce in fondo al tunnel” ma bisogna ancora lottare perché “la nottata non è ancora passata”.

Dopo le comunicazioni al Parlamento e un ulteriore passaggio con le Regioni, dovrebbe esserci il Consiglio dei ministri per il via libera al provvedimento.

Proroga dello stato d’emergenza, Speranza invita all’unità politica

proroga dello stato d'emergenza_parlamento

È confermata la proroga dello stato d’emergenza nel Paese fino al prossimo aprile. La difficile situazione riferita all’aumento dei contagi ha portato il Governo a varare nuove misure necessarie per fronteggiare al meglio questo momento.

Prima che l’intera popolazione, o almeno la maggior parte, sia vaccinata passerà del tempo. I mesi che ci aspettano quindi non devono coglierci impreparati. Ecco le parole del ministro Speranza oggi alla Camera, riguardo a misure preventive, stato d’emergenza e necessità di unità:

Non c’è altra strada che l’unità per affrontare l’emergenza più grave dal dopoguerra. Attenzione, il virus è tornato a circolare molto pericolosamente.

Quando tutti i parametri peggiorano contemporaneamente abbiamo l’obbligo di prendere nuove misure e il governo ritiene inevitabile prorogare al 30 aprile lo stato d’emergenza.

Siamo all’ultimo miglio di questa battaglia, serve una leale collaborazione, uno sforzo unitario per combattere il virus: i prossimi mesi saranno difficili.

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Speranza: “No alla strumentalizzazione della salute”

proroga dello stato di emergenza_senato

Spesso per i politici in quest’ultimo anno la salute è stata un tema usato anche all’interno delle varie lotte politiche, con la possibilità di strumentalizzare la questione inerente alla pandemia.

Per questo Speranza nel suo intervento, che ha annunciato la proroga dello stato d’emergenza nel Paese, pone l’accento anche su questo aspetto. Ha detto:

Nei prossimi mesi sarà tutto terribilmente complicato.

Teniamo fuori dalla battaglia politica la salute degli italiani, sarebbe errore imperdonabile rallentare a pochi metri dal traguardo, nell’ultimo miglio.

Lasciamo fuori dalle polemiche politiche la campagna di vaccinazione. Non macchiamola con polemiche che fanno male a tutti.

Unità, unità, unità.

Proroga dello stato d’emergenza, ecco cosa prevedono le nuove misure

La divisione in fasce di rischio per l’Italia è confermata, con il divieto di spostamenti tra le regioni, anche in zona gialla.

Sarà vietato dopo le 18 l’asporto dai bar e verrà stabilito l’ingresso in zona arancione per le regioni ad alto rischio, che per il momento sembrano essere dodici.

Si sta pensando alla possibilità di riaprire i musei nelle regioni in area gialla. È inoltre confermata l’intenzione di istituire una zona bianca “con incidenza sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti e Rt sotto a 1”.

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Il punto del ministro Speranza sui vaccini

La scelta del Governo per una proroga dello stato d’emergenza in questo momento è stata necessaria, pur nella consapevolezza che il vaccino rappresenti l’ancora di salvezza per uscire fuori dalla pandemia. A tal proposito si è così espresso Speranza:

Ora sappiamo che il Covid ha i mesi contati e con i vaccini sconfiggeremo questo virus.

Però non abbiamo ancora vinto e non dobbiamo sbagliare la lettura di questa fase decisiva.

E sulla campagna di vaccinazione ammette che la strada è ancora lunga:

Questa campagna è una lunga e difficile maratona e non una gara di velocità. C’è ancora tantissimo da fare.

Siamo pronti ad aumentare il numero di vaccinazioni da effettuare appena saranno autorizzati nuovi vaccini.

Le opzioni sono per 250 milioni di dosi, il doppio di quello che serve.

Sarà importante, prosegue il Ministro, che “la stragrande maggioranza degli italiani deciderà di vaccinarsi senza ricorrere all’obbligo”. Per il Governo “l’obiettivo fondamentale resta l’immunità di gregge”.

L’Ema entro marzo darà l’ok al vaccino Johnson&Johnson, mentre il 29 gennaio sarà la volta del vaccino Astrazeneca.

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Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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