venerdì, 10 Luglio 2020

San Giovanni: la notte delle streghe tra riti propiziatori e Covid

Questa notte sarà una notte magica, con la preparazione della propiziatoria acqua di San Giovanni. Il Covid, però, ha interrotto la tradizione.

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Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

La notte a cavallo tra il 23 e il 24 Giugno è tradizionalmente una notte molto particolare, tra riti propiziatori in cui si prepara l’acqua di San Giovanni che, si dice, abbia virtù creative e protettrici. Detta anche la notte delle streghe, alla vigilia del 24 Giugno in cui si ricorda San Giovanni

La notte delle streghe

La notte di San Giovanni o delle streghe è legata al solstizio d’estate: si narra che nel giorno più lungo dell’anno la natura sia capace di raggiungere il suo al massimo splendore. Occorre evitare eventi nefasti come, ad esempio la siccità che potrebbe danneggiare i raccolti, ricorrendo a riti propiziatori. In questa notte è tradizione in molte zone del nostro Paese, accendere i falò che rappresentano il sole. Il momento clou della notte delle streghe sta nella preparazione della famosa acqua di San Giovanni per raccogliere la rugiada, che simboleggia la Luna.

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Le erbe aromatiche come elisir

Nella notte di San Giovanni è importante creare l’elisir fortunato raccogliendo un mix di erbe e fiori spontanei come iperico, lavanda, artemisia e malva, fiori e foglie di menta, rosmarino e salvia. Una specie di foraging per raccogliere anche i fiordalisi, i papaveri, le rose o la camomilla, in base alle fioriture presenti nel proprio territorio. Tutto nel pieno rispetto della natura. Dopo il tramonto le erbe raccolte vengono messe in acqua e lasciate fuori all’aperto per tutta la notte, così che possano assorbire la rugiada del mattino e acquisire proprietà miracolose.

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Cosa accade il 24 Giugno

La mattina del 24 giugno, l’acqua di San Giovanni preparata durante la notte viene utilizzata per lavare mani e viso, come rito propiziatorio e purificatore, portatore di amore, fortuna e salute.

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Notte di San Giovanni e Covid

Purtroppo, a causa dell’emergenza da coronavirus e le restrizioni che si porta dietro per la tutela della nostra salute, molti eventi in programma in gran parte d’Italia per questa notte speciale sono stati annullati per Covid. Addio quindi a rievocazioni storiche, sfilate in costume, falò, musica, danze e fuochi d’artificio specialmente al Sud.

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

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