Salviamo l’acqua: 5 soluzioni a portata di mano per non sprecarla

Nella Giornata mondiale dell'acqua, un piccolo vademecum su come tutelare questo bene prezioso, evitando gli sprechi nelle nostre case.

Enrica Vigliano
Enrica Vigliano
Enrica Vigliano, romana per adozione. Lavora nel mondo dell’arte e della comunicazione di eventi, dopo gli studi di Archeologia e di Business dei beni culturali. Adora parimenti la matematica e la grammatica, avendo una predilezione per le parole crociate e per la vita all’aperto.
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Salviamo l’acqua: oggi è la Giornata mondiale dedicata al bene prezioso e indispensabile alla vita, che sembra abbondante e inesauribile sul nostro pianeta, ma che invece sta attraversando una crisi epocale, caratterizzata da siccità e inaridimento senza precedenti.

I numeri della crisi idrica: un pianeta sofferente

La metà delle persone che abitano la Terra, secondo gli esperti delle Nazioni Unite, vive per almeno un mese all’anno in situazioni di penuria o carenza d’acqua ed entro due anni quasi due miliardi di persone potrebbero rientrare nella cosiddetta “scarsità assoluta”.

L’International Water Association (IWA) ha stimato che ogni giorno si perdono circa 346 milioni di metri cubi di acqua, ossia 126 miliardi di metri cubi all’anno.

In Italia, nella sola Sicilia, la crisi idrica porterà un razionamento che interesserà, nei prossimi mesi, quasi un milione di persone, che si vedranno tagliare la disponibilità dal 10 fino al 45% della fornitura. Secondo i dati ISTAT 2022, poi, l’Italia ha perso il 42% dell’acqua potabile a causa delle reti, degli impianti e delle infrastrutture idriche che letteralmente fanno acqua da tutte le parti, senza contare gli allacci clandestini e le

Salviamo l’acqua a partire dalle nostre abitudini quotidiane

salviamo acqua

Salviamo l’acqua! Ecco una serie di “comandamenti” da seguire per tutelare questo “oro liquido” a partire dai piccoli gesti quotidiani e contribuire così a costruire un futuro migliore, più verde e florido per le generazioni future.

1. In casa

  • Assicurarsi che non ci siano perdite
  • Installare wc a basso flusso. Se non è possibile, si può ovviare mettendo dentro la cassetta del bagno un contenitore di plastica vuoto, ghiaia o similari
  • Installare filtri e rompigetto a risparmio idrico su tutti i rubinetti
  • Acquistare elettrodomestici ad alta efficienza energetica, che possono far risparmiare fino al 50% del consumo
  • Lavare i pavimenti con poca acqua

2. In bagno

  • Non usare il wc o gli scarichi come “cestini”, per non intasare le tubature e non inquinare le acque reflue con residui difficilmente smaltibili
  • Non buttare l’olio nel water
  • Chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti o ci si rade la barba
  • Prediligere docce brevi alla vasca da bagno, avendo cura di chiudere il rubinetto mentre ci si insapona
  • Non buttare l’acqua avanzata dalle cotture o da altri usi nel wc: se pulita si può utilizzare per innaffiare le piante o per altri usi domestici

3. In cucina

  • Non lasciare scorrere l’acqua per farla raffreddare, piuttosto meglio tenere le bottiglie in frigo, specialmente durante la stagione calda
  • Lavare la frutta e la verdura dentro un catino, usando poche gocce di amuchina, evita lo spreco eccessivo di acqua corrente
  • Usare una spugnetta per rimuovere gli eccessi di cibo dai piatti invece di aprire il rubinetto, per poi riporli nella lavastoviglie senza ulteriori lavaggi
  • Creare un compost per gli scarti dell’umido
  • Mandare la lavastoviglie – o la lavatrice – solo quando è a pieno carico e in modalità eco

4. Nel dehors

  • Usare spazzole, scope e rastrelli per pulire marciapiedi, piazzali e gradini invece di usare la pompa
  • Non lavare la macchina con l’acqua corrente, ma riutilizzare quella avanzata dalla pulizia di casa o dei pavimenti
  • In caso di piscina, installare i filtri a risparmio idrico, abbassare il livello di riempimento e usare coperture che impediscano l’evaporazione quando non utilizzata

5. In giardino

  • Installare sensori per la pioggia da collegare all’impianto di irrigazione
  • Munirsi di una cisterna per le acque piovane da poter utilizzare per l’innaffiatura delle piante
  • Annaffiare sempre nelle ore più fresche della giornata
  • Utilizzare tubi flessibili e sistemi a goccia
  • Piantare nella giusta stagione, prediligendo le culture locali
  • Usare la pacciamatura per evitare l’evaporazione eccessiva
  • Utilizzare arredi e fontane dotate di il riciclo
  • Favorire le colture idroponiche, soprattutto se si possiede un orto

L’imperativo in questa giornata è uno solo: salviamo l’acqua, per vivere meglio e più a lungo.

Leggi anche: Cosa sono i PFAS, dove si trovano e le soluzioni su come evitare rischi gravi per la salute

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