lunedì, Giugno 21, 2021

É nata la secondogenita di Meghan e Harry: si chiama Lilibet Diana in omaggio alla nonna e alla bisnonna

Il 4 giugno 2021 è nata Lilibet Diana, la figlia del principe Harry e di Meghan Markle. Così piccola già porta il peso di due nomi importanti e ricchi di un profondo significato.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Lilibet Diana Mountbatten-Windsor, figlia di Meghan Markle e del principe Harry, è nata venerdì 4 giugno alle 11.40 del mattino presso il Santa Barbara Cottage Hospital, in California.

Il nome Lilibet Diana è un tributo alla bisnonna, la regina Elisabetta, soprannominata Lilibeth, e alla principessa Diana, madre di Harry.

Lilibet Diana, il percorso dei genitori

Lilibet Diana_genitori_harry_meghan

Meghan Markle e il principe Harry si sono sposati nel maggio 2018 e dopo un anno hanno avuto il loro primogenito Archie. Nel 2020 hanno annunciato di voler lasciare i doveri reali con l’intenzione di trasferirsi nel Nord America, dando come motivazione l’atteggiamento discriminatorio dei media britannici.

Oggi la coppia vive a Montecito, vicino Santa Barbara in California. In un’intervista a Oprah Winfrey di qualche mese fa hanno raccontato come le discussioni a Palazzo riguardanti il possibile colore della pelle del loro primo figlio e l’assenza di misure di sicurezza per quest’ultimo, a motivo del mancato titolo regale, avrebbero portato Meghan ad avere pensieri suicidi.

Harry ha recentemente preso parte a “The Me You Can’t See, un documentario sulla salute mentale di Apple TV+ prodotto e co-creato da Ofrah Winfrey e dallo stesso principe. In una delle puntate della serie sono state affrontate tutte lo problematiche che lo avevano accompagnato da dopo la morte della madre, la principessa Diana.

In un’editoriale apparso sul New York Times Meghan ha raccontato di aver avuto un aborto spontaneo a luglio 2020 e di volerne parlare per superare quello che ancora oggi viene considerato come un tabù.

Vediamo dopo la nascita di Lilibet Diana quali saranno le altre rivelazioni dei genitori, i quali dal criticare la stampa hanno deciso di adottare un atteggiamento collaborativo, utilizzando direttamente i media per le proprie dichiarazioni.

La scelta del nome, Lilibet Diana

lilibet diana_meghan harry elisabetta

Il nome che Meghan e Harry hanno dato alla loro secondogenita vuole omaggiare indubbiamente la nonna Diana e la bisnonna, la regina Elisabetta. Ma riguardo a quest’ultima, con la scelta del soprannome della regina più che rendere onore alla bisnonna in quanto rappresentante di un’istituzione l’omaggio è per la parte più strettamente familiare e confidenziale.

Anche il nome Diana racchiude in se oltre al rispetto e all’ammirazione per “la principessa del popolo” anche tutto il dolore del figlio e la difficoltà avuta negli anni ad elaborare il lutto per la madre, morta giovanissima a 36 anni.

Da dove nasce il soprannome Lilibet della regina Elisabetta?

Si narra che da bambina Elisabetta non riuscisse a pronunciare il proprio nome Elisabeth e che lo storpiasse infantilmente in Lilibet, nomignolo che piacque al padre, il re Giorgio V.

Da quel giorno in famiglia tutti iniziarono a chiamarla in questo modo. Il nome era utilizzato da Elisabetta anche per firmare le proprie lettere. Con il passare degli anni sempre meno persone la chiamavano con il suo soprannome, ad eccezione dell’amore della sua vita, il principe Filippo.

Anche una composizione floreale che decorava la bara del Duca di Edimburgo il giorno del suo funerale era firmata Lilibet.

La piccola Lilibet Diana appena nata ha due nomi così importanti ricchi di così profondo significato.

Leggi anche: Regina Elisabetta: “Addolorata per le sofferenze di Harry e Meghan, gli vogliamo bene”

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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