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Harry e Meghan lasciano la famiglia reale: “Vogliamo lavorare”

Bye bye England, welcome Canada! Harry e Meghan lasciano la famiglia reale per dedicarsi a una nuova vita in Canada, dove si rimboccheranno le maniche per rendersi indipendenti, lavorando.

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È ufficiale: Harry abbandona definitivamente il nido – e che nido! – di nonna Elisabetta. Il riottoso ed esuberante principino cadetto della famiglia reale inglese ha annunciato di voler rinunciare ai titoli, agli impegni, agli oneri e agli onori di Buckingham Palace. Così recita il post a cui ha affidato, insieme alla moglie, la comunicazione delle “dimissioni”:

Vogliamo lavorare per diventare finanziariamente indipendenti. Vogliamo lasciare lo status di membri ‘senior’ della Famiglia Reale. Dopo molti mesi di discussioni interne, abbiamo deciso quest’anno di fare una transizione per ritagliarci progressivamente un nuovo ruolo all’interno di questa istituzione.

Da Palazzo è arrivata presto la conferma: i duchi del Sussex divorziano dalla Royal Family, per trasferirsi in Canada, terra prediletta da Meghan, dove intendono costruire una vita lontano dai riflettori e dalle deferenze di corte. Una vita reale, dove crescere con maggiore genuinità il figlio Archie, in un andirivieni tra nord America e Regno Unito. Nelle intenzioni della coppia, il proposito di lavorare e diventare indipendenti, pur continuando a onorare e sostenere da lontano la corona.

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La pecora nera della famiglia reale

Non c’è che dire, il giovane Harry ha sempre un asso nella manica per tenere i riflettori puntati su di sé. Sebbene non salirà probabilmente mai al trono – è il sesto in linea di successione –, la sua vicenda personale lo farà passare alla storia come uno dei componenti più scomodi della dinastia inglese. Qualcosa deve esserci nei geni di famiglia: al pari dello zio, Andrea, e dello zio di Elisabetta, Edoardo VIII, Harry sembra seguire spasmodicamente il suo istinto, irrefrenabile e impossibile da tenere in gabbia. Insofferente all’etichetta, proprio come la madre Diana, pecora nera di casa Windsor, sin dall’adolescenza ha dimostrato di non sapersi piegare alle tradizioni. Dalle indiscrezioni che lo volevano consumatore di droghe, passando per il matrimonio prima osannato e poi criticato con l’attrice Meghan Markle, Harry riesce a rubare la scena al più composto e ingessato fratellone William, che si tratti di un impegno ufficiale o di una serata di beneficenza.

E adesso, cosa faranno?

Rimane da chiedersi che cosa farà la celebre coppia al di là dell’oceano: in qualche modo fa sorridere il pensiero di immaginarseli dietro alla scrivania di un ufficio o al bancone di un bar. Di certo non potranno più fare affidamento su quei 2,7 milioni di euro a carico dei contribuenti britannici impiegati non più di sette mesi fa per la ristrutturazione del Kensington Palace, la loro (ex)residenza in Inghilterra. Né abbandonarsi alle spese folli in oro e gioielli a cui si è subito abituata Meghan una volta entrata nella famiglia reale.

Ma è doveroso riconoscere loro il beneficio del dubbio. Nonostante la platealità e l’eccentricità di cui hanno sin qui fatto sfoggio, rimane lodevole il volersi mettere in gioco, sperimentando una dimensione a cui né l’uno e, forse, né l’altra sono mai appartenuti. La Regina Elisabetta, intanto, sembra approvare la decisione del nipote, per una volta senza riserve. Che sia un malcelato ma liberatorio tentativo di prendere, finalmente, un respiro di sollievo?

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di Enrica Vigliano

 

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