C’è ancora domani e Io capitano, boom di nomination ai David di Donatello: chi vincerà?

C'è ancora domani di Paola Cortellesi e Io capitano di Matteo Garrone sono in lizza per i David di Donatello: sono state rese note tutte le pellicole in lizza per i premi.

Ilaria De Santis
Ilaria De Santis
Classe 1998. Esperta in Editoria e scrittura, è molto attenta ai dettagli, scrive poesie e canzoni ed è appassionata di musica, serie TV e sceneggiatura. “In tristitia hilaris, in hilaritate tristis”.
spot_img

Si avvicina la serata dei David di Donatello, giunti alla 69esima edizione e durante la giornata di ieri sono state rese note nella sede Rai di Viale Mazzini tutte le pellicole in lizza per i premi. Sono, quasi sicuramente, due i film che si contendono la vittoria, C’è ancora domani, film d’esordio di Paola Cortellesi che si è aggiudicata ben 19 nomination e Io capitano di Matteo Garrone, candidato agli Oscar come miglior film straniero che ne ha avute 15.

Ecco tutti gli altri in gara: La chimera di Alice Rohrwacher con 13 candidature, in lizza per la Palma d’oro al Festival di Cannes, così come Rapito di Marco Bellocchio con 11 candidature e anche Il Sol dell’avvenire di Nanni Moretti con 7 candidature.

Piera Detassis, direttrice artistica Accademia del Cinema Italiano, ha già rivelato che si tratterà di “un’edizione record” e vi è stata un’enorme collaborazione “con il ministero della Cultura e con la Rai per una cerimonia che si svolgerà il 3 maggio dal leggendario studio 5 di Cinecittà con tanto di tappeto rosso. A condurre la diretta su Rai1 saranno Carlo Conti e Alessia Marcuzzi, mentre nella tradizionale cerimonia al Quirinale il 3 maggio a condurre sarà Teresa Mannino”.

C’è ancora domani e il riscatto delle donne negli anni del dopoguerra

C’è ancora domani ha conquistato tutti, i cinema italiani, avendo ormai sorpassato i 36 milioni di euro di incassi, le piattaforme di streaming come Netflix, dove si trova attualmente nella Top Ten dei film più visti ed è stato acclamato anche in Francia.

Con la sua Delia, Paola Cortellesi ci catapulta nel quartiere romano di Testaccio nel 1946, mettendo in scena il tema della violenza domestica e la figura del marito e padre padrone, interpretato da Valerio Mastrandrea. Delia è la madre di Marcella che sta per sposarsi e di altri due bambini, e vuole un futuro diverso per sua figlia, mettendola in guardia da un matrimonio infelice.

Dopo una vita senza poter scegliere per se stessa e dopo gli schiaffi del marito che le ricordano quale sia il suo ‘vero posto’, Delia, anche grazie all’amicizia di Marisa, interpretata da Emanuela Fanelli, comprende che c’è ancora una speranza, e che C’è ancora domani. Finalmente la sua vita subisce una trasformazione e può decidere per il suo futuro: per la prima volta viene concesso alle donne il diritto di voto, scegliendo tra la Monarchia e la Repubblica.

Leggi anche: Il Ministero della Cultura nega i finanziamenti a Paola Cortellesi, ma la sua opera è campione di incassi

Io capitano e la storia di un viaggio universale

In Io capitano di Matteo Garrone, già vincitore del Leone d’argento per la miglior regia alla mostra del Cinema di Venezia, il regista ha spesse volte affermato di aver raccontato una storia vera.

Seydou è un ragazzo senegalese che lascia il suo Paese per poter raggiungere l’Italia e si mette in viaggio, o meglio, quel viaggio che milioni di migranti affrontano ogni giorno tra ostacoli e paure, come quella dell'”onda alta”, citando il brano di Dargen D’Amico in gara al Festival di Sanremo 2024.

Seydou affronta, quindi, il deserto, viene a conoscenza della realtà dei centri di detenzione e fa i conti con la vita in mare aperto, tra speranza e incertezza per il proprio futuro.

Io capitano ha riscosso un notevole successo nel mondo anche in Africa ed è stata indetta una raccolta fondi, Parma per Io Capitano, per sostenere il progetto che porterà in Senegal la proiezione del film di Matteo Garrone.

Leggi anche: Oscar, Garrone: “Potevamo vincere. Nessuno ci ha detto che si poteva gareggiare in tutte le categorie”

spot_img

Correlati

Arrestato lo stalker di Angelina Mango e della madre, seguite persino a Sanremo

Ieri è stato arrestato lo stalker di Angelina Mango e della madre Laura Valente....

Chi era Gaetano Di Vaio, regista, produttore e attore di Gomorra scomparso a 56 anni

Dopo sette giorni in gravi condizioni Gaetano Di Vaio è scomparso oggi all'età di...

Chi è Rino Barillari, il re dei paparazzi, dalla Dolce Vita allo scontro con Depardieu

Rino Barillari è uno dei reporter italiani più famosi in Italia, tanto da essersi...
Ilaria De Santis
Ilaria De Santis
Classe 1998. Esperta in Editoria e scrittura, è molto attenta ai dettagli, scrive poesie e canzoni ed è appassionata di musica, serie TV e sceneggiatura. “In tristitia hilaris, in hilaritate tristis”.
spot_img