Clicca, inquadra, ripara: ecco come l’AR limita gli sprechi

Clicca, inquadra, ripara: ecco come le app per la riparazione e la proiezione in realtà aumentata ci aiutano a essere più sostenibili e a sprecare di meno.

Enrica Vigliano
Enrica Vigliano
Enrica Vigliano, romana per adozione. Lavora nel mondo dell’arte e della comunicazione di eventi, dopo gli studi di Archeologia e di Business dei beni culturali. Adora parimenti la matematica e la grammatica, avendo una predilezione per le parole crociate e per la vita all’aperto.
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La realtà aumentata, per abbreviazione AR, sta emergendo come una tecnologia rivoluzionaria capace di facilitare e incentivare la manutenzione e la riparazione degli oggetti di uso quotidiano, prolungando così la loro vita utile e contribuendo all’economia circolare, sfida cruciale per il nostro pianeta, che mira a ridurre al minimo i rifiuti e massimizzare l’uso delle risorse.

In quest’ottica, le nuove tecnologie giocano un ruolo fondamentale, trasformando il modo in cui le aziende producono, utilizzano e riciclano i prodotti, facilitando la transizione verso un sistema più sostenibile.

Cos’è la realtà aumentata (AR) e come funziona nei processi di riparazione e manutenzione

L’AR è una tecnologia che permette un’esperienza interattiva sovrapponendo su schermo informazioni, grafici e dati digitali, chiamati componenti aumentati, al mondo che ci circonda, per esaltare e migliorare la nostra percezione degli oggetti fisici intorno a noi.

La realtà aumentata può essere applicata in svariati settori, dalla manutenzione delle apparecchiature alla riparazione, dalle revisioni alla progettazione degli spazi, dall’arredamento fino al vestiario.

Ad esempio, questi programmi, spesso sotto forma di app, sono utili per prefigurare come e dove posizionare mobili, quadri, elettrodomestici e quant’altro semplicemente scannerizzando lo spazio vuoto: il software, con le dovute calibrazioni, sarà in grado di fornire un rendering in 3D esaustivo dell’ingombro e dell’estetica dell’oggetto in questione, direttamente all’interno dell’ambiente fotografato.

Guardare il mondo reale con una componente virtuale sovrapposta è estremamente vantaggioso quando si ha necessità di visualizzare la resa finale, di un vestito, di un arredo, di una colorazione, prima di procedere all’acquisto, cosa che facilita enormemente sia l’acquirente, che non dovrà fare resi e spendere soldi inutili, sia il venditore, che aumenterà il suo grado di conversioni, che l’ambiente, evitando trasporti ed emissioni.

O ancora, parlando di riparazione e manutenzione, questa tecnologia è utilissima per verificare le condizioni, ad esempio, di motori, gomme, battistrada, carrozzeria e così via, fornendo anche dettagli essenziali per la loro corretta gestione in caso di danni, guasti o anomalie.

Clicca, inquadra, ripara: AR per l’elettronica

Ma bando alle ciance, vediamo nel concreto come può venirci in aiuto la realtà aumentata nella vita di tutti i giorni, aiutandoci anche a contenere gli sprechi.

Riparare invece di buttare e ricomprare è infatti il nuovo trend quando si parla di acquisti di media o grande entità: le politiche di contrasto all’obsolescenza programmata e ai prodotti che non si possono aggiustare una volta rotti stanno facendo il loro lavoro verso un mondo più sostenibile.

Prendiamo in esempio l’applicazione Dell AR Assistan, che offre guide di riparazione dettagliate per una vasta gamma dei suoi prodotti.

Grazie alla sovrapposizione grafica direttamente sugli oggetti da riparare, l’utente può visualizzare le istruzioni di ripristino direttamente sul dispositivo in questione, con indicazioni chiare su dove intervenire.

Realtà aumentata per l’assemblaggio e manutenzione dei mobili

AR - realtà aumentata per assemblare i mobili IKEA

Indecisi se il divano lo volete grigio o verde? O siete tra i tanti che non riescono a capire le istruzioni di assemblaggio cartacee?

Niente paura! IKEA ha lanciato IKEA Place, un’app originariamente pensata per visualizzare i mobili in un determinato ambiente, ma che oggi assiste i clienti nel montaggio di tantissimi prodotti.

Grazie alle guide in 3D e alle istruzioni passo passo, complete di quale strumento utilizzare in ogni passaggio, assemblare i pezzi è un gioco da ragazzi, senza errori e senza il rischio di rovinare qualche componente.

AR per l’automobile

Per gli appassionati di fai-da-te nell’automotive, l’app RepairSolutions2 offre la possibilità di visualizzare componenti automobilistici in AR.

Gli utenti possono esplorare varie parti del veicolo e ricevere aiuto durante la manutenzione di routine o la risoluzione di problemi più complessi.

Questo non solo rende la riparazione più accessibile per i proprietari di auto meno esperti, ma promuove anche una cultura di cura e manutenzione che può estendere significativamente la vita dei veicoli.

Anche in giardino, l’AR ci aiuta a migliorare la salute delle nostre piante

AR realtà aumentata anche in giardino

Quanti di noi si sono trovati a dover fare i conti con piante e fiori appassiti, senza sapere come fare.

La soluzione oggi ce la dà l’applicazione My Garden Answers, che sfrutta la realtà aumentata non solo per identificare le piante, ma anche per fornire indicazioni utili su come curarle e su come agire se sono in una condizione di sofferenza.

Ancora una volta, basta cliccare, inquadrare et voilà, anche la pianta si “ripara” con un po’ di attenzione e cautela.

Leggi anche: Metaverso, siamo pronti a vivere una realtà parallela?

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Enrica Vigliano
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Enrica Vigliano, romana per adozione. Lavora nel mondo dell’arte e della comunicazione di eventi, dopo gli studi di Archeologia e di Business dei beni culturali. Adora parimenti la matematica e la grammatica, avendo una predilezione per le parole crociate e per la vita all’aperto.
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