domenica, Maggio 16, 2021

Alex Zanardi ha ricominciato a parlare: “Nessuno ci credeva, è stata una grande emozione”

La dottoressa Alemanno fa sapere che Alex Zanardi ha ricominciato a parlare. Un primo miglioramento, ma la strada è ancora lunga dice la moglie del campione, Daniela Manni.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Dopo l’incidente del 19 giugno scorso con la sua handbike, Alex Zanardi ha trascorso gli ultimi mesi in ospedale, dove ha subito cinque delicate operazioni chirurgiche.

Pian piano sono iniziati i miglioramenti e ora ha iniziato anche a parlare.

A raccontarlo è stata Federica Alemanno, neuroscienziata del San Raffaele di Milano, che in un’intervista al Corriere della Sera ha dichiarato: “È stata una grande emozione, nessuno ci credeva. Lui c’era! E ha comunicato con la sua famiglia”.

Quale tecnica è stata usata su Alex Zanardi?

Alex Zanardi dopo l’incidente, avvenuto il 19 giugno è stato ricoverato nella terapia intensiva di Siena per poi essere trasferito dapprima al San Raffaele di Milano e poi nel reparto di neurochirurgia di Padova.

La dottoressa Alemanno è rimasta colpita dalla capacità di recupero di Zanardi. Ha spiegato che il campione è stato sottoposto alla cosiddetta ‘awake surgery’ (‘chirurgia da svegli’). Ecco cosa ha detto al riguardo:

È una tecnica molto particolare che si fa in pochissimi centri in Italia e ha come obiettivo quello di garantire al paziente la migliore qualità di vita possibile dopo un inevitabile intervento chirurgico.

Viene utilizzata in casi particolari, soprattutto in pazienti giovani, compresi tra i 30 ed i 50 anni, con due tipi di malattia: i gliomi cosiddetti a basso grado e i cavernomi.

I primi sono tumori del cervello non particolarmente aggressivi, ma che possono, con la loro presenza in certe aree, compromettere alcune importanti attività cerebrali, come ad esempio la memoria, la parola e l’attenzione.

Stesso discorso per i cavernomi. Sono malattie piuttosto rare.

Leggi anche: Niccolò Zanardi: “Io questa mano non la lascio, dai papà”

La moglie di Alex Zanardi chiarisce le condizioni del marito

alex zanardi_moglie

Daniela Manni, la moglie di Alex Zanardi, in un’intervista a La Stampa, ha parlato delle condizioni del campione. Dopo le parole della dottoressa Alemanno Daniela ha voluto fare chiarezza, volendo mantenersi cauta. Ecco cosa ha detto:

Lui fa delle cose, ma non sempre.

Ci sono stati dei momenti in cui quelle cose effettivamente venivano fatte.

Ci sono stati dei passi avanti, e ci sono stati dei passi indietro.

Il suo è un percorso molto lungo.

Alex vede, sente e comunica con i gesti ma la strada è ancora molto lunga e in salita. E Daniela preferisce non sbilanciarsi:

È una situazione difficile da gestire.

Non voglio ritrovarmi i giornalisti sotto casa, non posso spiegare a ognuno di loro.

Devo concentrarmi sulle cure, giorno per giorno. Magari fra tre mesi avremo modo di parlare.

Leggi anche: Daniela Zanardi: “Fate di tutto per salvare Alex, purché ci sia speranza”

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Ultime notizie