sabato, Gennaio 23, 2021

Migliorano le condizioni di Alex Zanardi: “Vede, sente e fa ok con il pollice”

Il campione Alex Zanardi sta lentamente recuperando, vede, sente e guarda la moglie. Il prossimo passo per i medici sarà tornare a parlare.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Finalmente una bella notizia in questo nefasto 2020: Alex Zanardi sta lentamente recuperando le sue condizioni. Il campione vede, sente e fa ok con il pollice mentre guarda sua moglie, al suo fianco in ospedale dal 19 giugno, giorno dell’incidente di Alex nelle campagne senesi.

Miracolato per una seconda volta, dopo essere sopravvissuto all’incidente del 2001 durante una gara automobilistica in Germania, in seguito alla quale ha perso entrambe le gambe, quest’anno un nuovo incidente in handbike.

Come allora, anche oggi Alex Zanardi sta combattendo per tornare alla vita e ci sta riuscendo, seppur a piccoli passi.

Migliorano le condizioni di Alex Zanardi

Alex Zanardi
Il campione automobilistico e paraciclista, Alex Zanardi.

Alex si trova nel reparto di neurochirurgia di Padova. In seguito all’incidente con la sua handbike il 19 giugno scorso è stato ricoverato prima nella terapia intensiva di Siena e poi al San Raffaele di Milano.

Oggi, finalmente, il campione dà segni di miglioramento. Stringe la mano su richiesta e se gli chiedono di fare ok, riesce ad alzare il pollice. Quando gli chiedono dov’è sua moglie Daniela, lui gira il capo verso di lei.

Non parla ancora perché ha un buco nella trachea, che i medici presto dovrebbero chiudergli. Il cervello sta recuperando le sue funzioni, dopo che anche la scatola cranica è stata riparata, frammento per frammento.

Leggi anche: Incidente Zanardi, parlano le perizie. Di chi è la colpa?

L’incidente del 19 giugno scorso

Alex Zanardi_incidente
Luogo del tragico incidente del 19 giugno dove Alex Zanardi si sarebbe scontrato con un camion all’altezza di una curva.

Alex Zanardi ha avuto un terribile incidente il 19 giugno di questo anno nei pressi di Siena, mentre stava partecipando con la sua handbike a una corsa benefica a staffetta organizzata dall’associazione Obiettivo tricolore. In gara oltre cinquanta atleti paralimpici che, partendo dal nord Italia si sono passati il testimone fino ad arrivare al sud della Penisola.

Il campione all’altezza di una curva si sarebbe scontrato con un camion e girato due o tre volte. A dare l’allarme sono stati gli atleti che con Zanardi stavano partecipando alla staffetta. Il ct della Nazionale paralimpica di ciclismo, Mario Valentini, testimone dell’accaduto ha così raccontato la dinamica dell’incidente a radio Capital:

C’è un rettilineo lungo, in una discesa con pendenza al 4%, dicono si sia imbarcato e abbia preso un autotreno sul montante davanti. L’autotreno si è spostato di un metro, ma l’ha preso uguale.

Non c’ero, ero staccato. Era una giornata di sole, tutti contenti, eravamo a 20 km da Montalcino. Non ha sbagliato l’autotreno, ha sbagliato Alex, ha imbarcato.

Ricoverato all’ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena ha subito un primo intervento al volto per il grave trauma cranico riportato in seguito all’incidente.

Leggi anche: Niccolò Zanardi: “Io questa mano non la lascio, dai papà”

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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