venerdì, 22 Gennaio 2021

UK autorizza l’uso del vaccino Pfizer-BioNtech. Il CEO: “Momento storico”

Il vaccino Pfizer-Biontech sarà il primo vaccino ad essere distribuito alla popolazione e la Gran Bretagna è il primo paese ad approvarne l'uso.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Il Regno Unito è il primo paese al mondo ad approvare un vaccino occidentale contro il Covid-19, il vaccino Pfizer-Biontech. A riportarlo l’agenzia di stampa britannica, Reuters. Il vaccino sarà disponibile già dalla prossima settimana. Le prime dosi disponibili avranno come priorità gli anziani delle case di riposo e il personale medico, si precisa in una nota il Ministero della Sanità. Il governo britannico ha accettato la raccomandazione dell’autorità di regolazione sui farmaci, la Mhra, per approvare l’uso del vaccino Covid-19 della Pfizer-BionTech, aggiunge il Ministero nella nota.

Si tratta della prima approvazione completata, rispetto agli altri vaccini di Usa e Ue. Ora si attende la risposta dell’autorità regolatoria, prevista entro il 29 dicembre.

Via libera in Gran Bretagna al vaccino Pfizer-Biontech

Dalla prossima settimana in Gran Bretagna è previsto l’arrivo di 10 milioni di dosi del vaccino Pfizer-BionTech. Altre 40 milioni di dosi, sufficienti per vaccinare 20 milioni di persone con due iniezioni ciascuna, arriveranno entro i primi mesi del 2021. L’azienda Pfizer-Biontech ha reso noto che inizierà immediatamente a spedire forniture limitate al Regno Unito e che si sta preparando ad una distribuzione più ampia qualora la Food and Drug Administration degli Stati Uniti dovesse dar il via libera. L’autorizzazione di oggi all’uso del vaccino Pfizer-BionTech, limitato al Regno Unito, segna un momento storico nella lotta contro il Covid-19, ha detto Albert Bourla, CEO di Pfizer.

Pur non essendo ancora completato lo studio, i primi risultati hanno dimostrato un’efficacia al 95% nel prevenire il Covid-19 nelle fasi da lieve a grave. I soggetti vaccinati potranno avvertire dolore temporaneo e reazioni simil-influenzali dopo le iniezioni.

Leggi anche: Moderna, vaccino efficace al 100%. Ti vaccineresti?

Vaccino Pfizer-Biontech presto anche in Europa

Pfizer e BionTech hanno presentato domanda di autorizzazione per il loro vaccino presso l’Ema, l’Agenzia europea dei medicinali. L’obiettivo è quello di iniziare la distribuzione nell’Ue entro la fine del mese. Ema ha riferito di aver ricevuto le richieste di autorizzazione sia per il vaccino Pfizer-BionTech che per quello Moderna e che, durante una riunione straordinaria prevista per il 29 dicembre, giungerà ad una conclusione sulla valutazione per il vaccino Pfizer/Biontech. Per Moderna la valutazione avverrà entro il 12 gennaio. Ecco cosa riporta una nota dell’agenzia, con sede ad Amsterdam:

L’Ema valuterà i dati presentati come parte della domanda formale di autorizzazione all’immissione in commercio condizionata. L’Agenzia e i suoi comitati scientifici continueranno a lavorare sulla valutazione durante il periodo natalizio.

Se i dati presentati sono sufficientemente solidi per trarre conclusioni sulla qualità, sicurezza ed efficacia del vaccino, il comitato scientifico per i medicinali per uso umano dell’Ema concluderà la sua valutazione entro le due date previste.

In arrivo anche i vaccini AstraZeneca e il vaccino italiano

vaccino Pfizer-BionTech
Francesco Vaia, direttore dell’Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma.

Anche il vaccino AstraZeneca è in dirittura d’arrivo e questa settimana congegnerà tutto alle agenzie regolatorie per l’approvazione, riferisce Piero Di Lorenzo, presidente e amministratore delegato di Irbm Pomezia, ospite del programma L’imprenditore e gli alti, su Cusano Italia Tv. Ottimismo anche per il vaccino italiano. Francesco Vaia, direttore dell’Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma, ha confermato ai microfoni di Che giorno è, su Rai Radio1, che a giorni usciranno i dati sulla prima fase della sperimentazione del vaccino e conclude:

Posso anticipare che si tratta di dati confortanti. Non è una corsa, non ci sono premi in palio, il premio è un vaccino sicuro, efficace e per tutti.

È giusto e opportuno che il governo e le regioni predispongano un piano vaccinale ma questo non significa che domattina ci vacciniamo: noi dobbiamo vaccinarci quando avremo un vaccino sicuro ed efficace, certificato come tale dalle autorità regolatorie, e i cui dati tecnico scientifici siano messi a disposizione della comunità scientifica ad anche dell’opinione pubblica.

Leggi anche: Covid, come curarlo a casa e limitare i ricoveri in ospedale

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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