lunedì, 27 Settembre 2021

Tegole fotovoltaiche, cosa sono e come funzionano

Eleganti, versatili, resistenti e fotovoltaiche: sempre più integrazione tra paesaggio ed energia solare, a beneficio di tutti.

Enrica Vigliano
Enrica Vigliano, romana per adozione. Lavora nel mondo dell’arte e della comunicazione di eventi, dopo gli studi di Archeologia e di Business dei beni culturali. Adora parimenti la matematica e la grammatica, avendo una predilezione per le parole crociate e per la vita all’aperto.

Se i pannelli solari, con le loro superfici nere e riflettenti, possono dar fastidio agli sguardi più esigenti, per le abitazioni che hanno un tetto spiovente esiste una valida alternativa, che soddisfa estetica e portafoglio: le tegole fotovoltaiche.

Non bisogna per forza arrendersi all’idea di dover vedere dei listoni neri come tetto della propria villetta per poter sfruttare l’energia solare.

Le tegole fotovoltaiche, proprio come quelle in cotto o in laterizio, assolvono il compito di impermeabilizzazione dell’abitazione mentre assorbono energia solare convertibile in corrente elettrica.

Quando convengono le tegole fotovoltaiche

Tegole fotovoltaiche

Niente di meglio delle tegole fotovoltaiche laddove sussistono vincoli paesaggistici o dove, per la natura del tetto, non è possibile agganciare i moduli solari.

Solo in Italia, quasi il 40% del territorio è sottoposto a rigide norme per impedire il deturpamento visivo del paesaggio, ma non si tratta solo di questo.

I pannelli fotovoltaici soffrono nelle zone in cui le precipitazioni, specie a carattere nevoso, appesantiscono le strutture compromettendone l’efficacia.

Come sono fatte le tegole fotovoltaiche?

Tegole fotovoltaiche

La caratteristica principale delle tegole fotovoltaiche è il loro rivestimento di celle solari: per lo più in silicio mono o policristallino, sono le responsabili dell’assorbimento e della trasformazione dei raggi solari in energia elettrica.

Le celle possono essere integrate nella superficie della tegola, ma esistono anche coppi rivestiti interamente da uno strato di film sottile che li rende all’apparenza solo più scuri rispetto alle tegole classiche.

I mini-pannelli solari modulari sono collegati tra loro in serie, grazie alla presenza di appositi cavi che poi conducono l’energia acquisita a un inverter per essere utilizzata.

I principali tipi di tegole fotovoltaiche

Tegole fotovoltaiche
  • A celle solari o marsigliesi: sulla superficie di una tegola in cotto o laterizio sono inserite una serie di celle fotovoltaiche, protette da un vetro per evitarne il deterioramento
  • A coppi solari o portoghesi: sono tegole di cotto rivestite da pannelli solari flessibili di silicio amorfo. Molto resistenti, devono il loro nome alla forma delle classiche tegole portoghesi.
  • Trasparenti: progettate per assorbire la radiazione ultravioletta e infrarossa, sono realizzate in PVC, vetro o policarbonato. I Sali organici trasparenti della loro superficie sono in grado di far passare i raggi solari che vengono trasferiti sul bordo del coppo, in corrispondenza di una striscia apposita, in materiale fotovoltaico.
  • Scandole fotovoltaiche: curve o piatte, queste tegole fotovoltaiche hanno il pregio di essere le più versatili, grazie al loro rivestimento di film fotovoltaico.
  • Termiche: a differenza delle precedenti, queste tegole fotovoltaiche sono per lo più impiegate per riscaldare l’acqua calda e sanitaria dell’abitazione. Sono collegate a un collettore di rame e un sistema di tubature sottovuoto.

Leggi anche: Casa Girasole, l’abitazione che si ispira alla natura

Vantaggi delle tegole fotovoltaiche

Tegole fotovoltaiche

Le tegole fotovoltaiche sono molto versatili e si adattano bene a qualsiasi tetto, potendo aggirare eventuali ostacoli architettonici.

La loro installazione non richiede ponteggi o particolari strutture poiché avviene esattamente come la posa delle tegole normali.

Quando se ne rompe una, non è necessario disfare tutta la fila di mini-pannelli, ma è sufficiente rimuoverla e sostituirla.  Le tegole fotovoltaiche, poi, sono estremamente resistenti, fino a 3 volte più solide di quelle in ceramica.

Ma il loro maggior beneficio, senza dubbio, è quello di eliminare definitivamente il disagio visivo dei pannelli fotovoltaici, integrandosi perfettamente su tutti i tetti con un’inclinazione compresa tra i 5 e il 60°.

E non è tutto: non è indispensabile cambiare tutte le tegole del tetto, poiché si può decidere, a seconda delle esigenze, di destinare solo un’area della copertura alle tegole fotovoltaiche, così da poter beneficiare di corrente elettrica gratis pur con un budget contenuto.

Infine, il rivestimento di materiale isolante e impermeabile assicura il confort più totale per gli abitanti della casa.

Svantaggi delle tegole fotovoltaiche

Tegole fotovoltaiche

A differenza dei pannelli solari, le tegole fotovoltaiche hanno una resa meno efficiente, a causa della loro conformazione. Ogni tegola produce tra i 50 e 100 Watt nel momento di picco, ma il costo di ognuna è ancora elevato, tra gli 80 e i 100 euro a pezzo.

Per un impianto del tutto autosufficiente, da 3kW, bisognerà preventivare dunque una spesa, senza considerare agevolazioni e sovvenzioni statali, che si aggira intorno ai 20.000 euro.

Un altro svantaggio è la manutenzione, ben più laboriosa dei cugini pannelli, anche se le ditte specializzate sanno prendersi cura dei tetti lastricati di tegole fotovoltaiche.

Infine, l’inclinazione del tetto incide sull’efficacia delle tegole, poiché a differenza dei pannelli fotovoltaici, non è possibile orientarle a seconda del miglior irraggiamento.

Leggi anche: Dimenticate il carica batterie, ecco i pannelli fotovoltaici flessibili

Enrica Vigliano
Enrica Vigliano, romana per adozione. Lavora nel mondo dell’arte e della comunicazione di eventi, dopo gli studi di Archeologia e di Business dei beni culturali. Adora parimenti la matematica e la grammatica, avendo una predilezione per le parole crociate e per la vita all’aperto.

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