martedì, Marzo 2, 2021

Spagna, approvata alla Camera la proposta di legge sull’eutanasia

In Spagna la Camera approva la legge sull'eutanasia. Con il consenso da parte del Senato la legge potrà entrare in vigore dalla prossima primavera.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Spagna, la Camera approva la proposta di legge sull’eutanasia. Con 198 voti a favore, 128 contrari e due astensioni, la legge ha superato il primo step per l’approvazione definitiva.

A votare a favore oltre ai partiti di sinistra, Partito Socialista, Unidas Podemos e CUP, anche Junts per Catalunya e Ciudadanos, coalizioni di destra. A opporsi il Partido Popular, Vox e Unión del Pueblo Navarro.

Ora tocca al Senato e, se la proposta supererà anche questa tappa, potrebbe diventare legge già dalla prossima primavera, divenendo così il sesto Paese al mondo e il quarto in Europa a legalizzare l’eutanasia dopo Olanda, Belgio, Lussemburgo, Canada e Nuova Zelanda.

L’iter della legge sull’eutanasia in Spagna

legge sull'eutanasia_Sanchez
Pedro Sánchez, Presidente del Governo della Spagna, fautore della legge sull’eutanasia, proposta dal Partito Socialista di cui lui stesso fa parte.

Se la proposta di legge riceverà il consenso del Senato, l’eutanasia diventerà una prestazione del sistema sanitario nazionale. A beneficiarne saranno le persone con una malattia irreversibile, in possesso dei referti medici e che avranno espresso fino a quattro volte il desiderio di morire.

Se cosciente, l’interessato dovrà richiedere l’eutanasia due volte per iscritto, separate da un periodo di 15 giorni, chiarendo di non star subendo nessuna pressione esterna. Poi con il medico responsabile ci sarà un colloquio relativo alla sua diagnosi, possibilità terapeutiche e cure palliative. Il paziente dovrà confermare la propria intenzione.

Questo processo si ripeterà per una seconda volta sempre tenendo conto della conferma finale del paziente.

La richiesta poi dovrà essere esaminata presso un’apposita commissione che dovrà darne l’approvazione definitiva, avvalendosi di due esperti in materia, tra cui un avvocato. Alla commissione è concesso il diritto di obiezione di coscienza. In seguito al paziente sarà richiesto di dare l’ultimo consenso.

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Cosa prevede il testo di legge

legge sull'eutanasia_manifestazioni
Una delle tante manifestazioni in Spagna a favore dell’eutanasia.

In base a quanto riportato dal quotidiano El Pais il testo di legge definisce dapprima il concetto di eutanasia, concepito come “l’azione con la quale un operatore sanitario pone deliberatamente fine alla vita di un paziente su sua richiesta” in un contesto caratterizzato da una “condizione grave, cronica e invalidante o di malattia grave e incurabile, che provochi sofferenze intollerabili”.

Il testo non nomina il suicidio assistito in quanto tale, ma considera all’interno di quel “contesto eutanasico” sia “la somministrazione diretta di una sostanza al paziente da parte del professionista sanitario competente”, l’eutanasia propriamente detta, sia “la prescrizione o fornitura al paziente dall’operatore sanitario di una sostanza, in modo che possa essere auto-somministrata, per provocare la propria morte”, il suicidio medicalmente assistito.

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Chi può fare richiesta di eutanasia

legge sull'eutanasia_manifestazione in Spagna
Un’altra manifestazione in Spagna per la richiesta del diritto da parte all’eutanasia da parte dei soggetti in particolari condizioni di sofferenza e malattia.

Secondo quanto afferma la legge, per richiedere l’eutanasia è necessario avere la residenza in Spagna o un certificato che dimostri di aver trascorso in Spagna un periodo superiore a 12 mesi, essere capace e cosciente al momento della domanda.

Se la persona non è cosciente la richiesta può essere presentata in base a specifiche prerogative. Il testo chiarisce che se:

La persona ha precedentemente firmato un documento di istruzione, testamento biologico, direttive anticipate o documenti equivalenti legalmente riconosciuti, nel qual caso la fornitura di aiuto per morire può essere facilitata in conformità con quanto previsto in detto documento.

In caso di nomina di un rappresentante in tale documento, sarà l’interlocutore valido per il medico responsabile.

Qualora non sia nominato nel testamento biologico il legale rappresentante il medico responsabile dell’assistito può presentare la richiesta di eutanasia.

Dalla legge non sono esclusi i minori, a differenza delle leggi dei Paesi Bassi e del Belgio.

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Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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