martedì, Maggio 11, 2021

Sgarbi attacca Fedez e pubblica stralci di sue canzoni con contenuti omofobi

L'intervento di Fedez in occasione del concerto del Primo Maggio ha suscitato un'accesa polemica. Vittorio Sgarbi lo ha criticato aspramente. Vediamo cosa è successo.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Dopo la polemica che ha visto al centro il rapper Fedez e la telefonata ai vertici Rai in cui gli veniva chiesto di omettere alcuni contenuti del suo discorso in occasione del concerto del Primo Maggio, molti hanno preso le parti del cantante.

Altri invece hanno pensato di accusarlo. Su Twitter il critico d’arte Vittorio Sgarbi si è scagliato contro Fedez dapprima con frasi di questo tipo:

Se decidi di partecipare al concerto del Primo Maggio parli di lavoro, non fai un comizio per attaccare i tuoi avversari.

Diversamente, il tuo ruolo non è quello dell’artista, ma di un militante che utilizza il servizio pubblico per propagandare le proprie idee politiche.

Poi ha pensato bene di pubblicare alcuni stralci di sue canzoni di qualche anno fa in cui appare evidente come la sua posizione riguardo agli omosessuali fosse diversa da quella attuale.

Sgarbi contro Fedez, la polemica continua

sgarbi contro fedez_primo maggio

Pare che Vittorio Sgarbi non abbia proprio gradito le esternazioni del cantante durante il concerto del Primo Maggio. Il critico ha postato su Twitter un’immagine con frasi tratte da vecchie canzoni del rapper, con su scritto questo commento:

Quello che scrive queste cose è lo stesso “campione” dei diritti civili salito sul palco del concerto del Primo Maggio? Chiedo per un amico.

Sgarbi però nei giorni precedenti aveva voluto sottolineare il fatto di non essere contrario al Ddl Zan, ma di criticare il modo in cui Fedez e signora stavano affrontando la questione. Ecco cosa aveva detto:

Non sono contrario ai diritti di ogni persona che deve poter sviluppare liberamente le proprie tendenze sessuali. 

Ciò che non accetto è l’imposizione verso giovani sotto i 14 anni ai quali si vuole imporre una visione secondo la quale essere etero o non esserlo è la stessa cosa. 

Sono contrario all’imposizione di questa visione. Non hai diritti.

Sgarbi contro Fedez, anche Lucarelli e il leghista Senna pubblicano suoi vecchi testi

Sgarbi contro Fedez. Il critico non è l’unico a ricordare il passato del rapper. Anche Selvaggia Lucarelli su Facebook pur apprezzando il gesto del cantante ha voluto precisare alcune cose. Ecco quali sono le state le sue parole:

Improvvisamente paladino del mondo Lgbt. Bene, Fedez però è anche quello che quando il primo cantante italiano famoso anche fuori dai confini nazionali ha fatto coraggiosamente coming out e nel 2010 nella canzone

Tutto il contrario gli dedicò la strofa: “Mi interessa che Tiziano Ferro abbia fatto outing, ora so che ha mangiato più wurstel che crauti. Si era presentato in modo strano con Cristicchi: ciao sono Cristiano non è che me lo ficchi? ”. Nel clima attuale, farebbe inorridire chi difende Fedez a spada tratta.

Anche il leghista Gian Marco Senna su Twitter ha riportato la stessa canzone.

Sgarbi contro Fedez, la risposta del cantante

Fedez ha voluto subito controbattere alle accuse nei suoi riguardi. Facendo riferimento alla sua canzone che si intitola Tutto il contrario, ha precisato:

Io scrivo tutto il contrario di quello che penso. Non è difficile.

Ha aggiunto che nella vita tutti possono cambiare idea. A tal proposito ha citato velatamente Matteo Salvini, ricordando i suoi vecchi trascorsi:

Il vostro leader è passato da “senti che puzza, scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani” a voler governare il Paese.

Leggi anche: Ddl Zan, Fedez contro Pillon: “Ci spieghi il rifiuto. Non è prioritario che lo Stato tuteli i diritti di tutti?”

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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