giovedì, Dicembre 2, 2021

Le scuole naziste d’élite seguivano il modello delle scuole private britanniche

Secondo la storica Helen Roche le scuole d'élite naziste seguivano il modello delle scuole private britanniche. I college di Eton e Harrow tra quelli la cui didattica di "costruzione del carattere" fu ammirata dagli educatori tedeschi negli anni '30 e '40.

Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

Le scuole naziste d’élite nella Germania nazionalsocialista, venivano istituite con l’intento principale di formare, anzi creare, i futuri leader del Terzo Reich.

Secondo la storica Helen Roche professore di Storia Culturale Europea Moderna presso l’Università di Durham (Inghilterra) le scuole naziste usavano come modelli di pedagogia le scuole private britanniche come gli istituti di Eton e Harrow oggi tra i migliori college del mondo.

Helen Roche ha pubblicato l’indagine storica, che ha raccontato come erano strutturate le scuole naziste, nella sua ultima pubblicazione “The Third Reich’s Elite Schools: A History of the Napolas – Le scuole d’élite del Terzo Reich: storia delle Napola”

Cosa sono le “Napola”? Le scuole naziste che copiavano il modello britannico

Cosa sono le "Napola"? Le scuole naziste che copiavano il modello britannico

La storica Helen Roche ha scritto la prima storia completa delle scuole naziste d’élite, quelle note alla storia come Napola. 

Napola non è altro che un acronimo che negli anni del nazismo stava per “National Politische Erziehungsanstalten – Istituzioni educative politiche nazionali”

Nelle sue ricerche sulle scuole naziste, Helen Roche, ha effettuato approfondite indagini all’interno di circa 80 archivi in ​​sei paesi diversi. Ha inoltre raccolto le testimonianze di oltre 100 ex alunni, Roche ha inoltre scoperto quanto i nazisti fossero desiderosi di imparare dall’esempio di “formazione del carattere” del sistema britannico.

Tra il 1934 e il 1939 ci fu una tempesta di scambi reciproci tra istituti britannici e scuole naziste, con ragazzi delle più prestigiose scuole private britanniche che trascorrevano lunghi periodi nelle Napola.

Roche nel suo libro afferma che le autorità garanti delle Napola volevano imparare dal sistema britannico, sperando in definitiva di creare un modello addirittura superiore per le proprie scuole.

Le scuole d’élite britanniche creavano governanti del secolare impero britannico, mentre le Napola prevedevano la formazioni dei futuri governanti del ‘Reich millenario’.

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La creazione delle prime scuole naziste (Napola)

Le prime tre Napola furono create nel 1933 come regalo di compleanno per Hitler dall’allora ministro della cultura prussiano, Bernhard Rust. Alla fine della guerra c’erano 40 Napola, di cui quattro per ragazze.

La ricerca di Roche ha scoperto che le scuole naziste Napola erano molto più efficaci nell’indottrinare politicamente gli alunni rispetto, ad esempio, alla Gioventù hitleriana. Questo perché i bambini frequentavano fin da piccoli ed erano altamente segregati.

Erano posti difficili. Uno dei testimoni di Roche ha descritto il regime nelle Napola:

Un calvario comune durante l’esame di ammissione è stato quello di far camminare 80 metri lungo un molo a bambini di 10 anni che non sapevano nuotare e saltare da un trampolino di 3 metri nel Mar Baltico.

Inghilterra e Germania nazista avviano un vero e proprio scambio interculturale tra istituti. Una cosa nobile non fosse che l’intento era quello di creare una società di gerarchi genocidi.

L’enorme quantità di scambi scolastici è illuminante. Tra il 1935 e il 1938 gli studenti delle scuole naziste, presero parte a scambi con la scuola di Westminster, St Paul, Tonbridge, Dauntsey e Bingley nello Yorkshire

Furono anche organizzati programmi per presidi e insegnanti da Shrewsbury, Dauntsey’s e Bolton. Ci sono stati anche tornei sportivi con Eton, Harrow, Westminster, Winchester, Shrewsbury, Bradfield e Bryanston.

Il risultato ideale del programma doveva essere che gli alunni e lo staff delle Napola imparassero come si facevano le cose in Inghilterra, per poi usare quella conoscenza per migliorare le proprie tecniche educative – ha detto Roche, che ha fatto ricerche sulle Napola per più di un decennio.

August Heissmeyer, ispettore delle autorità delle Napola durante l’epoca del Terzo Reich, elogiava spesso il sistema scolastico privato britannico come paradigma per eccellenza di quell’educazione “formatrice del carattere”, che era l’obiettivo più alto delle scuole naziste.

Quello che inoltre August Heissmeyer voleva assimilare dal modello britannico, era il ruolo in gran parte indipendente del preside della scuola privata, visto come una piccola un’incarnazione del “principio Führer”.

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Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

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