Qual è la durata dei pannelli solari domestici e da cosa dipende?

Con poca manutenzione e qualche accortezza iniziale, un buon impianto fotovoltaico può durare più di un quarto di secolo!

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Molteplici fattori possono pregiudicare o, al contrario, migliorare la durata dei pannelli solari nel corso della loro vita, dalla posizione dell’impianto alla natura stessa dei moduli. Scopriamo quali sono i principali e come intervenire in caso di necessità.

Quanto dura un pannello solare fotovoltaico?

La durata dei pannelli fotovoltaici domestici, mediamente, si assesta intorno ai 20-25 anni, ma qual è la verità?

Il clima, il tipo di pannello, la struttura di sostegno, sono tutti fattori che incidono sulla resa dei moduli e che dipendono solo in parte dalla manutenzione o dall’attenzione dedicata all’impianto.

Se infatti non esiste una vera e propria data di scadenza per i pannelli, è la perdita di efficienza a imporre la loro sostituzione: ecco perché bisogna sempre tenere sotto controllo i livelli di produzione dell’impianto onde evitare sprechi.

Si può infatti verificare il caso in cui il pannello duri più a lungo di quanto dichiarato, anche fino a 30-35 anni, o, viceversa, che subisca un degrado più veloce e che quindi vada cambiato per mantenere gli standard di produzione desiderati.

Le condizioni meteo e la durata dei pannelli solari

Le condizioni climatiche sono la prima causa di deterioramento dei moduli fotovoltaici. L’ambiente circostante infatti è determinante sia nella resa della produzione che nella conservazione dei dispositivi.

Calore, vento, pioggia, temperature troppo alte o troppo basse, ombreggiamenti, neve, grandine e via dicendo possono seriamente danneggiare le componenti dell’impianto, che pertanto deve essere opportunamente preparato e tutelato dagli agenti atmosferici per allungare la durata dei pannelli solari.

Una buona pratica è quella di sincerarsi all’acquisto delle specifiche tecniche riportate nel manuale di manutenzione, che indicano il range di temperature ottimali per il funzionamento e la capacità di carico delle strutture.

La scelta corretta dell’installazione e la pulizia delle superfici sono altrettanto fondamentali per ottenere il meglio dell’energia solare.

Leggi anche: Le temperature alte fanno male all’impianto: ecco come proteggere i pannelli solari dal caldo

Il degrado naturale dei pannelli fotovoltaici

come tutelare i pannelli

La durata dei pannelli fotovoltaici è legata a doppio filo con la perdita di produzione, o degrado naturale dell’apparecchio, che si assesta intorno allo 0,5% ogni anno.

Dopo 25-30 anni, quindi, ci si dovrà aspettare non più una resa del 100%, ma di almeno 10 punti percentuali in meno.

Su questo degrado incide molto la qualità del pannello stesso: un buon investimento quindi dovrà tenere presente anche questo aspetto, prediligendo moduli magari più costosi all’acquisto, ma che poi risultino durevoli e resilienti nel tempo.

Quasi la totalità dei pannelli, poi, soffre della degradazione indotta dalla luce, ossia una graduale riduzione di efficienza dovuta all’irraggiamento che sopraggiunge nelle prime ore di funzionamento per poi assestarsi nel corso della giornata.

Leggi anche: Moduli fotovoltaici Quantico, i migliori pannelli solari made in Italy

Il PID – Potential Induced Degradation

Uno dei problemi maggiori, ma che fortunatamente non accomuna tutti i pannelli, è la degradazione indotta da potenziale (PID), che determina una prestazione minore in termine di produzione a causa di una perdita di tensione e della mobilità degli ioni elettrizzati dall’effetto fotovoltaico.

La dispersione della corrente generata tra i materiali semiconduttori, le strutture che compongono il modulo e il vetro fa sì che la resa dell’impianto possa calare anche del 20%: il PID è però reversibile se individuato per tempo.

Per ovviare questo fenomeno, i produttori di pannelli fotovoltaici di buona qualità usano un materiale antidispersione, che di fatto limita il problema.

Leggi anche: Ecco come proteggere i pannelli solari dal maltempo

Prevenire è meglio che curare

Nel caso il sistema di monitoraggio dovesse iniziare a rilevare anomalie di funzionamento o perdita di produzione, bisogna sempre rivolgersi a tecnici specializzati che possano intervenire tempestivamente prima che l’eventuale danno si estenda a tutte le componenti dell’impianto fotovoltaico.

Anche se è una tecnologia solida e duratura, il fotovoltaico necessita di poche ma fondamentali accortezze, così da protrarre nel tempo la durata dei pannelli solari.

Leggi anche: Come proteggere l’impianto fotovoltaico in inverno

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