mercoledì, 28 Settembre 2022

Moduli fotovoltaici Quantico, i migliori pannelli solari made in Italy

In materia di pannelli fotovoltaici, Quantico ha una marcia in più grazie alla qualità dei materiali e all'efficienza di trasformazione.

Enrica Vigliano
Enrica Vigliano, romana per adozione. Lavora nel mondo dell’arte e della comunicazione di eventi, dopo gli studi di Archeologia e di Business dei beni culturali. Adora parimenti la matematica e la grammatica, avendo una predilezione per le parole crociate e per la vita all’aperto.

I moduli fotovoltaici Quantico sono una garanzia quando si tratta di installare un impianto solare per la propria abitazione.

Tra le domande più ricorrenti dei futuri risparmiatori energetici, infatti, c’è quella fondamentale su come orientarsi nella scelta dei migliori pannelli solari in circolazione, che garantiscano efficienza, solidità e durata nel tempo, senza scherzi.

Ecco perché i moduli fotovoltaici Quantico rappresentano un’eccellenza nel panorama delle scelte, offrendo una tecnologia all’avanguardia con il vantaggio di essere prodotti in Italia.

Quali sono i pannelli solari più efficienti?

Moduli fotovoltaici Quantico

Per sincerarsi della qualità dei pannelli fotovoltaici che si vogliono installare nel proprio impianto bisogna anzitutto consultare la scheda tecnica che viene fornita dal produttore.

Il primo parametro da tenere in considerazione è sicuramente la garanzia su ogni componente tecnico del modulo. La maggior parte delle aziende garantisce i propri moduli a 25 anni, ma bisogna fare attenzione a cosa si riferisca la copertura: garanzia sull’integrità del pannello e sulla produzione elettrica sono infatti le due principali voci che devono essere valutate in sede di vaglio.

Il rendimento dei moduli, infatti, non è costante nel tempo ma tende a diminuire con il passare degli anni: la sua efficienza deve quindi essere assicurata sull’intero ciclo di vita del modulo, senza che scenda al di sotto della curva di decadimento lineare delle prestazioni.

Secondariamente si dovrà valutare la qualità costruttiva, in base alle certificazioni che sono state attribuite al pannello. Entrano in questa categoria la resistenza al carico statico espressa in Pascal, la resistenza al vento, la resistenza alla corrosione di neve salina, il test all’ammoniaca, la classe di resistenza al fuoco e così via.

Infine, il dato più importante da valutare è quello inerente alle caratteristiche elettriche. Il primo punto da considerare è la tolleranza di potenza del pannello, che deve essere sempre positiva: il pannello dovrà sempre generare il dato in kW nominale o tutt’al più dei valori maggiori. Il range solitamente è tra lo 0 e il 3%.

Anche i coefficienti di temperatura hanno una certa rilevanza: poiché i pannelli più si scaldano e meno producono, i produttori sono tenuti a fornire questi coefficienti che indicano all’utente di quanto può variare la produzione di energia elettrica rispetto allo standard dichiarato a seconda della temperatura a cui sono sottoposti.

Leggi anche: Come scegliere l’impianto fotovoltaico? 6 punti chiave da tenere in considerazione

Come nascono i moduli fotovoltaici Quantico?

La parola a Daniele Iudicone, CEO di Fotovoltaico Semplice, che ha eletto i moduli Quantico per le sue installazioni:

Quando abbiamo sviluppato i moduli FOTOVOLTAICI Quantico, dagli All Black al modello attuale, Huracan, abbiamo deciso di puntare sulla tecnologia più longeva che ci fosse, in modo da far sì che i moduli potessero durare più tempo possibile alle intemperie, garantendo sempre la produzione nell’arco di lunghi periodi.

Altro aspetto chiave è stato quello di creare un modulo che non avesse bisogno di manutenzione, per ridurre gli interventi da parte nostra e del cliente.

Questa scelta e l’affidabilità di questo prodotto sono statE premiatE anche dagli enti assicurativi, che oggi garantiscono volentieri, e con un costo minore rispetto ad altre strutture, tutti i nostri impianti dal punto di vista della mancata produzione, anche in assenza di guasti.

I vantaggi dei moduli fotovoltaici Quantico e perché sceglierli

A parità di superficie ricevente, la tecnologia vetro/vetro ad alta trasmittanza dei moduli fotovoltaici Quantico permette di raccogliere più luce rispetto agli altri pannelli in circolazione, di circa l’8,4%, garantendo così una produzione di energia maggiore per lo stesso numero di Kw installati.

Il silicio monocristallino e l’impiego di celle half cut, che ridistribuisce meglio la produzione di energia elettrica, massimizzano l’efficienza dei pannelli anche in condizioni sfavorevoli, come in caso di ombreggiatura.

Le superfici dei moduli fotovoltaici Quantico, poi, sono impregnate con un trattamento autopulente a Tecnologia NanoClean, che minimizza la manutenzione e i disturbi legati all’inquinamento atmosferico, facendo in modo che i pannelli lavorino sempre con la massima efficienza.

L’eccellenza della qualità dei materiali di costruzione del pannello risiede anche nel fatto che la loro produzione sia del tutto italiana, contrastando così la tendenza del mercato ad affidarsi a ditte straniere di cui è difficile verificare gli standard.

Altro fattore da tenere in considerazione, sono i 35 anni di garanzia sulla produzione di energia elettrica, contro i 25 degli altri moduli in commercio.

Per quanto concerne la generazione di energia elettrica, i pannelli Quantico assicurano solo tolleranza positiva, dallo 0 al +6%, il che significa che rispetto a quanto dichiarato, i moduli produrranno sempre tanta energia quanta riportata nel manuale, o al massimo di più.

Infine, i moduli Quantico sono garantiti al 100% in caso di malfunzionamento o mancata produzione.

La disponibilità di quattro modelli di potenza, tra 270 Wp e 455 Wp, rendono altresì questi pannelli estremamente versatili e adattabili alle esigenze di ogni risparmiatore energetico.

Leggi anche: Daniele Iudicone: il fotovoltaico come chiave di svolta della transizione ecologica

Enrica Vigliano
Enrica Vigliano, romana per adozione. Lavora nel mondo dell’arte e della comunicazione di eventi, dopo gli studi di Archeologia e di Business dei beni culturali. Adora parimenti la matematica e la grammatica, avendo una predilezione per le parole crociate e per la vita all’aperto.

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