domenica, Gennaio 29, 2023

La propaganda russa fa breccia in patria: sale la popolarità di Putin

La narrazione di Mosca sulla guerra in Ucraina, scandita totalmente dalla censura e dal filtro del Cremlino, ha incrementato la popolarità del presidente russo come non mai dal 2017.

Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

La popolarità di Putin in Russia fa un balzo. Dall’inizio dell’invasione ucraina, grazie alla propaganda russa il presidente Vladimir Putin ha aumentato vertiginosamente l’indice di gradimento tra i cittadini russi, mai così alto dal settembre 2017.

La crescita della popolarità è stata riportata da un sondaggio pubblicato mercoledì dal Levada Center, un’associazione “non governativa”, (così scrivono sul loro sito) che svolge indagini di massa rappresentative all’interno della popolazione russa, con sede a Mosca.

L’analisi condotta dal Levada Center indica che la popolarità in patria del leader russo è aumentata vertiginosamente ma non manca di riportare come Putin sia stato ampiamente criticato all’estero per aver lanciato una guerra brutale sull’Ucraina.

Cresce la popolarità di Putin in Russia

Cresce la popolarità di Vladimir Putin in Russia

Difficile dire se al popolo russo vada a genio la guerra, anche se per difesa (così viene visto oggi Putin proprio come un difensore del popolo che protegge la patria dalla minaccia straniera) o se la propaganda russa sia efficace al 100%. Stando anche ai trascorsi, quando la Russia è in guerra la popolarità di Putin cresce incredibilmente. Nel 2014, durante l’invasione della Crimea, il Leva Center eseguì un sondaggio, uguale a quello di oggi, titolandolo così: “LO TRATTIAMO COME UN MATTO, MA LA POPOLARITÀ DI VLADIMIR PUTIN HA APPENA RAGGIUNTO IL MASSIMO DA 3 ANNI”.

Il sondaggio attuale, incentrato sulla guerra in Ucraina, dice che negli ultimi 3 mesi la popolarità dello zar è cambiata radicalmente, fino a prima della guerra era 69% a gennaio, 71% a febbraio. Dopo un mese di conflitto, marzo 2022 dice che l’83% della popolazione appoggia la strategia del presidente russo, attestandosi su livelli mai così alti da fine 2017 (prima del calo causato dalla riforma delle pensioni).

Anche i sentimenti delle persone sulla Russia come identità nazionale hanno generalmente registrato un forte aumento, poiché il 69% degli intervistati ha affermato di ritenere che la Russia stia andando nella giusta direzione, un aumento del 17% rispetto al sondaggio di Levada di febbraio.

Nonostante le difficoltà nel rendersi indipendenti per qualsiasi organizzazione russa dal governo autoritario del paese, il sondaggio di Levada è probabilmente il mezzo più affidabile per farsi un’idea sull’opinione pubblica russa: FiveThirtyEight, sito web americano che si occupa di sondaggi su politica, economia e opinioni popolari descrive Levada come “un osservatorio rispettato e indipendente”.

Il direttore di Levada, Denis Volkov , ha spiegato al New York Times perché crede che la popolarità di Putin sia aumentata vertiginosamente tra i russi:

Il confronto con l’Occidente ha consolidato la sua figura tra le persone e molti credono che Putin ci difenda, altrimenti verremmo mangiati vivi.

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Popolarità di Putin: cosa la genera realmente

I russi non hanno accesso a informazioni molto accurate sulla guerra in Ucraina, poiché il Cremlino ha usato un vero e proprio “Tallone di ferro” in Russia nell’ultimo mese, vedasi tra le ultime la chiusura di Novaja Gazeta, rendendo un crimine qualsiasi riferimento all’offensiva militare russa come “guerra” o “invasione”, reato punibile con la reclusione fino a 15 anni. 

Levada è stata una delle prime vittime della repressione delle informazioni di Putin, poiché il governo russo ha etichettato la società di sondaggi come agente straniero nel 2016 in una mossa che Levada ha attribuito alla “censura politica”. Nonostante la crescente popolarità interna di Putin, molti a livello internazionale lo hanno condannato per aver ordinato l’invasione russa dell’Ucraina, incluso il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che all’inizio di questo mese ha definito Putin un “criminale di guerra” e più recentemente “macellaio”

La Corte penale internazionale sta indagando la Russia per crimini di guerra in Ucraina, anche se è improbabile che lo stesso Putin dovrà affrontare una qualsivoglia giustizia corte di giustizia una volta concluso, speriamo in meglio, il conflitto in Ucraina.

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Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

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