giovedì, 13 Maggio 2021

Olistico significato del termine e campi di applicazione

L'olismo è l'attitudine a contemplare e analizzare l'interezza di un processo, problema o attività, tenendo in considerazione quante più variabili possibili.

Enrica Vigliano
Enrica Vigliano
Enrica Vigliano, romana per adozione. Lavora nel mondo dell’arte e della comunicazione di eventi, dopo gli studi di Archeologia e di Business dei beni culturali. Adora parimenti la matematica e la grammatica, avendo una predilezione per le parole crociate e per la vita all’aperto.

Cosa significa olistico? Da dove deriva? Il termine olismo, di cui olistico è il relativo aggettivo, risale etimologicamente al greco holos che vuol dire “il tutto, la totalità, l’interezza”.

Quindi olistico significa un approccio, una teoria, una terapia che tengono in considerazione non solo una parte specifica, ma l’interezza del sistema.

L’olismo è una visione teorica che può essere applicato in fisica, biologia, chimica, linguistica oltre che nelle scienze sociali e in economia.

Storia dell’olismo

Il primo filosofo a parlare in questi termini è stato Aristotele nella sua Metafisica, dove rimarcava che “l’intero è più della somma delle sue componenti”, opponendosi ad altre teorie come il determinismo secondo cui per conoscere un sistema bisogna analizzarne le sue parti separate e i meccanismi che le regolano.

La parola “olismo”, tuttavia venne usata per la prima volta da Jan Smuts, nel suo libro Olismo ed evoluzione del 1926. Anche se all’epoca non ebbe fortuna, la sua concezione olistica è stata poi assimilata e integrata nel corso del Novecento.

Oggi l’olismo si contrappone al riduzionismo, la teoria biologica che spiega ogni organismo o fenomeno naturale secondo un sistema unico, regolato da meccanicismo e atomismo.

Approccio olistico significato

L’approccio olistico, nel campo delle discipline che riguardano l’uomo, consiste nel considerare la persona nella sua integrità e globalità invece di soffermarsi su una singola parte di cui è composto.

Così un organo, un arto o un aspetto della psiche non sono svincolabili tra loro, ma hanno radici comuni e profonde che producono un unicum diverso dalla loro giustapposizione.

In un approccio olistico “il tutto” è superiore e più grande della somma di tutte le parti, perché è il frutto di un’organizzazione che va al di là delle frazioni di cui si compone.

Terapia e medicina olistiche

Una terapia olistica o una medicina olistica tengono conto di tutti gli aspetti della vita di un paziente, nella fattispecie:

  • la salute del fisico
  • il livello energetico
  • l’equilibrio psichico
  • l’aspetto mentale
  • la spiritualità
  • le relazioni socio-culturali
  • il rapporto con la natura e l’universo

Un esempio di applicazione dell’approccio olistico sono i massaggi olistici o le terapie psicologiche olistiche che non curano esclusivamente il problema presentato dal paziente, ma ricercano di ristabilire l’equilibrio perduto tra corpo e mente, visceralmente interconnessi e inscindibili.

Medicina e pratiche orientali ispirate all’olismo

Le discipline orientali, da sempre orientate alle filosofie paniche, in cui la natura e l’uomo si fondono indissolubilmente in una cosa sola, incorporano e sfruttano il concetto olistico.

L’agopuntura, la medicina tradizionale cinese, lo yoga, l’ayurveda, la fitoterapia, l’osteopatia, così come l’omeopatia o l’aromaterapia e lo shiatsu rientrano tra le cosiddette discipline olistiche.

Olismo e scienza

La teoria olistica dei sistemi ha sempre più preso piede in svariati campi della sociologia, della pedagogia, della filosofia, della psicologia e della medicina nella seconda metà del ventesimo secolo. La complessità delle relazioni che si creano all’interno di un sistema suggerisce la necessità di una visione più ampia e non settorializzata dei problemi.

Sebbene nel campo scientifico e biomedico l’approccio olistico abbia dapprima trovato una strenua resistenza da parte dei sostenitori dell’applicazione del rigido metodo scientifico, a oggi la teoria delle complessità e alcuni studi di fisica utilizzano pratiche proprie dell’olismo per spiegare alcuni fenomeni.

Ecologia e olismo

Uno degli ambiti in cui è maggiormente diffuso l’approccio olistico è l’ecologia, che abbraccia per natura la biologia, la chimica, la fisica, l’antropologia ma anche l’economia di una determinata area.

Per fare un esempio, l’equilibrio di un ecosistema non si basa solamente sul numero o sulle specie di animali e vegetali che lo compongono, ma su di esso incidono altri fattori, il più delle volte esterni.

Attività antropiche, fenomeni naturali imprevedibili e altre manifestazioni possono alterare, distruggere o migliorare l’ecosistema. L’olismo tenta di analizzare insieme tutti questi parametri al fine di comprendere meglio come poter agire e migliorare il sistema globale.

Leggi anche: Quarantena sì ma in una casa di Canapa: “Siamo fatti di natura e di natura abbiamo bisogno”

Enrica Vigliano
Enrica Vigliano
Enrica Vigliano, romana per adozione. Lavora nel mondo dell’arte e della comunicazione di eventi, dopo gli studi di Archeologia e di Business dei beni culturali. Adora parimenti la matematica e la grammatica, avendo una predilezione per le parole crociate e per la vita all’aperto.

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