lunedì, 8 Marzo 2021

Covid, appena arrivato il nuovo farmaco: “Si assume respirando”

Il farmaco proviene da Israele ed è frutto di una ricerca svolta dal professor Nadir Arber e dalla sua equipe, presso l'ospedale Ichilov Medical Center di Tel Aviv. Su 30 pazienti trattati 29 sono guariti.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

La scienza e chi si occupa di ricerca in campo medico ce la stanno mettendo tutta cercando di scoprire nuovi rimedi per la cura contro il Covid-19. Di tutto e tutti possiamo lamentarci in questo periodo ma non di ricercatori, medici e infermieri.

Da Israele è giunto un nuovo farmaco Covid che si inala, risultato molto valido per contrastare l’infiammazione che si genera nei polmoni e che in alcuni casi porta alla morte.

Scopriamo di cosa si tratta e come agisce il nuovo farmaco.

Israele: “Su un totale di 30 pazienti trattati, 29 sono guariti”

farmaco covid che si inala_israele

Il nuovo farmaco Covid che si inala proviene da Israele, paese che nella lotta contro il Coronavirus sta rispondendo abbastanza bene. La campagna vaccinale procede in modo veloce ed efficace con l’83% degli ultrasessantenni che hanno già ricevuto la prima dose di vaccino.

Il nuovo farmaco ha ottenuto buoni risultati sul 96% dei casi trattati. Come riportato dal Times of Israel, la sperimentazione si è svolta presso l’ospedale Ichilov Medical Center di Tel Aviv. Su un totale di 30 pazienti trattati 29 hanno lasciato la struttura entro 3-5 giorni.

Alla base dell’efficacia del farmaco ci sarebbe la sua capacità di prevenire e moderare la tempesta mortale di citochine, molecole proteiche prodotte da varie cellule come risposta immunitaria del soggetto.

Leggi anche: Coronavirus, a che punto siamo con contagi e piani vaccinali

EXO-CD24 è il nuovo farmaco Covid che si inala

farmaco Covid che si inala_Arber

Il nome tecnico è EXO-CD24. Si tratta di un farmaco inalatorio che ha ridotti effetti collaterali ma alte concentrazioni proprio perché passa direttamente attraverso le vie aeree.

L’ideatore è il professor Nadir Arber, che oltre dell’efficacia parla anche di un costo basso. Durante un’intervista al quotidiano Israel21c il dottor Shiran Shapira, direttore del laboratorio di Arber, si è espresso così riguardo al nuovo farmaco:

il farmaco si basa sugli esosomi (vescicole) che vengono rilasciati dalla membrana cellulare e utilizzati per la comunicazione intercellulare.

Arricchiamo gli esosomi con proteine ​​24CD. Questa proteina è espressa sulla superficie della cellula e ha un ruolo noto e importante nella regolazione del sistema immunitario.

Leggi anche: Anticorpi monoclonali, cosa sono e perché si usano nella lotta al Covid-19

Farmaco Covid che si inala con esosomi e proteine cd24

Il farmaco Covid che si inala è composto essenzialmente da esosomi e proteine cd24. Su queste ultime il dottor Shapira, responsabile del laboratorio dove si è svolta la sperimentazione, stava lavorando da oltre un ventennio. Ed è proprio la proteina cd24 ad agire prevenendo l’infiammazione. Il ruolo degli esosomi sarebbe quello di veicolare la proteina raggiungendo le varie cellule interessate.

Ecco quanto detto da Shapira sulla proteina in questione, come riporta Agi:

Questa proteina si trova sulla superficie delle cellule e ha un ruolo ben noto e importante nella regolazione del sistema immunitario, aiutando a calmare il sistema e frenare la tempesta.

La somministrazione: “Il preparato viene inalato una volta al giorno per pochi minuti”

nuovo farmaco covid che si inala

Siamo però ancora agli inizi. Il farmaco infatti ha superato solo la prima fase di sperimentazione, su un ristretto numero di contagiati.

Per quanto riguarda la somministrazione “il preparato viene inalato una volta al giorno per pochi minuti, per cinque giorni”, ha precisato il professor Nadir alla stampa. Inoltre riguardo al metodologia dell’inalazione ha detto:

La preparazione è diretta direttamente al cuore del problema, i polmoni.

Exo-Cd24 viene somministrato localmente, funziona ampiamente e senza effetti collaterali.

A differenza di altre formule, che trattengono selettivamente una certa citochina o che operano a livello ampio causando molti effetti collaterali gravi.

Leggi anche: Covid, al Bambin Gesù il 99% dei vaccinati ha sviluppato gli anticorpi

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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