domenica, Giugno 20, 2021

Coronavirus, Pregliasco: “Con le varianti rischiamo una nuova ondata di contagi”

Secondo il virologo dell'Università di Milano, bisogna tenere alta l'attenzione. Il lockdown generalizzato sarebbe la soluzione più efficace ma ci sarebbe pericolo di rivolte sociali.

Silvia Aldi
Silvia Aldi
Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

Una possibile nuova ondata di contagi a causa delle varianti preoccupa Fabrizio Pregliasco. Il virologo dell’Università di Milano precisa che prima dell’aumento dei decessi arriva sempre quello dei ricoveri.

In questo momento in Italia stiamo assistendo a un calo della mortalità, dopo i picchi raggiunti tra novembre e dicembre. Ma, secondo Pregliasco, se non vengono adottare nuove misure anti contagio rischiamo una nuova ondata.

Nuova ondata di contagi, Pregliasco: “Tenere alta l’attenzione”

Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano, in un’intervista a La Stampa, ha parlato delle nuove varianti di Coronavirus e della preoccupazione sulla loro contagiosità e mortalità:

Se fossero confermati i dati dell’ultimo studio britannico della London School che stima un rischio di morte più alto del 58% assisteremo sicuramente a un nuovo aumento dei contagi, probabilmente anche dei decessi e dei ricoveri.

Sono stime ancora approssimative ma ci dicono di tenere alta l’attenzione.

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Nuova ondata di contagi, lockdown generalizzato come ultima ratio

Nuova ondata di contagi.

Nonostante sia preoccupato per una nuova ondata di contagi, Pregliasco ammette che il sistema a zone adottato dall’ex premier Giuseppe Conte a fine ottobre ha funzionato:

siamo l’unico paese europeo a essere riuscito a flettere la curva dei contagi pur adottando misure più morbide.

Nonostante questo, però, secondo Fabrizio Pregliasco adesso occorre rafforzare le restrizioni. Anche quelle delle zone gialle che così danno un po’ l’idea del liberi tutti. Secondo il virologo milanese, il lockdown generalizzato proposto da Walter Ricciardi è la soluzione più efficace.

Ma, allo stesso modo riproporre agli italiani un lockdown totale come quello dello scorso marzo causerebbe non pochi problemi. Dopo un anno dall’inizio della pandemia, cresce la rabbia sociale e potrebbero presentarsi guerriglie urbane ancor più pesanti di quelle che hanno devastato le città italiane a fine ottobre.

A questo punto, una delle soluzioni per Pregliasco potrebbe essere quella di prevedere parametri più rigorosi per l’accesso alle varie fasce di colore. Oppure, altra opzione sono le zone rosse già proclamate in varie cittadine di Umbria, Abruzzo e Lazio a fronte dei focolai di varianti. Il lockdown generalizzato? Pregliasco lo userebbe solo come ultima ratio ma sarebbe meglio un sistema stop and go:

Sarebbe meglio programmare anticipatamente le chiusure di due, tre settimane sulla base dei modelli previsionali, per poi riaprire con più libertà.

Ma già così come sono organizzate le zone di rischio in Italia rischiamo rivolte sociali. Immaginare dire quando non c’è un picco dei contagi a commercianti, imprenditori e ristoratori che si chiude.

Nuova ondata di contagi, Pregliasco su scuole e impianti sciistici

Nuova ondata di contagi asilo.

Il pericolo maggiore, secondo Fabrizio Pregliasco, in questo momento è rappresentato da asili ed elementari. Però, le scuole devono rimanere aperte, rafforzando i protocolli di sicurezza e i controlli per individuare tempestivamente eventuali focolai:

Nel qual caso si fanno chiusure mirate.

Fabrizio Pregliasco spende anche qualche parola sull’ennesimo rinvio della riapertura degli impianti sciistici. La decisione di tenerli chiusi è stata corretta ma la tempistica no:

La tempistica è stata quanto meno improvvida, perché si sapeva da tempo che la riapertura degli impianti comportava dei rischi.

La decisione è stata giusta, ma si poteva prendere prima che i gestori investissero altre risorse per preparare le piste ed assumere personale.

Nuova ondata di contagi, unica arma: il vaccino

Nuova ondata di contagi vaccino.

Il virologo Fabrizio Pregliasco conclude parlando del vaccino, unica vera arma nella lotta al coronavirus. Dal punto di vista organizzativo, oltre ai medici di famiglia secondo Pregliasco occorre coinvolgere il volontariato della protezione civile. Ma questo non serve se non si aumenta la produzione. Il virologo conclude con una raccomandazione a tutti:

Ricordiamoci che dovremmo vaccinarci tutti anche il prossimo anno. E che dobbiamo portare il vaccino anche in Africa e in Sudamerica.

Fatto etico e pratico, se non vogliamo che il virus torni dalla finestra dopo averlo cacciato dalla porta.

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Silvia Aldi
Silvia Aldi
Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

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