giovedì, Novembre 26, 2020

Attentato a Notre Dame: “L’uomo continuava a gridare Allah Akbar”

Intorno alle ore 9 di questa mattina, nella cattedrale Notre Dame, un uomo ha estratto un coltello, ferendo e uccidendo diverse persone. Si parla anche di spari e boati. L’attentatore è stato fermato, ma la polizia sospetta di un secondo uomo.

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

Triste risveglio per la Francia oggi. Intorno alle ore 9 di questa mattina, infatti, nella cattedrale Notre Dame, un uomo ha attentato alla vita di diverse persone all’interno della chiesa, ferendo e uccidendone alcune con un coltello. Due persone sono morte sul colpo, una delle quali, una donna, è stata letteralmente decapitata. Un terzo uomo si sarebbe trascinato fino a un bar vicino alla cattedrale, morendo poco dopo per le gravi lesioni. Immediatamente la polizia è arrivata sul posto, ha fatto irruzione nella chiesa e fermato l’attentatore. Il sindaco di Nizza, Christian Estorsi, è sicuro si tratti di un attentato terroristico. Ha raccontato ai microfoni di BFM-TV:

L’autore dell’attentato, mentre veniva medicato dopo essere stato ferito dalla polizia, continuava a gridare senza interruzione Allah Akbar.

Attentato a Notre Dame, le prime ricostruzioni

attentato
Alcune immagini dell’attentato nella cattedrale di Notre Dame.

La situazione ancora non è chiara, ma, secondo le prime ricostruzioni della polizia, l’uomo avrebbe agito da solo. La tv francese ha parlato invece di secondo uomo in fuga. Al momento a indagare sull’atto terroristico sono la Direzione Centrale della Polizia Giudiziaria e la Direzione Generale della Sicurezza Interna (DGSI), che presto dovrebbero essere in grado di fornire informazioni più dettagliate. Nel frattempo, il presidente Emmanuel Macron e il primo ministro Jean Castex hanno raggiunto l’unità di crisi organizzata dal ministro dell’Interno, Gérald Darmanin.

Leggi anche: Da giovedì, la Francia chiude tutto. Sarà lockdown nazionale per un mese

Attentato a Notre Dame, è terrorismo?

Il tragico episodio di questa mattina potrebbe essere un attentato terroristico? È presto per dirlo, ma quel che sappiamo è che due giorni fa un’agenzia vicina ad Al Qaeda aveva esortato i fedeli a colpire la Francia e in particolare i luoghi di culto cristiani. E nell’ultimo periodo non sono certo mancate tensioni in tal senso.

Nel mondo musulmano da diversi giorni si protesta contro la Francia e in particolare contro il presidente Emmanuel Macron per il sostegno alla pubblicazione delle vignette su Maometto da parte della rivista satirica Charlie Hebdo. Decine di migliaia di manifestanti sono scesi in piazza in Bangladesh per boicottare i prodotti francesi e per bruciare pubblicamente un’immagine del presidente Macron. Proteste ci sono state anche in Iran, in Kuwait, in Giordania e Qatar. In Pakistan i talebani hanno minacciato:

I blasfemi dovrebbero subire conseguenze. La comunità islamica dimostrerà la sua lealtà al Profeta.

Leggi anche: Attentato a Parigi, accoltellate quattro persone davanti alla sede di Charlie Hebdo

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

Popolari

Coronavirus, tornerà a settembre con nuovo lockdown: sì o no?

Il rischio di un nuovo lockdown a settembre sembra farsi più concreto. Cosa ne pensano gli esperti? E come farsi trovare pronti?

Ti sei mai chiesto quali sono i 12 eserciti più potenti al mondo?

Ti sei mai chiesto quali sono i 12 eserciti più potenti al...

Nuove regole Inps sulla quarantena: l’isolamento fiduciario a casa non è malattia

Diversamente da quanto stabilito nel decreto Cura Italia, l’isolamento domiciliare non sarà automaticamente equiparato alla malattia. Ecco cosa c’è da sapere.

Finanziamenti a fondo perduto 2020: tutti i bandi

La lista dei bandi a fondo perduto 2020 nazionali e regionali. Quali sono, chi può chiederli e come fare per ottenerli.

Ultimi

Violenza sulle donne: primo bilancio annuale del Codice Rosso

Codice Rosso contro la violenza sulle donne: il 19 luglio 2019 entra...

È morto Maradona per arresto cardiocircolatorio

La fine di una leggenda: a 60 anni muore Diego Armando Maradona,...

La rinascita di Mila, grazie a un farmaco su misura per lei

Mila ha otto anni ed è affetta da un rarissimo disturbo neurologico. Gli scienziati sono riusciti a creare un farmaco su misura per lei. Quali i risvolti etici?

Tragedia a Palermo, bambina cade e muore a scuola. Aveva appena 10 anni

Tragedia a Palermo, nella scuola media Vittorio Emanuele Orlando. Nella mattinata di...

Femminicidio a Padova, uccide moglie incinta: la violenza sulle donne non si ferma, neanche oggi

Oggi, nella giornata della lotta contro la violenza sulle donne, si è...