lunedì, Ottobre 25, 2021

“Mi avete rubato i sogni e l’infanzia”, le accuse di Greta Thunberg al vertice ONU

Marianna Chiuchiolo
Giornalista con studi in Mediazione Linguistica, un passato nella musica e nel teatro e un'avida curiosità per tutto ciò che riguarda scienza, arte e psicologia. Ha abbracciato da tempo la crociata della Mental Health Awareness come missione di vita. Autrice di racconti, poesie e sceneggiature perché l'immaginazione lo pretende, giocatrice di ruolo perché immaginare storie è bellissimo, ma viverle è meglio.

Tutto questo è sbagliato. Io non dovrei essere qui, dovrei essere a scuola dall’altra parte dell’oceano.

Così si è aperto l’intervento che Greta Thunberg ha tenuto ieri al vertice ONU sul clima in corso a New York. La giovanissima attivista svedese, fondatrice del movimento dei Fridays for Future, sta scuotendo le coscienze di mezzo mondo da quando, circa un anno fa, ha cominciato a scioperare per sensibilizzare sul problema del surriscaldamento globale. Da allora ha continuato a denunciare il fallimento delle attuali politiche di prevenzione dei cambiamenti climatici incontrando i principali leader mondiali e portandosi dietro una schiera di sostenitori e altrettanti contestatori. Il suo discorso di ieri si è aperto con un’accusa che l’ha portata sull’orlo delle lacrime:

Tutti voi venite da noi giovani chiedendoci di sperare. Con che coraggio? Mi avete rubato i sogni e l’infanzia con le vostre parole vuote… e io sono stata anche fortunata! La gente soffre, muore, interi ecosistemi sono al collasso, siamo sull’orlo di un’estinzione di massa e voi non riuscite a parlare d’altro che di denaro e di favolette su una crescita economica senza fine. Con che coraggio?

La giovanissima attivista ha poi continuato:

Sono più di 30 anni che la scienza lo dice chiaramente. Con che coraggio continuate a guardare dall’altra parte, a venire qui a dire che state facendo il possibile quando siamo ancora ben lontani da politiche e risultati concreti? Dite che ci state ascoltando, che vi rendete conto dell’emergenza, ma per quanto io possa essere triste o arrabbiata, non voglio credervi. Perché, se davvero vi rendeste conto del problema, continuare a non fare nulla di concreto vorrebbe dire che siete in malafede, e io mi rifiuto di crederci.

Leggi anche: Le prossime tappe di Greta: parteciperà al vertice sul clima delle Nazioni Unite Il tema del futuro sta particolarmente a cuore alla Thunberg, che è tra i firmatari di una denuncia ufficiale presentata al Comitato dell’Onu sui diritti dell’infanzia. Lei e un gruppo di rappresentanti tra gli 8 e i 17 anni provenienti da Argentina, Brasile, Francia, Germania e Turchia hanno denunciato l’incapacità degli attuali governi di mettere in pratica politiche che tutelino la qualità ambientale nel lungo termine. La noncuranza dell’attuale classe politica, infatti, andrà a danno delle nuove generazioni, che dovranno vivere in un mondo devastato dall’inquinamento da essi prodotto. Nel suo discorso la giovanissima attivista ha infine ricordato che ci stiamo avvicinando a un punto di non ritorno oltre il quale i livelli di CO2 in atmosfera non saranno più recuperabili, nemmeno con gli sforzi combinati di tutta la popolazione. Leggi anche: Di Caprio contro i cambiamenti climatici: due documentari per sensibilizzare il mondo   di Marianna Chiuchiolo

Marianna Chiuchiolo
Giornalista con studi in Mediazione Linguistica, un passato nella musica e nel teatro e un'avida curiosità per tutto ciò che riguarda scienza, arte e psicologia. Ha abbracciato da tempo la crociata della Mental Health Awareness come missione di vita. Autrice di racconti, poesie e sceneggiature perché l'immaginazione lo pretende, giocatrice di ruolo perché immaginare storie è bellissimo, ma viverle è meglio.

Ultime notizie