giovedì, Ottobre 22, 2020

Esiste una legge per salvarsi dai debiti. Ecco come funziona

Saldare i propri debiti in base alle proprie disponibilità economiche, evitando il peggio. Per alcuni cittadini è possibile grazie alla Legge 3/2012 detta salva suicidi.

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

Esiste una legge per salvarsi dai debiti. È la Legge 3/2012 istituita per il sovraindebitamento. La legge poco conosciuta ma ancora in vigore, è detta anche ‘Salva Suicidi”. Una misura che permette a cittadini e piccoli imprenditori, come artigiani e commercianti, di ridurre i propri debiti in caso di difficoltà economiche.

Legge salva debiti

In un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, a causa della crisi provocata dal coronavirus, in cui si è ipotizzato un condono tombale, è importante sapere cosa prevede la legge n. 3 del 2012 sul sovraindebitamento. La legge è stata approvata nel 2012 sotto il Governo Monti. Si rivolge in particolare a piccoli imprenditori e a cittadini che non hanno i requisiti per essere soggetti fallimentari, con debiti che non riescono più a pagare. Chi vuole fare ricorso a questa legge, deve rivolgersi agli Occ, organismi di composizione della crisi per sovraindebitamento e proporre un accordo ai creditori. Si tratta di una ristrutturazione dei debiti. Il tutto sarà presentato sulla base di un piano atto a garantire il regolare pagamento verso i creditori.

Leggi anche: Indagine Bankitalia: drastico calo del reddito per le famiglie italiane

Perché si accumulano debiti

Piccoli imprenditori, artigiani o commercianti, ma anche privati cittadini rischiano l’indebitamento in seguito ad eventi eccezionali o particolari situazioni di crisi economica. Si crea per loro una condizione di grave difficoltà tanto da non riuscire più a pagare i propri debiti. La legge salva suicidi è una via d’uscita, pensata proprio per rispondere a queste situazioni di reale difficoltà economica, ovvero di sovraindebitamento. Nella maggior parte dei casi, le pendenze sono con le banche o con Equitalia, nonostante la possibilità di aderire alla rottamazione delle cartelle o richiedere rateizzazioni.

Cosa sono gli OCC per il sovraindebitamento

Il Ministero della Giustizia indica sul territorio nazionale degli specifici organismi di composizione della crisi, gli OCC. Sono organizzazioni costituite presso enti pubblici e tribunali (o camere di commercio) che seguono tutta la lunga procedura prevista dalla Legge 3/2012. Dalla presentazione dell’istanza all’elenco della documentazione richiesta per preparare il piano di estinzione del debito. Tali organismi sono iscritti in un registro del Ministero della Giustizia e il ricorso alle loro competenze è fondamentale: la proposta di accordo deve essere redatta in modo dettagliato e professionale. I documenti, una volta presentati e volti ad attestare la fattibilità del piano di estinzione del debito verso i creditori, verranno poi trasmessi al giudice. Compito dell’OCC, infine, sarà quello della pubblicità della proposta e dell’accordo, oltre a gestire le comunicazioni disposte dal giudice nell’ambito del procedimento.

Leggi anche: Limiti al denaro contante dal 1°luglio, cosa si rischia

Come avviene il procedimento della legge salva suicidi

Dopo essersi affidato a uno degli organismi di composizione della crisi, il debitore segue la procedura di esdebitazione: depositare la proposta di accordo in tribunale, far pervenire l’elenco di tutti i creditori (riportando le somme dovute a ognuno) e dei beni e degli eventuali atti di disposizione compiuti negli ultimi cinque anni (allegando dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni), oltre all’attestazione della fattibilità del piano. Inoltre, va presentato l’elenco delle spese correnti necessarie al mantenimento suo e della sua famiglia. Nel caso il debitore abbia un’attività, esso deve depositare anche le scritture contabili degli ultimi tre esercizi dell’azienda.

Obiettivo: ristrutturare i debiti

L’obiettivo del procedimento di esdebitazione è quello di riuscire a saldare il debito con un piano di ristrutturazione. Nel momento in cui il debitore abbia risorse sufficienti a coprire la fattibilità del progetto, la proposta deve essere sottoscritta da garanti che diano il via all’attuabilità dell’accordo. Perché l’accordo di ristrutturazione del debito sia stipulato, è necessario che almeno il 60% dei crediti sia incluso. 

Leggi anche: Allarme usura per molte famiglie, in crisi post covid

L’ultima parola spetta al giudice

Quando il giudice approverà la regolarità della proposta, questo fissa con decreto l’udienza e dispone che, per un periodo massimo di centoventi giorni, i creditori non possano cominciare o proseguire azioni esecutive individuali né disporre sequestri conservativi o acquistare diritti di prelazione sul patrimonio del debitore. Contro il decreto, i creditori che ritengono di essere lesi possono proporre reclamo al tribunale. Una volta completati tutti i passaggi, il giudice omologa l’accordo e ne dispone l’immediata pubblicazione.

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

Popolari

Coronavirus, tornerà a settembre con nuovo lockdown: sì o no?

Il rischio di un nuovo lockdown a settembre sembra farsi più concreto. Cosa ne pensano gli esperti? E come farsi trovare pronti?

Nuove regole Inps sulla quarantena: l’isolamento fiduciario a casa non è malattia

Diversamente da quanto stabilito nel decreto Cura Italia, l’isolamento domiciliare non sarà automaticamente equiparato alla malattia. Ecco cosa c’è da sapere.

Finanziamenti a fondo perduto 2020: tutti i bandi

La lista dei bandi a fondo perduto 2020 nazionali e regionali. Quali sono, chi può chiederli e come fare per ottenerli.

Maxi concorso al Comune di Roma: 1500 nuove assunzioni. Tutto quello che c’è da sapere

L’atteso concorso annunciato dal Campidoglio probabilmente sarà pronto per la seconda metà di agosto. Si cercano 1500 dipendenti in diversi profili, da assumere entro la primavera 2021. Causa Covid, le selezioni avverranno a distanza.

Ultimi

Papa Francesco, sì alle unioni civili: “Le persone omosessuali hanno diritto a una famiglia”

Inclusione, è la parola d’ordine della nuova iniziativa civile di Papa Francesco....

L’Irlanda è il primo paese europeo a imporre un nuovo lockdown

La chiusura totale inizierà alla mezzanotte di oggi e durerà sei settimane. Saranno consentiti solo spostamenti strettamente necessari, ma le scuole, considerate tra i servizi essenziali, rimarranno aperte.

Uccisa dal fidanzato durante il lockdown, oggi la Laurea a Lorena Quaranta

Tra le tante conseguenze del lockdown ci sono purtroppo anche le violenze...

Stanchezza da pandemia: perché siamo più tristi e tesi?

Di recente sentiamo spesso parlare di stanchezza da pandemia. Ma di cosa...