domenica, Giugno 20, 2021

Allarme usura per molte famiglie, in crisi post covid

Secondo la Caritas, molte famiglie in difficoltà economica per colpa del coronavirus sono a rischio usura e indebitamento. Aumentati casi di violenza e la corsa al gioco d'azzardo.

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

La pandemia ha messo economicamente in ginocchio numerose famiglie italiane. Il ritardo degli aiuti governativi a cittadini e imprese, il lavoro dimezzato o in casi più gravi perso, difficoltà di accesso al credito acuite dalla lentezza burocratica dovuta alle restrizioni anticontagio da Covid. Fattori che potrebbero spingere le persone in difficoltà nelle mani sbagliate, quelle della criminalità organizzata attraverso il riciclaggio e l’usura. Preoccupazioni emerse dal Rapporto Caritas.

Allarme della Caritas

La Caritas nella seconda rilevazione nazionale condotta dal 3 al 23 giugno evidenzia l’impennata di disoccupazione e ricorso all’usura. Preoccupanti anche i dati legati all’aumento delle violenze domestiche e alla corsa al gioco d’azzardo e alle scommesse. I dati raccolti si riferiscono a 169 Caritas diocesane, pari al 77,5% del totale.

Perdita del lavoro e rischio usura

Il 95,9% delle Caritas segnala un aumento dei problemi legati alla perdita del lavoro e delle fonti di reddito. C’è anche chi è in difficoltà nel pagamento di affitto o mutuo. Forte è sicuramente il disagio di carattere non solo psicologico ma anche relazionale. I problemi economici inducono gli indigenti a rinunciare o rinviare cure e assistenza sanitaria.

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Chi si è rivolto alla Caritas

Si sono rivolti ai centri Caritas per lo più disoccupati in cerca di nuova occupazione, persone con impiego irregolare al momento senza soluzione a causa della pandemia, lavoratori precari o saltuari che non godono di ammortizzatori sociali. Ma anche lavoratori dipendenti ancora in attesa della cassa integrazione. Trai le richieste di aiuto pervenute, anche quelle da parte di lavoratori autonomi e degli stagionali, i pensionati, gli inoccupati in cerca di prima occupazione, persone con impiego irregolare, casalinghe.

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La burocrazia è un ostacolo

problemi legati all‘eccesso di burocrazia, secondo quanto riferito dal Rapporto della Caritas, creano difficoltà a tutti, specialmente alle persone con disabilità e agli anziani. È inoltre molto alto il rischio della diffusione dell’usura come soluzione estrema per avere liquidità subito, con conseguente pericolo di indebitamento per numerose famiglie. Il Rapporto ha drammaticamente evidenziato anche l’aumento dei casi di violenza/maltrattamenti in famiglia, e la diffusione del gioco d’azzardo e il ricorso alle scommesse.

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Un plauso al volontariato

Tra tanti dati negativi e preoccupanti, spicca la buona pratica del volontariato. Durante lo lockdown e non solo, non è mai mancato l’aiuto di migliaia di volontari.  Tra questi, molti giovani nella fase acuta della pandemia hanno garantito la prosecuzione dei servizi nei centri Caritas, sostituendo i volontari anziani ritenuti più a rischio contagio.

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

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