martedì, Dicembre 1, 2020

In Calabria arriva Gino Strada. Sarà la volta buona?

Gino Strada in Calabria si prende l'impegno di gestire la sanità con Emergency e la Protezione Civile, tra il plauso del Governo e la reticenza del Governatore Spirlì.

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

Dopo il dietro front improvviso di Gaudio e la defezione di Cotticelli e Zuccatelli, in Calabria per la Sanità pare che sia cosa fatta con Gino Strada. Lo ha annunciato lo stesso fondatore di Emergency sui social.

Gino Strada e Governo, accordo per la Calabria

Il Fondatore di Emergency, prima restio all’incarico come commissario alla Sanità della Regione Calabria su volontà del Governo, in queste ultime ore invece ha annunciato sui suoi social che:

Abbiamo definito un accordo di collaborazione tra Emergency e Protezione civile per contribuire concretamente a rispondere all’emergenza sanitaria in Calabria. Ringrazio il governo per la stima che ha dimostrato per il lavoro di Emergency e le tante persone che ci hanno dato fiducia, offrendo da subito il loro sostegno.

Pare quindi che Gino Strada sia pronto ad impegnarsi per la Calabria, in serie difficoltà nella gestione della pandemia prima con Saverio Cotticelli, poi con Giuseppe Zuccatelli e il recente e improvviso dietro front dell’ex Rettore della Sapienza di Roma Eugenio Gaudio.

Leggi anche: Gaudio rinuncia all’incarico in Calabria. Ora che succede?

Gino Strada e la Calabria, un progetto da far partire presto

L’impegno confermato sul profilo Facebook di Gino Strada con Emergency e Protezione Civile per la Calabria vara un progetto che, secondo il medico e attivista italiano, deve partire al più presto, anche con la spinta del Ministro alla Salute Roberto Speranza che a Carta Bianca su Rai3 ha sottolineato quanto sia complessa l’evoluzione della situazione epidemiologica in atto nel territorio calabrese. Si auspica, sempre secondo le dichiarazioni del Ministro, che il nuovo progetto possa intervenire con urgenza per rispondere alle esigenze di assistenza socio-sanitaria della popolazione, compresa “la gestione di strutture ospedaliere campali o il supporto all’interno dei Covid Hotel, nonché nei punti di triage delle strutture ospedaliere”.

Gino Strada in Calabria, l’entusiamo del Governo

Il Governo centrale non cela la soddisfazione nel ricevere conferma da Gino Strada del suo impegno a sostegno della Regione Calabria, anche se la presenza del medico lombardo a Catanzoaro sarebbe figlia dell’intesa tra il Dipartimento della Protezione Civile e l’Ong Emergency. Ecco le parole del Ministro Luigi Di Maio affidate al suo profilo Facebook:

Sono certo che Gino Strada con la sua Emergency darà un importante contributo per permettere alla Calabria di uscire da una situazione davvero difficile. Le sue competenze e la sua passione saranno messe a disposizione di tutti i calabresi che si meritano il meglio. Massimo sostegno e fiducia a Gino Strada, professionista serio che tutto il mondo ci invidia. Adesso concentriamoci solo sul lavoro da fare in una regione martoriata da politiche fallimentari che hanno colpito la sanità a discapito dei cittadini.

Leggi anche: Calabria, non solo Covid: l’eccellenza nella cura all’Alzheimer. La storia di Anna

Gino Strada in Calabria, Nino Spirlì non ci sta

Alla soddisfazione da parte di Roma per l’accordo con Strada, fa eco il disappunto di Nino Spirlì, Governatore pro tempre della Regione Calabria perché crede che la sua terra non abbia bisogno di essere commissariata dal punto di vista sanitario in quanto, come da lui affermato durante il programma radiofonico di Radio 24 La Zanzara:

Il governo la deve smettere di pensare al commissariamento in Calabria, la Calabria non ha bisogno di commissari. Abbiamo visto primo fallimento, secondo fallimento e terzo fallimento. Non siamo uno Stato del quarto mondo. Qui c’è gente onesta, ci siamo rotti i c…, qui non c’è da fare nomine ma da gestire la sanità. Basta con questi ispettori governativi. Ne abbiamo le scatole piene. Sono 11 anni che hanno affossato la sanità in Calabria. La Calabria non è l’Afghanistan ma una regione dell’Italia.

Catiuscia Ceccarelli
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Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

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