martedì, Dicembre 1, 2020

Il senato USA ratifica la nomina alla Corte Suprema di Amy Coney Barrett

In una cerimonia all'aperto alla Casa Bianca, nella serata di lunedì, il giudice Amy Coney Barrett ha prestato giuramento davanti al giudice Clarence Thomas, dopo che il Senato ha approvato la sua nomina.

Cecilia Capanna
Cecilia Capanna
Direttrice di Othernews, appassionata di temi globali e madre di tre figli del cui futuro sente un grande senso di responsabilità.

Amy Coney Barrett, fortemente suggerita da Donald Trump come sostituta della oramai leggendaria Ruth Bader Ginsburg, è la nuova giudice della Corte Suprema e ha pronunciato la formula di rito:

Io, Amy Coney Barrett, giuro solennemente che supporterò e difenderò la Costituzione degli Stati Uniti da tutti i nemici, esterni ed interni… che assumo questo incarico liberamente, senza nessuna riserva mentale.

Più tardi, di fronte ai numerosi sostenitori, affiancata da Donald Trump quasi come un padrino, ha ribadito:

Il mio giuramento solenne significa che farò il mio lavoro senza alcuna paura o favori e che lo farò in maniera indipendente dalle parti politiche e secondo le mie personali preferenze.

Chi é Amy Coney Barrett?

Vestita in nero, braccia e mani religiosamente raccolte in una postura da messa solenne, quasi da funerale, il viso acqua e sapone di una donna rigorosa, austera, fervente cattolica. 48 anni, è la maggiore di 7 figli, cresciuta a New Orleans, la famiglia di origine francese, ha seguito le orme del padre avvocato. Ha frequentato una scuola cattolica francese tutta femminile di suore domenicane, esperienza che ha definito “really freeing”, veramente liberatoria, in un’intervista di un anno fa, ospite della Notre Dame Law School. Il marito lo ha conosciuto alle superiori, anche lui avvocato, hanno voluto ripetere lo schema di famiglia e hanno 7 figli, due dei quali adottati in Haiti. La decisione di accogliere il secondo bambino adottivo Amy l’ha presa dopo essere andata in cimitero a riflettere seduta su una panchina.


Gli occhi brillanti, sorridente, il volto sereno, questa donna ha una famiglia numerosissima ed è giudice, sposata ad un avvocato in carriera. Ma come fa?
“Il segreto è il lavoro di squadra e la flessibilità del posto in cui si lavora” dice, aggiungendo che una grossa mano con i figli le è stata data dalla zia del marito. Insomma la sua è una classica famiglia tradizionale cattolica di altri tempi, con l’unica differenza che siamo nel 2020 e le conquiste di genere le hanno permesso di fare carriera.

Leggi anche: Elezioni Usa: per Biden scende in campo Barack Obama

Amy Coney Barrett, degna erede della Ginsburg?

Ha fatto carriera grazie alle conquiste ottenute anche con le battaglie della giudice che Amy va a sostituire, Ruth Bader Ginsburg, scomparsa un mese fa, una donna che ha fatto la storia dei diritti delle donne negli Stati Uniti, molti dei quali di certo non condivisi dalla Barret, anti abortista pro-life convinta. L’endorsement di Trump ad una figura tanto conservatrice è perfettamente in linea con le sue bibbie innalzate al cielo durante i comizi, gesto simile a quelli di altri leader internazionali del momento, come Bolsonaro in Brasile, Jeanine Áñez Chávez in Bolivia, nel suo piccolo Salvini in Italia. Gesti che sono un codice, un messaggio per una grossa fetta di influenti sostenitori, gesti che tornano a mischiare la religione con la politica, in un mondo che sembra camminare all’indietro nel tempo.

Diritti in pericolo

La decisione del Senato non è stata facile, la Barrett infatti ha ottenuto la nomina per soli due voti, 52 contro 48. Garantisce una maggioranza conservatrice di 6 a 3 nella più alta corte della nazione. I legislatori hanno votato seguendo le linee del partito, anche se la repubblicana Susan Collins del Maine si è unita ai Democratici per votare contro. Il timore diffuso è che a lungo termine questa nomina potrebbe avere un impatto importante su una serie di politiche che disciplinano i diritti all’aborto, l’immigrazione e i diritti LGBTQ +

Leggi anche: C’era una volta il west: la sfida Trump-Biden

Cecilia Capanna
Cecilia Capanna
Direttrice di Othernews, appassionata di temi globali e madre di tre figli del cui futuro sente un grande senso di responsabilità.

Popolari

Coronavirus, tornerà a settembre con nuovo lockdown: sì o no?

Il rischio di un nuovo lockdown a settembre sembra farsi più concreto. Cosa ne pensano gli esperti? E come farsi trovare pronti?

Ti sei mai chiesto quali sono i 20 eserciti più potenti al mondo?

20) Spagna Indice della forza militare: 0,3388Popolazione totale: 49.331.076Personale...

Nuove regole Inps sulla quarantena: l’isolamento fiduciario a casa non è malattia

Diversamente da quanto stabilito nel decreto Cura Italia, l’isolamento domiciliare non sarà automaticamente equiparato alla malattia. Ecco cosa c’è da sapere.

Finanziamenti a fondo perduto 2020: tutti i bandi

La lista dei bandi a fondo perduto 2020 nazionali e regionali. Quali sono, chi può chiederli e come fare per ottenerli.

Ultimi

Il Google Doodle illumina dicembre, il December global holidays 2020

1 dicembre 2020, inizia l'ultimo mese di questo faticoso anno 2020 e...

La storia di Melissa, malata di Sma1, e il farmaco più costoso al mondo

Melissa ha solo nove mesi e grave forma infantile di atrofia muscolare spinale. Per le cure avrebbe bisogno del Zolgensma, uno tra i farmaci più costosi al mondo. È iniziata la raccolta fondi per salvarle la vita.

Giornata mondiale contro l’Aids, un’epidemia ancora da combattere

Dopo 40 anni dalla sua scoperta, l’epidemia di Hiv continua silenziosa senza...

Taranto piange il piccolo Vincenzo: “Sostanze cancerogene nell’aria hanno determinato il cancro”

Annamaria Moschetti, medico del piccolo undicenne, denuncia il legame tra la malattia del piccolo Vincenzo e le sostanze cancerogene immesse nell’ambiente dall’impianto siderurgico.

Decreto ristori quater, Gualtieri: “Non siete soli, lo Stato è al vostro fianco”

Decreto ristori quater: con l'approvazione dell'ultimo decreto sui ristori economici arrivano, finalmente,...