domenica, 16 Maggio 2021

Il Palo Santo, un albero sacro dalla storia millenaria e dagli svariati impieghi

Il Palo Santo ha un'origine antica. Veniva utilizzato dagli Incas sfruttando le sue proprietà magiche. Oggi oltre a favorire la meditazione in cosa è impiegato?

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Pochi conoscono il Palo Santo. Si tratta di un albero che cresce in America centro-meridionale e considerato sacro.

Sono in circolazione i legnetti di questo arbusto essiccato, che vengono bruciati come fossero incensi. Viene inoltre anche ricavato un olio essenziale aromatico. 

Che cos’è il Palo Santo? 

palo santo_albero

Il PaIo Santo, il cui nome scientifico è Bursera Graveolens, è un albero tropicale che cresce spontaneamente nei paesi dell’America Latina e che viene coltivato in Perù e in Ecuador. Solo dopo una spedizione tedesca nel 1824 viene redatta una sua scheda botanica. 

Il Palo Santo ha una sua durata, circa decennale. Dopo esser caduto a terra ed essicato è possibile ricavarne il materiale necessario per l’incenso e l’olio. 

Il Palo Santo e la sua origine antichissima 

Si ritiene che abbia dei poteri nello scacciare le energie negative, che sarebbero alla base di alcuni malasseri, anche psichici. 

Tutte queste credenze sono antiche e risalirebero agli antichi Inca. Gli sciamani utilizzavano il Palo Santo durante alcuni riti religiosi e di guarigione.

Non è un caso che la cultura dei popoli sud-americani risenta molto di queste influenze, molto più di quanto non sia accaduto in Europa dove l’antico paganesimo è rimasto solo un discorso di mito ma nulla più. Mentre in America, in particolare in quella Latina, vuoi perchè la colonizzazione è giunta tardi, gli influssi pre-cristiani ancora oggi sono molto presenti. 

Quali possono essere gli usi? 

palo santo_usi

Questo arbusto può avere diversi utilizzi. I bastoncini di incenso e i trucioli vengono bruciati prima della meditazione. Si ritiene che allontanino gli spiriti maligni, i pensieri e le energie negative. È utilizzato durante le cerimonie sia laiche che religiose, a volte anche in quelle cattoliche. 

Ecco quali sono gli altri usi: 

  • Bruciare i legnetti per eliminare i cattivi odori e gli insetti, come mosche e zanzare. 
  • È utilizzato nelle creme, saponi e prodotti post-epilatori.
  • Può aiutare in caso di mal di testa. 
  • Si ritiene che attenui i dolori articolari e muscolari. È infatti utilizzato durante i massaggi decontratturanti. 
  • Agisce sulla psiche come antidepressivo e ansiolitico naturale. 
  • Può alleviare i sintomi di tosse e raffreddore.
  • Il liquido fresco si utilizza in caso di micosi.
  • La resina serve per le carie, il mal di denti e per la ferita ombelicale dei neonati. 
  • Viene impiegata anche nella preparazione di tisane, allo scopo di alleviare i dolori di stomaco e intestinali. 

In quali forme si può trovare il Palo Santo? 

Sono diversi i formati di incenso di Palo Santo che si trovano in commercio. Abbiamo: 

  • I paletti, che sono il formato più venduto e rimandano agli antichi rituali degli sciamani. Sono quelli che abbiamo chiamato con il termine di legnetti. Questa tipologia dura molto tempo perchè può venir accesa e spenta più volte.
  • I coni si appoggiano su un braciere o un posacenere e una volta accesi si consumano in modo autonomo. 
  • I classici stick d’incenso, che conosciamo tutti.
  • I grani sono simili ai coni ma sprigionano un profumo più forte e persistente.
  • I trucioli come i grani hanno un odore più intenso e possono essere facilmente mischiati ad altre resine. 
  • L’olio essenziale non sprigiona il fumo nell’ambiente e lascia un aroma più leggero. Può essere utilizzato per profumare l’ambiente, eliminare i cattivi odori e per i massaggi. 

Come si accende e come si spegne? 

Per quanto riguarda i legnetti che si trovano in commercio bisogna saperli accendere per evitare che emanino un fumo nero anzichè bianco. La consistenza degli incensi di Palo Santo è realizzata in modo tale che possano essere accesi senza ricorrere ad una grande fiamma. Essi hanno solitamente una lunghezza e uno spessore medio. 

Inoltre bisogna far attenzione a che si conservino gli oli essenziali e le resine presenti per preservare l’odore e l’aroma gradevole. Questo lo si può fare solo con con una fiamma media, evitando di carbonizzare il legno. 

Proprio come si fa con l’incenso la fiamma serve solo all’inizio e si spegne soffiandoci sopra. Una volta acceso, il bastoncino continuerà a bruciarsi da solo. Spesso di utilizza un braciere che si mantiene attivo continuando di tanto in tanto a soffiare.

Quando si è raggiunti il risultato desiderato si può lasciarlo spegnersi da solo. 

Che odore ha il Palo Santo?

Il Palo Santo è un legno aromatico e quindi rispetto agli altri incensi è naturale al 100%. Non ci sono aggiunte di profumo ma l’odore che emana dipende dal tempo trascorso a terra dalla pianta, dopo essere morta in modo naturale. Le mucillagini che ricoprono il legno inducono alla fermentazione, che è alla base dell’aroma che emana. 

Non tutti gli alberi hanno la stessa profumazione. Le differenze, come per tutte le piante, dipendono dal terreno, dal clima e dalla posizione geografica. 

Nello specifico è il limonene a conferire le note agrumate al Palo Santo. Ogni pianta ne può contenere una percentuale diversa e ciò cambia sia l’aroma del legno che l’olio essenziale.

Il Palo Santo e l’esoterismo

Se in passato veniva utilizzato dagli sciamani durante i riti spirituali anche oggi si presta bene ad un uso esoterico. 

Nello hatha yoga, la tipologia di yoga maggiormente praticata dagli occidentali, serve per allontanare le energie negative. 

Esistono poi dei riti praticati in Sud America dove il Palo Santo è fondamentale per propriziare fortuna, amore e positività.

In altri rituali è associato all’assunzione di alcune sostanze psicoattive dagli effetti psichedelici e allucinogeni, come l’Ayahuasca. La concomitanza tra queste sostanze e il fumo del legno santo porterebbe l’individuo ad una connessione con la parte più profonda di se stessi, sede del Divino.

Dove si può trovare il Palo Santo?

In Ecuador lo si trova per le stade, ed è venduto soprattutto durante il periodo natalizio. I bastoncini di legno per incenso si possono acquistare anche on line. Vediamo quali sono i prodotti maggiormente acquistati, tenendo conto del rapporto qualità-prezzo: 

Palo Santo – 20 bastoncini – 100% naturali e biologici da EarthWise

Aashram Edizione Premium di Bastoncini di Palo Santo 200g – Bastoncini di Palo Santo fragranza intensa – Per Yoga, Meditazione, Rilassante, Purificante, Rilassamento, Pulizia e Guarigione

Satya Palo Santo – Bastoncini di incenso, 3 scatole, 15 bastoncini per scatola

HEM Palo Santo – Bastoncini di incenso, confezione da 6, 120 pezzi, 301 g

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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