domenica, 16 Gennaio 2022

Fotovoltaico e sostenibilità, in un evento italiano tutte le novità del settore

Si è tenuto all'Hotel Hilton Molino Stucky Venice di Venezia l'evento "IMC Smart City”, un meeting cruciale per discutere gli obiettivi energetici del futuro, primo fra tutti quello delle cosidette "smart city". Ecco come saranno le città del futuro.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Tutto sulle nuove frontiere del fotovoltaico. Lo scorso 29 novembre si è tenuto all’Hotel Hilton Molino Stucky Venice di Venezia l’evento “IMC Smart City”, un incontro cruciale per discutere degli obiettivi energetici del futuro. Uno su tutti? Quello della progettazione e realizzazione di “città intelligenti”, concetto con cui si indicano una serie di strategie volte a impiegare nel tessuto cittadino tecnologie e dispositivi in grado di rispondere ai bisogni degli abitanti, assicurandone il benessere e la sicurezza, nel rispetto dell’ambiente e della condivisione.

Nella “smart city”, perciò, il ricorso alle energie rinnovabili è assolutamente prioritario: pannelli fotovoltaici, pale eoliche e sistemi di accumulo sono i principali metodi di approvvigionamento dell’energia, cui è connessa l’intera rete urbana e privata.

Di questa e altre sfide avanguardistiche si è discusso durante il meeting dello scorso lunedì, organizzato dal gruppo IMC Holding, già proprietario del brand Fotovoltaico Semplice e da anni in prima linea nella promozione dell’energia rinnovabile fotovoltaica nel nostro Paese. Ma l’Italia a che punto è?

Italia e fotovoltaico: un matrimonio sempre più di successo

I dati Eurostat parlano chiaro: quello tra l’Italia e il fotovoltaico è un matrimonio sempre più di successo. Nello specifico, dal 2017 al 2021 nel nostro Paese gli investimenti in pannelli solari sono aumentati in misura costante. Secondo GSE (il Gestore dei servizi energetici), l’Italia si appresta a sfondare la quota simbolica del milione di impianti fotovoltaici: oggi ne risultano operativi ben 968.831, di tutte le taglie.

Non solo: in quanto all’attuale capacità, nel 2020 sono stati generati 25.5 TWh, che corrispondono a una copertura della domanda elettrica nazionale dell’8,4%. Un valore, questo, che sale al 10% se si considera anche la quota di produzione elettrica interna. Sono numeri che ci parlano di una tendenza in crescita e che fanno ben sperare, specie nell’ottica di un futuro in cui smart city e comunità energetiche saranno realtà radicate nella nostra penisola, obiettivi sempre meno “irraggiungibili”.

Iudicone, co-fondatore di IMC Holding: “Il fotovoltaico sarà fondamentale per le città di domani”

Daniele Iudicone, co-fondatore di IMC Holding e CEO di Fotovoltaico Semplice, ha parlato del meeting “IMC Smart City” all’ANSA e ha detto: “l’incontro è stata un’occasione molto importante per approfondire un concetto assolutamente rivoluzionario, quello delle Smart City. Oggi più che mai siamo chiamati a sviluppare una visione incentrata sulla massima sostenibilità e green energy, così da rendere energeticamente indipendenti i contesti urbani del futuro” .

Come fare? Iudicone ha spiegato: “le modalità per produrre energia elettrica in modo sostenibile, che abbiamo illustrato nell’incontro, sono l’installazione di pannelli fotovoltaici sulle ville, nelle industrie e nelle comunità energetiche. Le città di domani sorgeranno attorno alla tutela dell’ambiente e consentiranno una gestione ottimale delle risorse naturali e il fotovoltaico, al fine di raggiungere questo obiettivo, rappresenterà un alleato fondamentale”.

fotovoltaico

Non solo smart city: tutte le novità del fotovoltaico presentate nel meeting

Non solo città intelligenti. Durante il meeting “IMC Smart City”, sono state presentate anche importanti novità di prodotto per il settore del fotovoltaico. Daniele Iudicone ha illustrato le principali, come “il modulo Quantico All Black da 365 Watt di Fotovoltaico Semplice dal design molto curato e dalla notevole potenza”. Oltre a ciò, è stato introdotto “un pacchetto, in anteprima nazionale, che coinvolge la nuova batteria SolarEdge, pensata per garantire al mondo business e residenziale una capacità di accumulo straordinaria”.

Il CEO di Fotovoltaico Semplice ha infatti spiegato quanto “il tema delle batterie sarà cruciale anche ai fini delle comunità energetiche, circa le quali abbiamo avanzato proposte concrete affinché possano essere avviate su tutto il territorio nazionale grazie alla collaborazione con PM Service e Regalgrid”.

L’incontro all’Hotel Hilton Molino Stucky Venice di Venezia si è poi concluso con un annuncio entusiasmante, quello della creazione del Consorzio Installatori Energia, il primo dedicato agli installatori per Fotovoltaico e Termico, che promette di rivelarsi non solo un volano professionale, ma anche un fondamentale strumento di garanzia per l’intero comparto.

Leggi anche: Smart city, un modello urbano in pieno sviluppo

Iudicone: “L’Italia dovrà sfruttare il fotovoltaico oggi e soprattutto nei prossimi anni”

Ribadendo l’importanza e l’urgenza di affrontare già da oggi le sfide climatiche di domani, che si preannunciano non certo semplici, Daniele Iudicone ha concluso:

Siamo molto soddisfatti di come si è svolto l’evento e dei feedback positivi che abbiamo ricevuto.
Crediamo nell’energia pulita come strumento di tutela ambientale e anche come vantaggio concreto per le persone, che grazie al fotovoltaico possono non soltanto accedere a un tipo di energia non impattante, ma anche condividerla grazie a reti adeguate e intelligenza artificiale.

Il fotovoltaico si riconferma come uno dei plus che il nostro Paese sarà chiamato a sfruttare già oggi e soprattutto nei prossimi anni.

Leggi anche: 4 modalità di riscaldamento fotovoltaico che non ti aspetti

Conclude questo resoconto Silvia Buffo, direttore de ildigitale.it, in seguito alla sua partecipazione al meeting:

“È stato un evento di grande solarità ed entusiasmo, il più grande network di lavoro del mondo green in Italia si è riunito a Venezia. E le città intellingenti non sono mai sembrate così vicine: verdi, non inquinate, finalmente a dimensione umana, supportate dalla domotica e dalle connessioni sempre più intuitive dell’internet delle cose.

Ed ancora a essere protagoniste di questa grande rivoluzione saranno la smart economy e l’energia a Km 0. Le città diventano più belle anche grazie alla mobilità elettrica, l’approccio sarà finalmente sempre più local e l’esigenza di spazi verdi sempre più sentita e accolta dalle nuove politiche urbanistiche.

La pandemia ha fatto da volano in questa sensibilizzazione e ci ha insegnato a chiare lettere una cosa: non vogliamo più alimentarci con l’energia tradizionale! Daniele Iudicone ha testimoniato l’importante transizione energetica che stiamo finalmente vivendo”.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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