domenica, Gennaio 29, 2023

Incontro Conte-Merkel: “Questo è il tempo della responsabilità e della solidarietà”

Il Presidente del Consiglio si dice soddisfatto dell’incontro con la Cancelliera Merkel e ringrazia: “per l'aiuto che ci è stato offerto, per il sostegno morale e concreto".

Luca Tartaglia
Classe 88. Yamatologo laureato in Lingue Orientali, specializzato in Editoria e Scrittura, con un Master conseguito in Diritto e Cooperazione Internazionale. Ama dedicarsi a Musica e Cultura, viaggiare, “nerdeggiare” e tutto ciò che riguarda J. J. R. Tolkien

Un bilaterale che ha visto proficue intese quello tra il Presidente Conte e la Cancelliera tedesca al castello di Meseberg, nel Brandeburgo, ieri 13 luglio. Diversi i punti toccati, dal rapporto tra i due paesi e la situazione post-Covid, al Recovery Fund (che sarà al centro del dibattito nel prossimo Consiglio Europeo) e la necessità di un’Europa più unita e quindi più competitiva. Il Presidente Conte si è detto di essere sempre alla ricerca di una risposta forte e solida a un obiettivo comune e che sia all’altezza:

della crisi epocale, simmetrica e che ci coinvolge tutti e ci accomuna in questo destino di recessione, molto spinta.

Non dividerci su visioni nazionalistiche

Durante la conferenza stampa il Presidente del Consiglio Conte ha ribadito la necessità di un’Europa più unita e di conseguenza più solida e competitiva sul mercato globale. Non solo, ha specificato che deve finire il tempo di “illusioni e paure”, che appartengono ai movimenti nazionalistici. Dall’Europa devono venire delle soluzioni reali e rapide ai propri cittadini, mantenendo alta l’ambizione politica. Mette in guardia sul fatto che non bisogna mai dimenticare che non ci si sta confrontando solo in una logica di mercato unico, ma sull’intero palcoscenico mondiale.

I tempi sono importanti, una risposta adeguata non tempestiva diventa essa stessa inadeguata.

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Recovery Fund buon punto di partenza

Per quanto riguarda il Recovery Fund, il capo del governo ha specificato che la proposta Michel è un buon inizio. Charles Michel, Presidente del Consiglio europeo, propone di mantenere invariata l’entità del Recovery Fund, a 750 miliardi di euro, e di confermare la proporzione tra trasferimenti a fondo perduto e prestiti, cioè rispettivamente di 500 e 250 miliardi. Deciso Conte nell’affermare che il tempo è chiave per risolvere questa crisi e rimarca la necessità di “chiudere” prima dell’estate. E sempre riguardo l’utilizzo del Recovery Fund, e sottolineando che condizioni troppo rigide del suo utilizzo non gioverebbero a nessuno, afferma:

Io sono per criteri di spesa chiari, trasparenti, non stiamo chiedendo fondi per un uso arbitrario, sicuramente discrezionale ma non arbitrario, sono due concetti diversi.

Conte Merkel Recovery Fund
La Cancelliera tedesca Angela Merkel e il Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte.

Dialogo Italia-Germania molto intenso

Il capo del governo italiano non manca di enfatizzare i rapporti tra il nostro Paese e la Germania. Non dimentica di ringraziare poi la Cancelliera Merkel per: “l’aiuto che ci è stato offerto, per il sostegno morale e concreto”. Scandisce anche il peso dei tedeschi sul comparto turistico italiano, essendo il primo paese per numero di turisti in visita in Italia. Non sono mancate parole di elogio anche da parte del leader tedesco che ha osservato come gli italiani abbiano dimostrato una straordinaria disciplina durante il picco dei contagi e aggiunge:

Questa pandemia è arrivata senza colpa, e dobbiamo reagire in modo solidale.

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L’ottimismo della Merkel

Il leader tedesco si dice infine ottimista sul fatto che nonostante le differenti vedute in seno al Consiglio Europeo si troverà un accordo soddisfacente, anche se probabilmente saranno necessari più incontri. E ha rincarato la dose:

È importante che quello che abbiamo previsto come fondo di ripresa sia qualcosa di poderoso, che non sia troppo ridimensionato. Il compito è enorme e anche la risposta deve essere poderosa.

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Caso ThyssenKrupp

Non è mancata una breve parentesi caratterizzata da una lettera, scritta dai parenti delle vittime del rogo della ThyssenKrupp, che il 6 dicembre 2007 uccise sette operai, consegnata da Conte alla Merkel. Una lettera (il cui contenuto non è noto) scritta dopo che ai due manager tedeschi condannati per omicidio ed incendio colposo, Harald Espenhahn e Gerald Priegnitz, è stato concesso, in Germania, un regime di libertà vigilata. Il presidente Conte ha così chiuso il suo tour europeo prima del Consiglio Europeo di venerdì 17 luglio, augurando alla Merkel buon lavoro per l’inizio della presidenza tedesca del Consiglio Ue e aggiungendo:

un augurio per una presidenza che coincide con un momento storico di estrema importanza, non solo per l’Italia, per la Germania ma per l’Europa intera

Luca Tartaglia
Classe 88. Yamatologo laureato in Lingue Orientali, specializzato in Editoria e Scrittura, con un Master conseguito in Diritto e Cooperazione Internazionale. Ama dedicarsi a Musica e Cultura, viaggiare, “nerdeggiare” e tutto ciò che riguarda J. J. R. Tolkien

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