sabato, Luglio 24, 2021

Patrick Zaki compie 30 anni: in tutta Italia movimentazioni per chiederne il rilascio

Per il secondo anno di fila Patrick Zaki trascorrerà il suo compleanno in stato di detenzione. Mobilitazioni in tutto il paese invocano il rilascio immediato.

Tommaso Panza
Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

Buon compleanno Patrick Zaki. Sono tantissime le piazze che oggi si sono riunite per chiedere la liberazione immediata dello studente che compie oggi 30 anni e che da un’anno e mezzo è rinchiuso in una prigione egiziana.

In piazza Santi Apostoli a Roma questa mattina la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI) e l’Unione Sindacati Giornalisti Rai (USIGRAI) insieme a una parte di rappresentanza politica ne hanno chiesto pubblicamente la liberazione.

Libertà per Patrick Zaki: ancora un compleanno lontano da casa

Patrick Zaki passerà il suo secondo compleanno lontano da casa

Lo scorso 2 giugno, per Patrick Zaki la detenzione in carcere è stata prolungata di ulteriori 45 giorni. Un’udienza tenutasi tra l’altro a porte chiuse, vietando la presenza di ambasciatori e avvocati.

Lo studente, che oggi compie 30 anni, continua a essere detenuto illegalmente, dal regime di al-Sisi, nel carcere di Tora in Egitto da un anno e mezzo.

Prima dell’ultima udienza, Patrick aveva ricevuto in carcere la visita di sua madre e sua sorella, alle quali aveva manifestato scarsa fiducia riguardo l’esito dell’udienza che sarebbe avvenuta di li a poco.

Scarsa fiducia che purtroppo era comune a tutto l’ambiente che difende e tutela Zaki.

Questa mattina in Piazza Santi Apostoli a Roma la Federazione Nazionale Stampa Italiana e L’Unione Sindacati giornalisti Rai insieme a rappresentanti della politica, come la senatrice Valeria Fedeli nonché capogruppo PD in Commissione di Vigilanza Rai e il senatore e giornalista Sandro Ruotolo, ne hanno chiesto pubblicamente la liberazione il giorno in cui Patrick Zaki compie 30 anni.

Negli ultimi giorni un’ulteriore petizione lanciata su change.org, per conferire la cittadinanza onoraria della città di Roma a Zaki, ha raggiunto le oltre 20 mila firme, queste verranno a breve presentate al sindaco della capitale Virginia Raggi.

Quello che però sembra realmente avvertirsi da un paio di mesi a questa parte è un mutismo preoccupante da parte dei vertici di governo.

Sono passati ormai due mesi da quando lo scorso 14 aprile il il Senato ha votato a maggioranza la concessione della cittadinanza italiana a Patrick Zaki con ben 208 voti a favore, poi il nulla.

Votazione alla quale prese parte anche la senatrice a vita Liliana Segre a cui Zaki, tramite la madre e la sorella, ha fatto sapere di averle scritto una lettera.

Zaki ha fatto inoltre sapere che la lettera per la senatrice Segre vorrà consegnarla lui direttamente di persona quando sarà libero.

Leggi anche: Patrick Zaki, messaggio dal carcere: “Resisto ancora, grazie a tutti per il supporto”

FNSI e UNSIGRAI in piazza a Roma per Patrick Zaki, il presidente Giuseppe Giulietti (FNSI): “Zaki in carcere perché ha espresso le sue opinioni”

FNSI e UNSIGRAI in piazza a Roma per Patrick Zaki, il presidente Giuseppe Giulietti (FNSI): "Zaki in carcere perché ha espresso le sue opinioni"

Alla movimentazione di questa mattina per Patrick Zaki sono stati numerosi i personaggi importanti che hanno preso la parola per mandare un segnale preciso e manifestare la propria solidarietà a Patrick Zaki.

Tra loro il presidente della Federazione Nazionale Stampa Italiana Giuseppe Giulietti, che ha dichiarato:

Grazie a tutte le cittadine e i cittadini, ai movimenti e al Comitato RAI che non hanno mai dimenticato Patrick Zaki.

Hanno Fatto bene! Zaki è in carcere perché ha espresso liberamente le sue opinioni.

Ora chiediamo al governo e alle istituzioni di dargli la cittadinanza italiana.

Intervengano con forza e magari la smettano di dividere il Parlamento.

Alle incisive e importanti parole del presidente Giulietti, hanno poi fatto seguito quelle del segretario USIGRai, Vittorio Di Trapani, che ha introdotto il presidio organizzato nel centro di Roma:

Quella di oggi non è una data che abbiamo scelto a caso, oggi un ragazzo compie 30 anni.

In qualche modo è in piazza con noi ed è Patrick Zaki, questo per lui è il secondo compleanno che trascorrerà in carcere.

Patrick Zaki è detenuto nelle carceri egiziane da 16 mesi per continui rinnovi di carcerazione preventiva di 45 giorni in 45 giorni. Uno stillicidio.

Sta diventando una questione di sicurezza fisica e psicologica, non sappiamo neanche se Zaki sia stato vaccinato.

Siamo qui per chiedere in maniera collettiva che Patrick Zaki torni in libertà.

Le parole del senatore Sandro Ruotolo: “Da Palazzo Chigi un silenzio assordante”

Le parole del Senatore Sandro Ruotolo: "La storia di Patrick Zaki è una storia italiana"

A margine dell’evento, un intervento importante è stato sicuramente quello del senatore Sandro Ruotolo, che ha parlato in maniera molto diretta:

La storia di Patrick Zaki non è solo una storia dei diritti civili e delle torture in Egitto, è una storia italiana.

Ci sono migliaia di persone che si stanno mobilitando per Patrick Zaki, tra cui i tanti comuni che stanno conferendo la cittadinanza onoraria.

Noi come Senato della Repubblica due mesi fa abbiamo approvato una mozione a larga maggioranza in cui abbiamo chiesto al Governo italiano di concedere la cittadinanza a Patrick Zaki.

Sono due mesi che c’è un silenzio assordante da Palazzo Chigi, non è accettabile!

Leggi anche: Il Friuli-Venezia Giulia nega la cittadinanza a Zaki: “Non è competenza nostra”

Tommaso Panza
Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

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