martedì, Gennaio 26, 2021

“Sono Elliot Page e sono transgender, non chiamatemi più Ellen”

L’annuncio dell’attore passa per i social: “Adoro il fatto di essere trans. E adoro il fatto di essere queer. La mia gioia è reale, ma è anche fragile. Ho paura dell’odio”.

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

Non è la prima volta che un attore di grande fama annuncia di aver cambiato il proprio genere, ma il coming out di Elliot Page sembra aver riscosso un particolare interesse mediatico. Elliot Page, prima Ellen, è conosciuta dal grande pubblico come Vanya, uno dei sette supereroi della serie TV The Umbrella Accademy, tra i prodotti Netflix più amati di sempre. Un successo che gli ha dato grande visibilità e la possibilità di “usare” il coming out per affronatre un tema che diventa battaglia sociale: la difesa dei diritti della comunità Lgbtq+.

Il coming out dell’attore è affidato a un lungo messaggio postato su Twitter per i fan. “Ciao amici, voglio condividere con voi che sono trans” esordisce Page. “I miei pronomi sono lui/loro e il mio nome è Elliot”.

Il coming out di Elliot Page

elliot page
Elliot Page e sua moglie, la coreografa e ballerina Emma Portner.

Elliot Page si definisce trans “non binario”, cioè né donna, né uomo. Sposato da due anni con la ballerina e coreografa Emma Portner, Elliot non ha dubbi sulla sua scelta. Nella lettera ai fan esterna gioia e gratitudine a quanti l’hanno supportata e ispirata finora. “Grazie per il vostro coraggio, per la vostra generosità e per lavorare senza sosta per rendere questo mondo un posto più inclusivo e compassionevole” scrive rivolgendosi alla comunità trans che l’ha accolta.

Il suo è stato un lungo percorso, alla fine del quale ha trovato il coraggio di fare una scelta autentica, quella di accertarsi. “Amo essere trans e amo essere queer. E più abbraccio quello che sono davvero, più riesco a sognare, a far crescere il mio cuore, e a prosperare” si legge nella lettera.

Una dichiarazione di grande coraggio, che vuole anche essere di supporto a una comunità schiacciata e abusata dal pregiudizio. “A tutte le persone trans che devono sopportare molestie, disprezzo di sé, abusi e la minaccia di violenza ogni giorno” – ha scritto Page – “vi vedo, vi voglio bene e farò di tutto per cambiare in meglio questo mondo”.

Il coming out di Elliot Page e il supporto alla comunità trans

Una scelta di grande coraggio e di orgoglio, quella di Elliot Page, ma non esente dalla paura. A parlare per lui sono i numeri che denuncia nella lettera. Ha scritto:

La mia gioia è reale, ma è anche fragile. La verità è che, nonostante mi senta profondamente felice in questo momento e sappia quanti privilegi ho, ho anche paura. Ho paura dell’invadenza, dell’odio, degli “scherzi” e della violenza.

Voglio affrontare il quadro completo. Le statistiche sono sbalorditive, la discriminazione nei confronti delle persone trans è diffusa, insidiosa e crudele, con conseguenze orribili. Solo nel 2020 è stato riferito che almeno 40 persone transgender sono state uccise, la maggior parte delle quali erano donne trans, nere e latinex.

Leggi anche: Chi è Sarah McBride, la prima senatrice transgender degli USA

Il messaggio di Elliot Page alla politica

Senza riferirsi direttamente a Donald Trump e al suo vice Mike Pence, ma citando una delle proposte di riforma contro la comunita Lgbtq+ che l’ex presidente degli Stati Uniti aveva portato recentemente all’attenzione della politica, Elliot Page incalza:

Ai leader politici che lavorano per criminalizzare l’assistenza sanitaria alle persone transgender e per negare il nostro diritto di esistere, e a tutti coloro che continuano a vomitare ostilità nei confronti della comunità trans, voglio dire:

Avete le mani sporche di sangue!

Scatenate una furia vile e una rabbia umiliante che si abbatte sulle spalle della comunità trans. Una comunità in cui il 40% degli adulti trans dichiara di aver tentato il suicidio. Questo non può essere “cancellato”, state ferendo le persone. Io sono una di quelle persone e non staremo in silenzio di fronte ai vostri attacchi.

Leggi anche: Usa, diritti Lgbt: non si potrà più licenziare in base all’orientamento sessuale

Il sostegno del cast di The Umbrella Accademy per Elliot Page

Elliot page
Il cast della serie TV Netflix, The Umbrella Accademy.

Il coming out di Page ha suscitato straordinario interesse mediatico. Dopo la notizia, mezzo mondo si è stretto intorno a lui supportandolo per il coraggio dimostrato. Tra i molti messaggi, non potevano mancare quelli del cast di The Umbrella Accedemy, show di Netflix in cui Elliot Page è protagonista, ricoprendo i panni di Vanya. Dall’account ufficiale della serie è stato scritto:

Siamo così fieri del nostro supereroe. Ti amiamo Elliot.

Poi sono arrivati anche i messaggi di Justin H. Min, Tom Hopper, Steve Blackman:

Ti amiamo così tanto!

Elliot, sono così orgoglioso di te e ancora più orgoglioso di chiamarti famiglia. Con amore.

Orgoglioso di te, Elliot! Ti amo!!!

Anche Netflix non ha perso tempo e ha fatto sapere che già si sta muovendo per cambiare il nome dell’attore in ogni altro suo lavoro presente sulla piattaforma. Oltre ad annunciare ai fan che Elliot Page tornerà a interpretare regolarmente il ruolo di Vanya nella prossima stagione della serie TV.

Leggi anche: Chi è Harry Styles, dagli One Direction alla cover su Vogue

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

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