lunedì, Aprile 19, 2021

Nonna di Fedez chiamata per il vaccino solo dopo le polemiche social, Ferragni: “E le altre nonne?”

La nota imprenditrice e influencer Chiara Ferragni alza la polemica sui social riguardo la gestione della campagna di vaccinazione in Lombardia e racconta la vicenda capitata alla nonna di Fedez.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Chiara Ferragni qualche giorno fa si era esposta sui social in merito alle lungaggini della campagna vaccinale in Lombardia. Ed ecco che arriva un nuovo sfogo della nota influencer e imprenditrice.

Oltre a comunicare il fatto che la nonna di Fedez farà il vaccino dopo le sue stories di critica alla gestione dei vaccini. E aggiunge che anche altre nonne hanno lo stesso diritto, pur non avendo nessuno che può farsi sentire mediaticamente.

Infine, lancia un appello ai politici affinché si diano una mossa. Chi non è in grado di adempiere ai propri compiti lasci il posto, suggerisce l’influencer.

Chiara Ferragni: “Lei è la nonna di Fedez? Può venire a fare il vaccino”

Chiara Ferragni_vaccinata-la-nonna-di-fedez

Chiara Ferragni dopo aver alzato la voce insieme al marito sul Ddl Zan, ha pensato di intervenire anche sulla gestione dell’emergenza Coronavirus e sulla campagna vaccinale svoltasi nella regione Lombardia, dove risiede.

Con un lungo post sui social ha raccontato la storia di Luciana Violini, nonna 90enne di Fedez, la quale dopo il loro appello avrebbe ricevuto la chiamata per sottoporsi alla vaccinazione.

L’imprenditrice digitale e mamma bis si è così espressa sulla vicenda:

Oggi la nonna di Fede farà il vaccino. E sapete perché?

Perché dopo le mie stories di critica alla gestione dei vaccini di ieri, un addetto alla vaccinazione ha chiamato nonna Luciana chiedendo ‘Lei è la nonna di Fedez? Alle 12 può venire a fare il vaccino’.

Se ieri ero arrabbiata oggi lo sono ancora di più.

Nonna Luciana aveva il diritto di vaccinarsi da mesi, riesce a far rispettare un suo diritto solo perché qualcuno ha paura che io possa smuovere l’opinione pubblica.

Chiara Ferragni ha poi lanciato un appello per le altre nonne, le quali non hanno nessuno che può farsi sentire mediaticamente:

Chiedo che il vaccino per tutte loro, per tutte le persone fragili, per tutti coloro i cui diritti sono stati calpestati.

Sulla campagna vaccinale, Chiara Ferragni: “Gli errori della politica si susseguono”

chiara ferragni_campagna vaccinazioni

Chiara Ferragni non riesce a trattenere la rabbia nel vedere come sia stata affrontata in Italia e nello specifico in Lombardia l’emergenza Coronavirus prima e la campagna vaccinale dopo. E prosegue con il suo duro sfogo:

Sono delusa, dispiaciuta, amareggiata e anche un po’ incazzata nel leggere ancora di altri 500 morti solo ieri.

Sono incazzata perché da un anno sono chiusa in casa, da più di un anno la gente muore, da più di un anno i bambini non vanno a scuola e si chiede alle aziende, ai commercianti, ai ristoratori e non solo di avere pazienza e di tenere duro.

E tutto questo perché? Perché da un anno gli errori di chi dovrebbe prendersi cura di tutti noi si susseguono.

Vogliamo che vi diate una mossa, che se sbagliate, chiediate scusa, e poi lasciate le vostre poltrone a chi ha le capacità.

Vogliamo vaccinare il prima possibile i nostri cari più fragili e smettere di avere paura che tra quei 500 morti al giorno possano esserci anche i nostri affetti.

Vedere la Lombardia che fa un casino dietro l’altro è scoraggiante.

L’appello di Chiara Ferragni a Mario Draghi

L’influencer poi si rivolge direttamente al Presidente del Consiglio e a tutti i politici che hanno responsabilità:

Questo appello lo faccio a Mario Draghi, persona che stimo e alla quale va il mio supporto e comprensione perché non posso nemmeno immaginare quanto è incasinata la situazione che ha ereditato.

Questo appello lo faccio ancora di più a ogni singolo politico, ministro, parlamentare, presidente di regione, ecc. a loro dico: basta chiacchierare! Basta! Adesso bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare perché la gente è stanca!

Vogliamo tornare ad essere orgogliosi di essere lombardi, italiani, europei! Perché oggi non siamo più certi di poterlo essere!

Ats Lombardia si difende: “Nessuno dei nostri operatori ha chiesto alla signora se fosse la nonna di Fedez”

La Regione Lombardia ha dato però una versione diversa da quella fornita dalla coppia. Ecco cosa ha fatto sapere in una nota l’Ats (Agenzia di Tutela della Salute) della Città Metropolitana di Milano:

Nessuno dei nostri operatori ha chiesto alla signora se fosse la nonna di Fedez.

La somministrazione offerta oggi alla signora citata da Chiara Ferragni (che ha omesso il comune di residenza nella compilazione dell’adesione) è avvenuta anche per altri cittadini.

Come annunciato si sta concludendo la fase della campagna dedicata alla categoria over 80, quindi si stanno compiendo le ultime verifiche per recuperare tutti coloro che hanno aderito.

Riceviamo ogni giorno decine di segnalazioni in merito a cittadini over 80 che non sono stati ancora convocati per la vaccinazione anti Covid.

Alla luce di verifiche, nella maggior parte di casi si tratta di disguidi dovuti ad errori nella compilazione della domanda.

Tutte queste persone vengono contattate telefonicamente e convocate per la somministrazione.

Leggi anche: Chiara Ferragni: “Viviamo in una società maschilista e patriarcale. È il momento di cambiare le cose”

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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