venerdì, Marzo 5, 2021

I 5 caffè più belli di Milano, ecco dove prendersi una pausa dal caos meneghino

Ecco una lista dei caffè più belli di Milano dove prendersi una pausa dal caos meneghino o dove godersi una lunga colazione la domenica mattina. Abbiamo selezionati 5 caffè di Milano, storici e moderni.

Silvia Aldi
Silvia Aldi
Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

Vi siete mai chiesti quali sono i caffè più belli di Milano? Forse no. Come è noto a Milano si va sempre di fretta. “E i turisti anche loro un po’ di fretta” cantava Alex Britti nella sua canzone, ‘Milano’ qualche anno fa.

Tra lavoro, shopping, ritagli di tempo in pausa pranzo, tutti corrono nella città meneghina. Eppure il caffè resta un vero e proprio rito, anche se preso di corsa. Ecco, allora, una lista dei 5 caffè più belli di Milano.

1. Pasticceria Cucchi

Cucchi Milano.
Pasticceria Cucchi a Milano, Corso Genova.

La lista dei caffè più belli di Milano non può non iniziare con la Pasticceria Cucchi. Occupa l’angolo tra Corso Genova e Piazza Resistenza Partigiana dal 1936. Lo storico caffè di Milano nasce in quegli anni come caffè concerto. La Pasticceria Cucchi è a conduzione familiare da generazioni.

Vi consiglio di ritagliarvi una domenica mattina per assaporare le briosche al burro e le torte Saint Honoré e Tarte Tatin. Il budino di riso è la specialità della casa.

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2. Caffè Cova

Cova Milano.
Pasticceria Cova in via Montenapoleone, Milano.

Tra i caffè più belli di Milano non si può non nominare la Pasticceria Cova in via Montenapoleone. La sua storia inizia nel 1817. Era un Caffè Letterario quando nacque all’angolo con Piazza della Scala (oggi è in via Montenapoleone). Giuseppe Verdi era un ospite assiduo.

Fondata nel 1817 da Antonio Cova all’inizio si chiamava “Caffè del Giardino”. Il primo locale fu distrutto dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e poi fu trasferito nell’attuale sede di Via Montenapoleone.

Famosa per il panettone e per i pasticcini. Imperdibile anche il croissant e la cioccolata “melange”.

3. Pasticceria Gattullo

Gattullo Milano.
Gattullo in Porto Lodovica, Milano.

La lista dei caffè più belli di Milano continua con la Pasticceria Gattullo in Porta Lodovica. Nata nel 1961, nel 1980 ottiene l’Ambrogino. Il caffè si beve accompagnato con un candito al cioccolato o con una pralina di fondente.

Pasticceria e cappuccino superbo. Ma attenzione, perché sto per svelarvi la vera chicca della Pasticceria Gattullo: la sfoglia con i mirtilli. Una volta provata non la abbandonerete più e ogni mattina pur di trovarla imposterete la sveglia sempre prima.

4. Caffè Taveggia

Taveggia Milano.
Caffè Taveggia, Milano.

Aprì nel 1909, da allora il Taveggia è considerato uno dei caffè più belli di Milano. Una tazza di caffè qui si deve accompagnare con un marron glacé.

Anche il budino di riso è una specialità del caffè Taveggia oppure il ventaglio di sfoglia.

5. Starbucks Reserve

Starbucks Milano.
Starbucks a Milano in Piazza Cordusio.

Fino ad ora abbiamo elencato i caffè più belli di Milano ma anche quelli più storici. Per gli amanti di Starbucks quello di Milano non ha bisogno di troppe presentazioni. Si trova in Piazza Cordusio e vi assicuro di passarci anche solo per un caffè. Lo spazio in cui gustare le specialità di Starbucks è davvero scenografico: si trova nell’ex Palazzo delle Poste in 2.300 metri quadri. Nella grande sala campeggia un impianto di caffè a vista.

La sede milanese propone la Premium Reserve Experience con caffè Arabica con torrefazione locale. La parte food è a cura di Princi: con pane artigianale, dolci e menù colazione. Il design del locale porta la firma di Liz Muller, chief design officer di Starbucks.

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Silvia Aldi
Silvia Aldi
Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

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