giovedì, 22 Ottobre 2020

Brescia, manca una valvola da 10mila Euro per i rianimatori, volontari la stampano in 3d

Marianna Chiuchiolo
Marianna Chiuchiolo
Laureata in Mediazione Linguistica con un passato nella musica e nel teatro, scrive per il web da diversi anni. Appassionata di scienza, psicologia e viaggi, ama particolarmente passare ore a discutere di personaggi e trame analizzandone caratteristiche, vittorie e incongruenze. Scrittrice di racconti e sceneggiature perché l'immaginazione spesso lo richiede. Giocatrice di ruolo perché immaginare storie è bellissimo, ma viverle è meglio.

3d e medicina: un’unione felice e destinata a durare. L’ultimo miracolo saltato fuori da una stampante ha risollevato le sorti dei pazienti affetti da Covid ricoverati nell’ospedale di Chiari, in provincia di Brescia. La struttura era in emergenza da diversi giorni: le valvole necessarie al funzionamento di un macchinario per la rianimazione stavano per esaurirsi a causa dei numerosi ricoveri dovuti all’epidemia. Davanti alla possibilità di perdere vite, Massimo Temporelli – fisico e divulgatore scientifico, nonché accanito sostenitore della stampa 3d in ambito medico – decide di lanciare un appello sul Giornale di Brescia, attivando la rete dei cosiddetti “makers” dei laboratori della zona, unici a poter intervenire a causa delle severe restrizioni sugli spostamenti. Leggi anche: Coronavirus: perché non si fanno tamponi a tutti?

L’azienda produttrice rifiuta di fornire i progetti, un volontario studia la valvola di persona

Risponde all’appello Cristian Fracassi, un giovane ingegnere a capo di un team dedito alla stampa. Dopo aver richiesto all’azienda produttrice le schematiche della valvola senza alcun risultato, Cristian si reca in ospedale per prendere personalmente le misure del componente ed elaborare le tecniche di stampa ideali per ottenerne una replica funzionante. Il pezzo viene quindi realizzato dal suo team e testato con risultati positivi. Leggi anche: Coronavirus, ha liberato dall’inquinamento le nostre città

Il team rischia la denuncia, ma i pazienti sono salvi

Un miracolo probabilmente pagato caro: l’azienda produttrice minaccia di citare in giudizio il giovane imprenditore. Il valore di mercato della valvola, infatti, è di circa 10mila Euro, un danno non indifferente per il produttore. E tuttavia, questo non ha fermato le azioni di Cristian in un periodo in cui la nostra nazione ha bisogno soprattutto di poter sperare. Le parole di Massimo Temporelli:

Questa non è solo una buona notizia, ma è anche la dimostrazione che il sapere scientifico, la conoscenza tecnologica, il network che crea la scienza, aiuta la nostra vita. E a volte la può salvare. Per me è qualcosa di magico.

di Marianna Chiuchiolo

Marianna Chiuchiolo
Marianna Chiuchiolo
Laureata in Mediazione Linguistica con un passato nella musica e nel teatro, scrive per il web da diversi anni. Appassionata di scienza, psicologia e viaggi, ama particolarmente passare ore a discutere di personaggi e trame analizzandone caratteristiche, vittorie e incongruenze. Scrittrice di racconti e sceneggiature perché l'immaginazione spesso lo richiede. Giocatrice di ruolo perché immaginare storie è bellissimo, ma viverle è meglio.

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