lunedì, Novembre 30, 2020

Boggetti, Confindustria Dispositivi Medici: “L’industria medicale italiana è in grande difficoltà”

Circa il 95% delle imprese sono realtà di medie e piccole dimensioni e, come tutti gli altri settori produttivi, hanno sofferto il lockdown. “Non c’è più tempo da perdere”. Questo l’appello del presidente al Governo.

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

L’inverno è alle porte e l’Italia cerca, non senza difficoltà, di uscire dall’emergenza sanitaria causata dalla pandemia da coronavirus. “Ci troviamo ora ad affrontare una situazione dove la salute media degli italiani si è abbassata” dice Massimiliano Boggetti, presidente di Confindustria Dispositivi Medici, l’ente che rappresenta le imprese italiane che sviluppano e forniscono dispositivi medici. E questo “proprio perché tutto il comparto medicale e della salute si è dovuto fermare” incalza il presidente che, nell’intervista a TPI, ha detto:

Da mesi chiediamo che vengano utilizzate immediatamente le risorse del MES. Soldi disponibili subito. Cosa stiamo aspettando? Sono soldi che possono arrivare a metà del 2021, quando ci auguriamo di essere vicini a uscire da questa pandemia. Ora dobbiamo agire immediatamente per prepararci a questo inverno pieno di insidie.

La crisi delle aziende della “salute”

Le aziende italiane del settore medicale e della salute sono in grande difficoltà. Circa il 95% delle imprese sono realtà di medie e piccole dimensioni e, come tutti gli altri settori produttivi, hanno sofferto il lockdown. Le cure di “routine” si sono bloccate per mesi, la domanda di dispositivi medici è crollata e i dipendenti sono andati in cassa integrazione. Il settore si è dovuto fermare. Spiega Boggetti:

Molti pensano che grazie al Covid-19 il settore “salute” si sia arricchito: nulla di più falso! La salute degli italiani si è fermata. Le nostre aziende aspettano quasi due miliardi di pagamenti arretrati dalle Regioni. Per la precisione: 1.904.999.000 di euro! Non c’è stato alcuno sgravio fiscale, nessuna diminuzione delle tasse, tra cui il payback. Queste sono risorse da recuperare immediatamente.

Forse troppi non considerano il fatto che il settore degli apparecchi medici non solo produce più salute e sicurezza, ma anche posti di lavoro, spesso altamente qualificati. Se il 70% della produzione italiana va all’estero abbiamo visto poi quali sono gli effetti nel momento in cui in tutto il mondo c’è una grande richiesta di dispositivi: semplicemente se li comprano altri.

Leggi anche: Recovery Fund, accordo raggiunto. Conte: “Ora possiamo cambiare volto all’Italia”

Il MES garantisce risorse immediate per le cure della salute

Massimo Boggetti, nell’intervista insiste sulla necessità di investire su salute e ricerca nel nostro Paese. E di farlo in fretta. “Si deve dare fiato all’industria, alla ricerca, alle conoscenze, alle intelligenze. Cancellazione del payback e accesso a risorse. Si deve fare ora, perché non c’è più tempo”. Ha detto il presidente di Confindustria Dispositivi Medici:

Il nostro sistema politico deve capire che il mondo gira molto più velocemente rispetto ai tempi delle nostre decisioni. Il MES garantisce risorse immediate, cosa stiamo ancora aspettando? Servono investimenti.

Occorre uno svecchiamento del parco apparecchiature diagnostiche e di terapia intensiva. Investire nel territorio potenziando l’assistenza territoriale e domiciliare per essere vicini alle persone con una cura per patologia e non per prestazione, attraverso tecnologie per il monitoraggio a distanza, la telemedicina e le app. Servono dispositivi medici digitali a domicilio, che aiutino a mantenere una gestione più semplice del paziente.

Leggi anche: Nuovo Dpcm, mascherine obbligatorie, tamponi e discoteche ancora chiuse. Ecco cosa cambia

Sulle manifestazioni negazioniste

Alla domanda sulle manifestazioni negazioniste di Roma, Massimo Boggetti ha risposto:

Mi chiedo spesso come sia possibile che esistano posizioni del genere e che ci siano persone che davvero credono che il Covid-19 sia una bufala. Mi preoccupa molto. Abbiamo un evidente problema di ignoranza, di mancanza di cultura. Ecco perché credo che questo Paese debba tornare a investire sulla conoscenza, sulla cultura. Queste banalizzazioni sono preoccupanti. Per il resto, quando mi trovo a discutere con qualche negazionista faccio mia la frase di Oscar Wilde: ‘Mai discutere con un cretino, ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza’.

Leggi anche: Coronavirus, a Roma scendono in piazza i negazionisti

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

Popolari

Coronavirus, tornerà a settembre con nuovo lockdown: sì o no?

Il rischio di un nuovo lockdown a settembre sembra farsi più concreto. Cosa ne pensano gli esperti? E come farsi trovare pronti?

Ti sei mai chiesto quali sono i 20 eserciti più potenti al mondo?

20) Spagna Indice della forza militare: 0,3388Popolazione totale: 49.331.076Personale...

Nuove regole Inps sulla quarantena: l’isolamento fiduciario a casa non è malattia

Diversamente da quanto stabilito nel decreto Cura Italia, l’isolamento domiciliare non sarà automaticamente equiparato alla malattia. Ecco cosa c’è da sapere.

Finanziamenti a fondo perduto 2020: tutti i bandi

La lista dei bandi a fondo perduto 2020 nazionali e regionali. Quali sono, chi può chiederli e come fare per ottenerli.

Ultimi

Online dating: la guida definitiva alle app di incontri in rete

Parlare di online dating è per certi versi ancora un tabù. Per...

Ci lascia David Prowse, il mitico Darth Vader di Star Wars

Il celebre attore è morto questa domenica all’età di 85 anni. La scomparsa è stata annunciata della sua agenzia con un messaggio su Twitter.

Utah, scomparso il misterioso monolite di metallo

Era stato avvistato lo scorso 18 novembre in un remoto deserto ad ovest degli Stati Uniti. Le ipotesi sulla sua origine le più fantasiose. Ad ogni modo, il monolite è stato rimosso, ma è ancora mistero.

Cos’è il cambiamento climatico e come influenzerà la nostra e le future generazioni

Sempre più spesso sentiamo parlare di cambiamento climatico, riscaldamento globale, catastrofi ambientali...

Le 10 frasi più pronunciate da Conte durante la pandemia. Una è virale

Giuseppe Conte è ufficialmente al Governo dal 1 Giugno 2018, con rinnovo...