giovedì, Maggio 13, 2021

Coronavirus, a Roma scendono in piazza i negazionisti

Si sono dati appuntamento davanti alla Bocca della Verità, ore 16. Un gruppo eterogeneo tra tassisti, albergatori, gruppi di estrema destra, oppositori del 5G e persino un “Popolo delle mamme” preoccupato per la dittatura sanitaria.

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

Dopo le manifestazioni di Berlino e Madrid, anche a Roma i negazionisti del virus scendono in piazza. Si sono dati appuntamento davanti alla Bocca della Verità, alle ore 16. Un presidio per esprimere il dissenso contro il prolungamento dello stato d’emergenza nel Paese. “Siamo in guerra e chi ce la sta dichiarando non sta risparmiando nessuno”, si legge su una delle pagine social dedicate alla manifestazione. E ancora “le mascherine ci ammazzeranno”, si dice. A partecipare, un gruppo decisamente eterogeneo.

Chi sono gli italiani negazionisti del Covid

Sono No Mask, tassisti, albergatori, numerosi gruppi di estrema destra, da Forza Nuova agli ex forconi fino ai Gilet arancioni. In piazza c’è anche Giuliano Castellino, fresco di condanna per un’aggressione ai giornalisti dell’Espresso e convinto che la pandemia “sia stata pianificata per cinesizzare il mondo”. E ancora, oppositori del 5G e No Vax, persino un “Popolo delle mamme” preoccupato per la dittatura sanitaria. Tutti benedetti dall’arcivescovo Viganò, l’anti-Bergoglio persuaso che la pandemia esista, sì, ma sia la punizione di un Dio vendicativo contro divorziati e sodomiti.

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In Italia 35.518 morti da inizio emergenza

negazionisti
Roma, presidio dei nagazionisti Covid.

A poche ore dal raduno si fanno sentire gli appelli della politica. Il premier Giuseppe Conte, intervenuto alla Festa del Fatto Quotidiano, facendo riferimento ai 35.518 morti da inizio emergenza, ha detto:

Noi vogliamo gestire una pandemia in corso. Oggi c’è una manifestazione a Roma di persone che pensano che non esista. A loro rispondiamo con i numeri.

Dal Pd la voce del segretario Nicola Zingaretti contro un “errore” che non rispetta le “vittime, famiglie, operatori della sanità, i sacrifici degli italiani”. E sulla stessa linea il ministro degli Esteri Luigi Di Maio:

Chiedo rispetto per i familiari dei morti. I negazionisti parlano di guerra, una guerra che devono fare allo Stato contro queste misure, contro la mascherina. Io rispondo che la guerra l’abbiamo combattuta questo inverno e abbiamo perso sul campo decine di migliaia di italiani i cui familiari stanno ancora piangendo.

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Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

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