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Leonardo Di Caprio dona 5 milioni di dollari per far fronte all’emergenza Amazzonia

Il premio oscar Leonardo Di Caprio scende in campo in prima linea per contrastare il disastro ambientale in Amazzonia, donando 5 milioni di dollari agli enti locali per la tutela della biodiversità.

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La foresta amazzonica, il polmone del mondo, brucia ormai da tre settimane, con un incremento dell’84% degli incendi in più rispetto allo scorso anno. La crisi ecologica si fa sempre più preoccupante, ma sono tantissimi gli influencer e le star che si sono mosse per raccogliere fondi.

Tra questi, Leonardo DiCaprio, celebre per il suo attivismo ecologico, ha donato 5 milioni di dollari in favore delle comunità indigene che abitano la foresta. Insieme a Laurene Powell Jobs e Brian Sheth ha lanciato a luglio l’organizzazione Earth Alliance: dalla scorsa domenica ha istituito un fondo, l’Amazon Forest Fund, che aiuterà le comunità locali nella salvaguardia e tutela della biodiversità.

La più grande foresta pluviale del mondo è un tassello critico della soluzione climatica globale. Senza l’Amazzonia, non possiamo tenere sotto controllo il riscaldamento terrestre.

Sul suo account Instagram, DiCaprio ha invitato i suoi fan a partecipare alla campagna di raccolta fondi. Con il post, da già oltre un milione di like, assicura che il 100% delle donazioni raccolte saranno destinate agli enti e alle organizzazioni che lavorano giorno e notte per proteggere la foresta – tra cui l’Instituto Associação Floresta Protegida, il Coordination of the Indigenous Organizations of the Brazilian Amazon, l’Instituto Kabu, l’Instituto Raoni e l’Instituto Socioambiental.

L’attore ha anche stilato una lista di suggerimenti per intervenire concretamente contro l’emergenza:

Allora, cosa puoi fare? Come risposta alle emergenze, fai una donazione ai gruppi in prima linea che lavorano per difendere la foresta. Prendi in considerazione l’idea di diventare un sostenitore delle iniziative forestali della comunità della Rainforest Alliance nelle foreste tropicali più vulnerabili del mondo, inclusa l’Amazzonia.

Leggi anche: Leonardo DiCaprio sui cambiamenti climatici: “è il momento di smetterla con le parole”

Una situazione drammatica

La situazione rimane critica: il National Institute for Space Research (INPE) del Brasile ha segnalato più di 74mila roghi dall’inizio dell’anno. Quasi tutti sono a opera dei queimadas, allevatori di bestiame e agricoltori alla ricerca di nuove aree da sfruttare per le loro attività. Ma la pratica mette in crisi l’ecosistema mondiale, immettendo enormi quantità di monossido di carbonio, responsabile dei cambiamenti climatici.

Come ricorda il sito della fondazione:

La distruzione della foresta pluviale amazzonica sta rapidamente liberando anidride carbonica nell’atmosfera, e distrugge un ecosistema che ogni anno assorbe milioni di tonnellate di emissioni di carbonio, una delle migliori difese del pianeta contro il cambiamento climatico

Tutti in rete contro gli incendi

Non è la prima volta che Leonardo Di Caprio si schiera dalla parte della natura: l’attore si era già prodigato in favore della foresta del Guatemala che, grazie agli sforzi congiunti delle imprese locali e dei fondi raccolti, ha ripreso a crescere.

A seguire il suo esempio anche Greta Thunberg, Alessandro Gassmann, Gisele Bundchen e molti altri del jet set: con una lunga lista di tweet e foto su Instragram stanno mobilitando la rete con gli hashtag #amazzonia, #prayforamazonia #Amazonfire #actforamazonas #AmazonaSos.

 

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di Enrica Vigliano

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