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Addio beauty blogger, benvenute ‘cleaning influencer’

Nuovo trend: trasformare i lavori domestici da flop a top, rendendoli sempre più social.

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Dimenticate tacchi alti, viaggi di lusso e borse griffate. Se le regine dei social fino allo scorso anno condividevano consigli di moda e cosmesi a colpi di post e like, oggi non sono più loro ad essere sulla cresta dell’onda. La sfavillante corona, indossata per diverso tempo dalle beauty e fashion blogger sui social, è già stata ceduta per lasciar spazio al nuovo regno delle ‘cleaning influencer’. Semplici donne, armate di detersivi e spolverini che dispensano consigli su ordine e pulizia del posto più importante del mondo: la propria casa. Non più icone di bellezza o modelle che mostrano nuovi capi d’alta moda, ma ragazze della porta accanto che rendono i lavori domestici sempre più social. La fine dell’era dedicata a star come le italiane ClioMakeUp o Chiara Ferragni, è sintomo di un cambiamento nel democratico mondo del web, quindi nei gusti degli utenti.

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Ma come mai questo trend è così forte oggi?

Anche se apparentemente in contrasto con la tendenza femminista degli ultimi anni, i numeri dicono che oggi piace l’immagine della donna casalinga. Il motivo di questo successo può esser riassunto in tre parole:

  • Rivalutazione – la casalinga non più stereotipo creato dall’immaginario comune, ma donna di valore, che va rispettata e va seguita perché sa cosa fare
  • Semplicità – i post condivisi sui social sono ritratti di donne ‘acqua e sapone’ non solo per i loro consigli, ma anche per i loro profili personali. È come la tua vicina di casa che, invece di prestarti fisicamente il sale, presta il suo aiuto virtuale
  • Concretezza – non si tratta di semplici stanze ordinate e ‘instagrammabili’, ma di condivisione di consigli pratici per risolvere problemi quotidiani reali.

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Chi sono queste nuove regine della casa?

@mariekondo

Pioniera delle clean guru è Marie Kondo (@mariekondo), giovane giapponese che dal 2014 diventa icona della manualistica self help, grazie al suo bestseller Il magico potere del riordino. Ben cinque anni dopo il suo successo editoriale, il suo metodo, il cosiddetto KonMari, e la sua personalità attirano l’attenzione della piattaforma Netflix. Una delle serie di maggior successo, prodotta proprio dal colosso dello streaming, nel 2019 è infatti Facciamo ordinecon Marie Kondo. Un format semplice in cui l’esperta entra nelle case di diverse famiglie con un unico obiettivo: risolvere il caos con un approccio unico.

Dopo di lei altre donne come Sophie Hinchcliffe (@mrshinchhome), Melissa Maker (@cleanmyspace), e Lynsey Crombie (@lynsey_queenofclean) sono esempi di quanto questo trend abbia preso piede all’estero, raccogliendo migliaia di follower e like sui social e generando uno scambio continuo in merito a temi di lifestyle. I post condivisi dalle tre influencer sono spesso angoli di casa che rasentano la perfezione, in cui ogni oggetto è al proprio posto e l’attenzione al dettaglio regna sovrana. Ovviamente non mancano consigli su come raggiungere quegli standard e sui migliori prodotti da usare.

@yesyoucandeggina

Chi sono le cleaning influencer italiane?

Anche in Italia ci sono delle cleaning influencer che, pur non avendo lo stesso successo e gli stessi numeri delle ‘colleghe’ straniere, in poco tempo hanno creato una forte fan base. Parliamo di ragazze come Giulia Groppo (@yesyoucandeggina) che ha iniziato nell’aprile 2018 a postare prodotti e consigli per la manutenzione della casa, definendosi nella sua descrizione: “Chiara Ferragni del pulito. Regina della pulizia della casa. Parlo tanto, pulisco di più, sorrido sempre, igienizzo la vita”.

Un fenomeno dalla rilevanza globale che dimostra l’interesse nel pubblico virtuale verso discorsi utili e pratici. Una domanda crescente in un mercato ancor poco esplorato in Italia, ma del quale sicuramente sentiremo parlare in questo 2019.

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di Federica Tuseo

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1 Comment

  1. Mario
    31 Gennaio 2019 at 14:56 — Rispondi

    Mia moglie è una fan di Marie Kondo: devo dire che in certi anbiti il suo sistema è funzionale. In altri un pò meno. In qualcuno (pochi, a dire il vero) niente del tutto. Il modo di vivere dei giapponesi è diversissimo dal nostro (e il nostro dal loro, PER FORTUNA!) e su certe cose non siamo compatibili…

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